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Targa con fregio dei Bersaglieri - Costa Lunga (Quota 70)

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
004489
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Ronchi dei Legionari / Roncjis / Ronke
PVCL - Località principale
Costa Lunga
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Quota 70
LTPE - Altra denominazione
Costa Lunga; Kote 70
LTSL - Toponimo storico località specifica
Trincea a Zeta
LTSE - Altra denominazione
Trincea ex Zeta

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Bersaglieri

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Fra la fine del giugno del 1915 e la seconda settimana dell'agosto del 1916, l'area del Monte Sopra Selz-Quota 70 fu teatro di reiterati sanguinosi scontri, ricordati dai monumenti presenti in loco (in particolare, cfr. schede codd. 003601 e 004109).

Il crinale di Quota 45-Quota 65 del Monte Sopra Selz venne raggiunto dalle truppe italiane dopo violenti assalti nel luglio del 1915, durante la fase finale della Prima Battaglia e, definitivamente, nel corso della Seconda Battaglia dell'Isonzo. La testata del Valloncello di Selz e la famigerata Trincea a Zeta furono espugnate mercé una serie di articolati combattimenti fra la fine del marzo e la fine dell'aprile del 1916, sostenuti anche con l'impiego dei lanciafiamme. Da ultimo, l'intero versante sud-occidentale e la sommità della Quota 70 caddero in mano italiane con le azioni tattiche avvenute fra la fine di giugno e gli inizi del luglio del 1916.

 

Sin dall'estate del 1915, man mano che dette posizioni venivano occupate, il Regio Esercito vi implementò numerosi lavori di carattere fortificatorio. Essi si svilupparono a più riprese in contesto di prima linea fino alla seconda settimana dell'agosto del 1916, quando gli avvenimenti della Sesta Battaglia dell'Isonzo portarono le forze della 3ª Armata ad avanzare di alcuni chilometri verso oriente e a occupare l'intero Altopiano carsico di Doberdò (salvo la Quota 144, che cadde completamente in mani italiane solo nel maggio del 1917).

Successivamente, quindi dalla seconda settimana dell'agosto del 1916 a tutto ottobre del 1917, la regione del Monte Sopra Selz-Quota 70 (così come quelle dei contermini Monte Sei Busi e Monte Cosich) conobbe numerosi lavori di riassetto difensivo arretrato tesi all'approntamento della Linea di San Martino. Questo sistema fortificatorio, al settembre del 1917, rappresentava il settimo sistema difensivo italiano del settore carsico.

La targa in censimento si riferisce a tale fase, caratterizzata da attività, scavi e cantieri svolti in relativa lontananza del nemico. Nel dettaglio, è stata ultimata su una ben conservata postazione per mitragliatrice a lunetta durante i lavori di realizzazione del notevole "trincerone" che, dalla testata del Valloncello di Selz, munisce fronte a nord-est il ciglio tattico della Costa Lunga sino a raggiungerne l'area sommitale. Mediante la comparazione delle cartografie storiche con le moderne tele-rilevazioni del terreno, emerge come questa iscrizione si trovi nella non ampia regione in cui il menzionato "trincerone" è stato costruito dalle truppe italiane esattamente "sopra" un tratto della precedente, assai disputata, Trincea a Zeta austro-ungarica.

 

L'incisione nella targa presenta il fregio del Corpo dei Bersaglieri e richiama una delle diverse compagini di fanti piumati utilizzate nei lavori di consolidamento della Linea di San Martino, in alternanza alle operazioni e alla difesa delle posizioni in faccia al nemico.

Fra loro, si ricordano quelle distaccate dall'11° Reggimento Bersaglieri, operativo col grosso dei suoi reparti nel settore di Quota 144 (Arupacupa) - Quota 208 Sud e, in seguito alla Decima Battaglia dell'Isonzo, di Jamiano - Quota 100 -  Alture di Flondar per l'intero periodo compreso fra il novembre 1916 e l'agosto 1917 (salvo i turni di riposo consumati nella pianura friulana e nella zona pedecarsica). Vi militava anche il maestro e attivista politico Benito Mussolini, che nel resoconto del 26 gennaio 1917 (Mussolini Benito, op. cit., pag. 153) narra: "Lavoro di trincea su Dolina Berg, quota 70, primo ciglione del Carso, sopra Selz. Il campo di battaglia. Impressionante ancora! Atterramento forzato di un nostro velivolo vicino a Doberdò. Croci con le corone di rosario appese. Rotoli di carta e cestini di vimini colla telaiatura di ferro. Morti isolati. Mucchi di cadaveri, appena ricoperti di sacchi di terra. Piedi che sporgono. Un teschio. Frammenti di ossa. Pace, o fratelli (14° Fanteria). Ferraglie in quantità. Il mare. Laggiù, il campanile quadrato di di Aquileja Più in là un biancheggiare di case: Cervignano".

RENF - Fonte
Abate Giuseppe, IL 13° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PINEROLO) NELL'ULTIMA GUERRA DI INDIPENDENZA 1915-1918, Stabilimento Arti Grafiche Bertarelli, Milano 1919.Avsenak Vinko, Pallasmann Karl, Pascoli Marco, LUOGHI NASCOSTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE DALLE ALPI CARNICHE ALL'ADRIATICO, Edizioni Saisera, Malborghetto-Valbruna 2025.Cappellano Filippo, Montagnani Marco, L'INFERNO NELLE TRINCEE, I LANCIAFIAMME ITALIANI NELLA GRANDE GUERRA, Gaspari Editore, Udine 2015.Documenti conservati presso l'Archivio privato di Mauro Ambrosi.Documenti conservati presso l'Archivio privato di Paolo Gropuzzo.Gaspari Paolo, I RACCONTI E I VOLTI DEI NOMI SCOLPITI SUI MONUMENTI DELLA GRANDE GUERRA NELLE PIAZZE ITALIANE, Gaspari Editore, Udine 2025.Gropuzzo Paolo, CENTOQUARANTAQUATTRO E DINTORNI, Aviani&Aviani Editori, Udine 2015.https://icadutidelcarso.blogspot.comJuren Mitja, Persegati Nicola, Pizzamus Paolo, CARSO 1915, L'INGRESSO DELL'INFERNO, Gaspari Editore, Udine 2022.Mantini Marco, Stok Silvo, I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 1ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2009.Mantini Marco, Stok Silvo, TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 2ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2010.Ministero della Difesa - Stato Maggiore dell'Esercito - Uff. Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME IV, LE OPERAZIONI DEL 1917, TOMO 2°, GLI AVVENIMENTI DAL GIUGNO AL SETTEMBRE, Roma 1954.Ministero della Difesa - Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME IV, LE OPERAZIONI DEL 1917, TOMO 3°, GLI AVVENIMENTI DALL'OTTOBRE AL DICEMBRE, Roma 1967.Ministero della Guerra - Comando del C. di S. M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME II, LE OPERAZIONI DEL 1915, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1929.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di S.M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 3°, LA BATTAGLIA DI GORIZIA, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1937.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Mag. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 2°, OFFENSIVA AUSTRIACA E CONTROFFENSIVA ITALIANA NEL TRENTINO, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1936.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Uff. Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME IV, LE OPERAZIONI DEL 1917, TOMO 1°, L'AMPLIAMENTO DELL'ESERCITO NELL'ANNO 1917. GLI AVVENIMENTI DAL GENNAIO AL MAGGIO, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1940.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 1°, GLI AVVENIMENTI INVERNALI, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1931.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, BERSAGLIERI, Libreria dello Stato, Roma 1929.Mussolini Benito, GIORNALE DI GUERRA 1915-1917. ALTO ISONZO - CARNIA - CARSO, a cura di Mimmo Franzinelli, LEG Edizioni, Gorizia 2016.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, REDIPUGLIA - MONTE S.MICHELE - MONTE SEI BUSI, Edizioni Lint, Trieste 1996 (Seconda Edizione).
REVI - Data
1916/08/00 - 1917/10/27

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
Fregio dei Bersaglieri
LSIO - Trascrizione testo originale
Fregio dei Bersaglieri
LSIN - Interpretazione
Bersaglieri
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Molto piccola

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note
La forse - a labilissimi tratti - intuibile rappresentazione della fiamma che integra il fregio dei Bersaglieri è andata erosa.

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diMarco Pascoli19/01/2015
RitrovamentoSergio Cassia, Alisa Orlova11/12/2021
Foto diSergio Cassia11/12/2021
RilevamentoSergio Cassia, Alisa Orlova11/12/2021
InserimentoSergio Cassia06/06/2026
Notizia storicaMarco Pascoli27/07/2026
AggiornamentoMarco Pascoli27/07/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa con fregio dei Bersaglieri
  • b. La targa in una lunetta
  • c. Particolare del fregio
  • d. La targa prima dell'evidenziazione
  • e. La lunetta con la targa
  • f. La postazione a lunetta con la targa romboidale nel 2015; al momento dello scatto di questa fotografia, l'incisione non è stata riconosciuta
PROGETTO SOVRACOMUNALE “PIANO INTEGRATO PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO INTERNAZIONALE DELLA MEMORIA-PIM” [--Hlk167891930--] INTERVENTO DENOMINATO “ZONA MONUMENTALE STORICA RONCHI DEI LEGIONARI” [CUP G87B23000060002]

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Legge regionale FVG n. 14 del 5 giugno 2015 e ss. mm. ii. - Disposizioni di attuazione del Programma Operativo Regionale obiettivo "Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione" 2014-2020 e del Programma Regionale obiettivo "Investimenti in favore dell'occupazione e della crescita" 2021-2027 cofinanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR).
 
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