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Iscrizioni "Anna" e "C.D" - Monte Sopra Selz

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
004496
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Ronchi dei Legionari / Roncjis / Ronke
PVCL - Località principale
Monte Sopra Selz
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
PVDD - Descrizione Dolina

Dolina situata 150 metri a nord-ovest di Quota 65.

L'oggetto si trova sulle murature in cemento della trincea che fu asse fondamentale della prima linea italiana fra il luglio del 1915 e l'agosto del 1916, in un settore del trinceramento dove questo venne tatticamente appoggiato al ciglio orientale di una dolina, situata circa 150 metri lineari a nord-ovest della sommità di Quota 65 (Monte Sopra Selz).

Tale dolina, di forma sostanzialmente circolare, ha un diametro di circa 30 metri e una profondità di circa 4-5 metri rispetto al bordo orientale (il più alto). Appare relativamente isolata da altre conche naturali. Il suo fondo è quotato 52,2 metri sul livello del mare.

Nonostante la modesta dimensione, la depressione venne fortemente sfruttata dall'esercito italiano in contesto di prima linea per oltre un anno: sul bordo orientale, difatti, si appoggiò un tratto del trinceramento principale del settore, adeguando il ciglio della dolina al rafforzamento del parapetto. Nel contempo, la parte interna della dolina fu impiegata per ospitare baraccamenti e ricoveri addossati al trinceramento, deputati all'alloggio della truppa nonché all'allocazione di servizi e materiali essenziali ai militari di turno in linea. 

Contribuendo a riparare mezzi e personale addetto, la dolina favorì lo scavo di vari camminamenti d'approccio spiccati verso le postazioni nemiche con le funzioni principali di proteggere l'avvicinamento alle posizioni avversarie delle truppe deputate all'attacco e di consentire un più ampio controllo tattico della "terra di nessuno": difatti,  ben cinque camminamenti d'approccio, detti anche "testa di zappa", scaturiscono dal settore trincerato corrispondente al ciglio della dolina.

Non sono note denominazioni attribuite alla dolina durante il conflitto.

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Quota 65 di Selz
LTPE - Altra denominazione
Cave di Selz; Kote 61; Kote 65; Steinbruchhöhe

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Minute iscrizioni riferite a una non meglio identificata "Anna" e alle iniziali del nominativo di un militare italiano "C.D.", situate su elementi in cemento della trincea che sale da Quota 45 verso Quota 65 del Monte Sopra Selz, qui addossata al ciglio orientale di una dolina oggi fortemente infestata da vegetazione spinosa.

 

Il crinale di Quota 45-Quota 65 del Monte Sopra Selz fu raggiunto dal Regio Esercito in seguito a violenti assalti, nel luglio del 1915. Di seguito gli italiani vi implementarono numerosi lavori di carattere fortificatorio, sviluppatisi a più riprese in contesto di prima linea fino alla seconda settimana dell'agosto del 1916, quando gli avvenimenti della Sesta Battaglia dell'Isonzo portarono le forze della 3ª Armata ad avanzare di alcuni chilometri verso oriente, occupando l'intero Altopiano carsico di Doberdò (salvo la Quota 144, che cadde completamente in mani italiane solo nel maggio del 1917).

Dalla seconda settimana dell'agosto del 1916 a tutto ottobre del 1917, la regione del Monte Sopra Selz (così come quelle dei contermini Monte Sei Busi e Monte Cosich) fu oggetto di numerosi lavori di riassetto difensivo arretrato tesi all'approntamento della Linea di San Martino, che al settembre del 1917 rappresentava il settimo sistema fortificato italiano del settore carsico.
Fra la fine del giugno del 1915 e la seconda settimana dell'agosto del 1916, l'area del Monte Sopra Selz fu teatro di reiterati sanguinosi combattimenti, ricordati tutt'ora dai monumenti presenti sul terreno (in particolare, cfr. schede codd. 003601 e 004109).

 

Non è possibile determinare con precisione quando fu incisa la testimonianza in censimento: potrebbe risalire all'epoca dei lavori di rafforzamento eseguiti in ambito di prima linea fra il 1915 e il 1916, oppure alla campagna di fortificazione arretrata verificatasi fra l'agosto del 1916 e l'ottobre del 1917.

RENF - Fonte
Abate Giuseppe, IL 13° REGGIMENTO FANTERIA (BRIGATA PINEROLO) NELL'ULTIMA GUERRA DI INDIPENDENZA 1915-1918, Stabilimento Arti Grafiche Bertarelli, Milano 1919.Avsenak Vinko, Pallasmann Karl, Pascoli Marco, LUOGHI NASCOSTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE DALLE ALPI CARNICHE ALL'ADRIATICO, Edizioni Saisera, Malborghetto-Valbruna 2025.Juren Mitja, Persegati Nicola, Pizzamus Paolo, CARSO 1915, L'INGRESSO DELL'INFERNO, Gaspari Editore, Udine 2022.Mantini Marco, Stok Silvo, I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 1ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2009.Mantini Marco, Stok Silvo, TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 2ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2010.Ministero della Guerra - Comando del C. di S. M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME II, LE OPERAZIONI DEL 1915, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1929.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di S.M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 3°, LA BATTAGLIA DI GORIZIA, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1937.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Mag. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 2°, OFFENSIVA AUSTRIACA E CONTROFFENSIVA ITALIANA NEL TRENTINO, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1936.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 1°, GLI AVVENIMENTI INVERNALI, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1931.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, REDIPUGLIA - MONTE S.MICHELE - MONTE SEI BUSI, Edizioni Lint, Trieste 1996 (Seconda Edizione).
REVI - Data
1915/07/00 - 1917/10/27

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Prevalentemente individuale
LSII - Trascrizione testo graffito

Anna

 

C.D

LSIO - Trascrizione testo originale

Anna

 

C.D

LSIN - Interpretazione

Anna

 

C.D

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Molto piccola (ciascuna iscrizione)

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RitrovamentoSilvana Faion, Aldo Pascoli, Marco Pascoli05/01/1999
Foto diSergio Cassia11/12/2021
RilevamentoSergio Cassia11/12/2021
Notizia storicaSergio Cassia, Marco Pascoli10/06/2026
InserimentoSergio Cassia10/06/2026
AggiornamentoMarco Pascoli17/07/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. L'iscrizione "Anna"
  • b. L'iscrizione su un elemento di trincea
  • c. L'epigrafe prima dell'evidenziazione
  • d. L'iscrizione "C.D"
  • e. L'iscrizione su un elemento di trincea
  • f. L'epigrafe prima dell'evidenziazione
  • g. L'elemento di trincea con le iscrizioni
PROGETTO SOVRACOMUNALE “PIANO INTEGRATO PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO INTERNAZIONALE DELLA MEMORIA-PIM” [--Hlk167891930--] INTERVENTO DENOMINATO “ZONA MONUMENTALE STORICA RONCHI DEI LEGIONARI” [CUP G87B23000060002]

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