Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
La targa in oggetto si trova sulla parete di una vasca per l'acqua, all'interno di un ricovero in caverna sul monte Vies; testimonia la presenza della 160ª Compagnia Mitragliatrici, che realizzò quel manufatto nei primi giorni di giugno 1917.
In seguito alle vittoriose operazioni autunnali che portarono alla conquista di Cima Palone, sul versante sinistro della Valle del Chiese, e del Monte Vies in val di Ledro, (rispettivamente, dell'ottobre e dicembre 1917), la linea italiana a nord delle valli d'Ampola e di Ledro fronteggiava dappresso i muniti capisaldi austro-ungarici del Nozzolo e del Cadria, passando per Cima Cingla. Dal Monte Vies la linea scendeva per il Monte Naè fino a Locca di Concei in Val di Ledro. Tale sistemazione restò pressoché immutata fino alla fine della guerra, anche a causa dell'aspra orografia che caratterizza questi luoghi. In particolare, Monte Vies e Cima Cingla, con la sua cresta meridionale verso il Monte dei Pini, trovandosi a distanza ravvicinata dalla linea dei capisaldi austro-ungarici, furono dotati di numerose postazioni per artiglieria e mitragliatrici, le cui vestigia sono ancora oggi apprezzabili. Le epigrafi ivi presenti testimoniano i vari reparti che vi prestarono servizio, come la 1654ª Compagnia Mitragliatrici (cfr. scheda n. 004057), il 123° Reggimento Fanteria della Brigata Chieti (cfr. scheda n. 004138). Su Monte dei Pini, in località Dosso Plagna, è inoltre rinvenibile un'interessante targa del 16° Reggimento Reggimento Artiglieria da Campagna (cfr. scheda n. 002812).
160. C[...]ᴬ MIT=ᶜᶦ.
SAINT.ETI =
ENNE.
MOD=ᴸᴼ .1907.F.
7.6.1917.
C=ᵀᴬ.L.664.
160. C=ᴬ MIT=ᶜᶦ.
160ª Compagnia Mitragliatrici modello Saint-Étienne 1907
7 giugno 1917 Capacità di 664 litri
Incisione in cavo
Al di sopra della vasca è ancora presente l'originario coperchio di chiusura in cemento. Sia la botola che il foro ubicato nella parte superiore della vasca sono lievemente danneggiati.