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Targa della I Sezione Mitragliatrici del 21° Reggimento Fanteria - Monte Sei Busi

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
001125
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Ronchi dei Legionari / Roncjis / Ronke
PVCL - Località principale
Monte Sei Busi
PVSO - Localizzazione attuale
Ricollocato (in museo/collezione/area monumentale)
PVSN - Nota localizzazione attuale

La targa è stata rimossa dal sito originario diversi decenni orsono e acquisita dalle collezioni museali della Casa Terza Armata, visitabili ed aperte al pubblico presso il comprensorio monumentale del Sacrario di Redipuglia sino ad alcuni anni orsono.

Di seguito, le necessità dei cantieri di rammodernamento del Museo hanno imposto il trasferimento delle citate collezioni ad Aquileia.

Al momento la targa si trova custodita ed esposta presso la mostra "Totale - La Grande Guerra: storie di donne e uomini", allestita nel Palazzo Meizlik, in via Patriarca Popone n°7, ad Aquileia.

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Monte Sei Busi
LTPE - Altra denominazione
Monte dei Sei Busi; Monte delle Sei Buse; Sei Busi

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Mitraglieri
ESBG - Brigata
Brigata Cremona
ESBR - Reggimento o unità equipollente
21° Reggimento Fanteria
ESBP - Reparto, Sezione, Plotone
I Sezione Mitragliatrici

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Targa che segnala la costruzione di una postazione per mitragliatrici attuata dalla I Sezione Mitragliatrici del 21° Reggimento Fanteria della Brigata Cremona, sul tavolato del Monte Sei Busi.

 

Il 21° Reggimento Fanteria operò nel settore del Carso dall'estate del 1915 a tutto il 1916, alternando fasi di presidio in prima linea, operazioni cinetiche contro le forze austro-ungariche e periodi di riposo in retrovia. Secondo i "Riassunti Storici" menzionati in fonte, il reggimento vi perse 38 morti, 86 feriti, 2 dispersi fra gli ufficiali; 422 morti, 3568 feriti, 397 dispersi fra i sottufficiali, i graduati e i militari di truppa. Nella motivazione della Medaglia d'Argento al Valor Militare concessa alla sua Bandiera di Guerra, viene dato solennemente atto del valore dimostrato dall'unità.

Sempre alla luce dei "Riassunti Storici", si appura come nel settore fra Monte Sei Busi, Vermegliano e Cave di Selz i reparti della Brigata Cremona abbiano compiuto "turni di trincea" dal 10 Gennaio al 20 Marzo 1916, per poi trascorrere alcune settimane di riposo fra Terzo ed Aquileia e quindi rientrare in linea nel settore di Monfalcone durante la giornata del 25 Aprile (in verità, la datazione dell'epigrafe censita alla scheda cod. 000314 induce a pensare che alcuni nuclei del 21° Fanteria siano rimasti, o ritornati magari per eseguire lavori di fortificazione, nelle trincee del Sei Busi-Alture di Vermegliano durante il periodo in cui il grosso della brigata stava a riposo nella pianura friulana).

In un secondo momento, dal 23 Luglio fino alla seconda settimana di Agosto 1916, i reggimenti della Brigata Cremona tornarono a presidiare il Sei Busi e il ciglione carsico sovrastante Vermegliano, onde partecipare alla Sesta Battaglia dell'Isonzo e avanzare in direzione di Doberdò. Specificamente, all'inizio della Sesta Battaglia, nell'area appena a sud-est della Quota 118 di Monte Sei Busi (dalla quale probabilmente proviene la targa in censimento) operavano il I e il III Battaglione del 21° Reggimento Fanteria. Nelle settimane successive alla presa del paese di Doberdò e fino al Dicembre del 1916, le truppe della Brigata Cremona si impegnarono duramente nei settori di Quota 144 - Quota 92, mantenendo anche i trinceramenti immediatamente retrostanti.

 

Con ogni verosimiglianza la targa risale al 1916, in specie ai periodi compresi fra Gennaio e Aprile o fra Luglio e Agosto, quando il 21° Fanteria si schierava a presidio del settore di prima linea tenuto dall'esercito italiano fra il Monte Sei Busi e le Alture di Vermegliano e vi rafforzava gli impianti fortificati.

RENF - Fonte
Brambilla Andrea, Mesturini Franco, RICAMI DI GUERRA. FREGI E DISTINTIVI DEL REGIO ESERCITO ITALIANO NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE, Edizioni NonSoloStoria, Parma 2016 | 2018. Cabrio Franco, UOMINI E MITRAGLIATRICI NELLA GRANDE GUERRA, Parti I e II, Gino Rossato Editore, Valdagno 2008-2009.Gropuzzo Paolo, CENTOQUARANTAQUATTRO E DINTORNI, Aviani&Aviani Editori, Udine 2015.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di S.M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 3°, LA BATTAGLIA DI GORIZIA, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1937.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Mag. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 2°, OFFENSIVA AUSTRIACA E CONTROFFENSIVA ITALIANA NEL TRENTINO, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1936.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 1°, GLI AVVENIMENTI INVERNALI, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1931.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, BRIGATE DI FANTERIA, Libreria dello Stato, Roma 1924 - 1929.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA, DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE - CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, REDIPUGLIA - MONTE S.MICHELE - MONTE SEI BUSI, Edizioni Lint, Trieste 1996 (Seconda Edizione).
REVI - Data
1916/00/00

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

COSTRUITA
DALLA
1ᴬ̲  SEZIOᴺ̲ᴱ̲  MITRAᶜ̳ᴵ̳ 
Fregio del 21° Reggimento Fanteria

REGGᵀᴼ  FANTᴿ̲ᴵ̲ᴬ̲

LSIO - Trascrizione testo originale

COSTRUITA
DALLA
1ᴬ̲  SEZIOᴺ̲ᴱ̲  MITRAᶜ̳ᴵ̳ 
Fregio del 21° Reggimento Fanteria

REGGᵀᴼ  FANTᴿ̲ᴵ̲ᴬ̲


LSIN - Interpretazione

Costruita dalla 1ᵃ Sezione Mitragliatrici

del 21° Reggimento Fanteria

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Media

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Assoggettato restauro/ricostruzione
STCO - Note
In qualche periodo piuttosto risalente, la targa si è (od è stata) rotta in numerosi frammenti. Successivamente è stata riassemblata e quindi esposta presso le collezioni della Casa Terza Armata.

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Cabrio Franco, UOMINI E MITRAGLIATRICI NELLA GRANDE GUERRA, Parte Prima, Gino Rossato Editore, Valdagno 2008.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA, DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE - CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoGiorgio Pisaniello11/04/2019
Foto diGiorgio Pisaniello11/04/2019
InserimentoGiorgio Pisaniello04/02/2022
Notizia storicaMarco Pascoli25/04/2026
AggiornamentoMarco Pascoli25/04/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa
  • b. La targa esposta nell'allestimento museale della Casa Terza Armata, temporaneamente trasferito in Aquileia in funzione dei lavori di rammodernamento del Museo
PROGETTO SOVRACOMUNALE “PIANO INTEGRATO PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO INTERNAZIONALE DELLA MEMORIA-PIM” [--Hlk167891930--] INTERVENTO DENOMINATO “ZONA MONUMENTALE STORICA RONCHI DEI LEGIONARI” [CUP G87B23000060002]

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