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Targa con fregio del 15° Reggimento Bersaglieri, Compagnia Zappatori, del giugno 1916 - Monte Sei Busi

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
000285
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Ronchi dei Legionari / Roncjis / Ronke
PVCL - Località principale
Monte Sei Busi
PVSL - Località specifica
Dolina dei Cinquecento
PVSE - Altra denominazione
Dolina dei Bersaglieri; Dolina del XV Bersaglieri
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
PVDD - Descrizione Dolina

Dolina Zappatori o Dolina dei Cinquecento

La Dolina Zappatori o Dolina dei Cinquecento si trova tra la Quota 89 di Redipuglia (estremità alta del Sacrario) e la Quota 118 del Monte Sei Busi, nell’ambito del Museo all'aperto Comprensorio difensivo della Dolina del XV Bersaglieri (gestito e manutenuto a cura della Pro Loco di Fogliano-Redipuglia Sentieri di Pace).

Il toponimo Dolina del 15° Bersaglieri risulta sia stato attribuito al luogo dal pioniere della ricerca epigrafica della Grande Guerra, Antonio Scrimali, con riferimento alla targa ivi censita (eseguita dalla Compagnia Zappatori del 15° Reggimento Bersaglieri - cfr. Scrimali Antonio, Scrimali Furio, op. cit.).

 

Durante il conflitto, l’Esercito italiano individuò la Dolina in oggetto col toponimo di Dolina Zappatori  (resa anche come Dolina degli Zappatori o Dolina dei Zappatori); seguì quello di Dolina dei Cinquecento (resa anche come Dolina dei 500), ispirato dall’inumazione in fossa comune delle salme di 500 militari, poi traslate al Sacrario di Redipuglia. 

Si rivela diffusa anche la denominazione di Dolina della Morte, peraltro scritta con calligrafia autografa sul retro di una foto storica inequivocabilmente attribuibile alla Dolina in parola (cfr. scheda cod. 000287): tale denominazione, sebbene presente in un documento originale dell'epoca, apparirebbe equivoca in relazione alla prevalente cartografia militare italiana in uso nel 1916, ove la Dolina della Morte si trova 90 metri ad Est della Trincea Mazzoldi, pertanto circa 300 m ad Est della Dolina Zappatori in parola (cfr. rappresentazione Hillshade in allegato). Infine, dalla documentazione esaminata (conservata negli archivi privati citati in bibliografia) risulta adottato anche il toponimo di Dolina Barone. A conforto di tale osservazione, va detto che nella cartografia dei reparti e delle grandi unità che si sono succedute nel tratto di linea in questione, sia nei primi mesi del 1916 che in quelli successivi (inclusi i documenti e le mappe relativi ai lavori in corso nei primi mesi del 1917 per rafforzare l'arretrata Linea di San Martino), si menzionano almeno altre due doline denominate Della Morte oltre a quella sopracitata, entrambe site ben distanti dalla Dolina dei 500 o degli Zappatori in oggetto, a ovest e adiacenti alla Trincea Vaccheri.

 

La Dolina si trova lungo la Linea di San Martino (sistema difensivo arretrato - settima linea difensiva, all'ottobre del 1917 - organizzato dalla 3ᵃ Armata italiana fra il 1916 e il 1917, riutilizzando i preesistenti trinceramenti italiani e ribaltando quelli austro-ungarici che, fino all'agosto del 1916, avevano sostanziato le linee avanzate), è leggermente ovale con una larghezza est-ovest di 45 m. x 50 m. di lunghezza sul lato nord-sud, mentre i fianchi degradano per una profondità di 12 m. rispetto al piano percorso dai camminamenti di avvicinamento. Dopo la conquista italiana, avvenuta nell'1915 (molto verosimilmente nelle giornate del 21-22 ottobre, durante la III Battaglia dell'Isonzo), e fino all’avanzata oltre il Vallone dell’agosto del 1916, la Dolina venne utilizzata dal Regio Esercito come sede di posto di medicazione, situato a ridosso del fronte di combattimento e a poche centinaia di metri dalle trincee avanzate austro-ungariche. Nel periodo successivo e sino alla ritirata di Caporetto, nonostante l'area di contatto fra gli opposti eserciti si fosse trasferita diversi chilometri ad oriente, l'edificio del posto di medicazione continuò a esistere quale "Posto di Medicazione per la linea di S. Martino" e sottoposto a manutenzione, ancorché verosimilmente non presidiato con continuità, né con l'organico previsto (cfr. didascalia di un'immagine storica conservata presso l'Archivio privato di Roberto Todero), pronto ad essere attivato in caso di necessità.

Oltre al posto di medicazione e ad altre baracche, gli Zappatori del 15° Reggimento Bersaglieri scavarono (o quantomeno ampliarono) una caverna ad “U” affinché offrisse adeguata protezione dai cannoneggiamenti avversari. I lavori di scavo intercettarono una cavità naturale verticale. La caverna, censita al Catasto Speleologico Regionale FVG col numero 5824 CSR, è lunga 28 m. ed ha una profondità di 27,5 m. Si precisa che la parte artificiale della caverna ha un dislivello di 0,5 m., mentre il restante dislivello di 27 m. riguarda la cavità naturale. Alcuni scalini in cemento, originali dell’epoca bellica, permettono di uscire dalla caverna.

In aggiunta alla targa qui censita, alla vicina epigrafe riportante l’elenco degli ufficiali medici operanti in loco (cfr. scheda cod. 000286) e ai resti del monumento sacro eretto sopra la fossa comune ricavata al centro della conca (cfr. scheda cod. 000287), il luogo conserva altri particolari: sugli scalini dell’ingresso occidentale della caverna, l’occhio attento riconosce un’impronta di scarpa chiodata e alcune linee graffiate nel cemento che rappresentano il tavoliere del gioco del tris (detto anche tria, mulino, filetto, ecc.); e le vestigia di un elemento cementizio individuato fra i resti del posto di medicazione riportano l'incisione impressa a rovescio "Terni 140", lasciata da una trave metallica (probabilmente acciaio) di rafforzamento della struttura prodotta, appunto, nelle industrie siderurgiche di Terni.

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Monte Sei Busi
LTPE - Altra denominazione
Monte delle Sei Buse; Sei Busi
LTSL - Toponimo storico località specifica
Dolina dei Cinquecento
LTSE - Altra denominazione
Dolina Barone; Dolina della Morte; Dolina Zappatori

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Bersaglieri
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Reparti Zappatori
ESBR - Reggimento o unità equipollente
13° Reggimento Bersaglieri provvisorio / 1° Reggimento Bersaglieri bis / 15° Reggimento Bersaglieri
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
Compagnia Zappatori

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Fregio che menziona la Compagnia Zappatori del 15° Reggimento Bersaglieri, ossia il reparto che nel giugno del 1916 costruì l'edificio in muratura deputato a posto di medicazione, sulle cui pareti si trovano l'epigrafe in oggetto e la targa di cui alla scheda cod. 000286. Si noti come, al momento della realizzazione dell'epigrafe, il posto di medicazione organizzato in questa dolina funzionasse a poche centinaia di metri dalle posizioni più avanzate.

 

Oltre al posto di medicazione menzionato, la dolina ospitò, in alcuni frangenti, lo stesso Comando del 15° Reggimento Bersaglieri. Secondo documentazione conservata negli archivi privati citati, durante le varie fasi dei primi anni di guerra la dolina fu alternativamente chiamata Dolina Zappatori, Dolina dei Cinquecento e, in modo sporadico e talvolta contraddittorio, Dolina Barone e Dolina della Morte.

 

Il 15° Reggimento Bersaglieri fu protagonista delle attività militari sull'altopiano del Monte Sei Busi sia nell'estate del 1915, sia nel periodo compreso fra il 5 giugno e il 14 luglio 1916. In questo ultimo intervallo, le sue compagini intrapresero significative azioni offensive (colpo di mano contro il trinceramento austriaco del "Ferro di Cavallo" il 10 giugno; attacco al "Ferro di Cavallo" del 29 giugno). Vi subirono perdite più limitate (1 morto e 4 feriti fra gli ufficiali; 5 morti, 18 feriti e 24 dispersi fra la truppa) rispetto a quelle sofferte durante le precedenti e successive operazioni sostenute sul fronte carsico. Fra fine luglio e la prima decade di agosto 1916, il reggimento agì in modo importante nel contermine settore delle Alture di Polazzo, situato appena a settentrione del Sei Busi.

Si segnala come il reggimento portasse la denominazione di 13° Reggimento Bersaglieri provvisorio dall'8 giugno al 23 settembre 1915; di 1° Reggimento Bersaglieri bis dal 24 settembre 1915 al 4 gennaio 1916; di 15° Reggimento Bersaglieri, dal 5 gennaio 1916 in avanti.

 

Rispetto all'organica di un reggimento di bersaglieri nel giugno del 1916, la compagnia zappatori reggimentale risultava formata da fanti piumati istruiti ed equipaggiati per svolgere lavori di fortificazione in prima linea, senza dover attendere il generalmente più lento sopraggiungere delle compagini del Genio; di norma, la compagnia zappatori veniva suddivisa in reparti zappatori (di solito tre), ciascuno dei quali andava attribuito a un battaglione del reggimento. 

 

RENF - Fonte
Avsenak Vinko, Pallasmann Karl, Pascoli Marco, LUOGHI NASCOSTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE DALLE ALPI CARNICHE ALL'ADRIATICO, Edizioni Saisera, Malborghetto-Valbruna 2025.Cappellano Filippo, Di Martino Basilio, UN ESERCITO FORGIATO NELLE TRINCEE, Gaspari Editore, Udine 2008.Documenti conservati presso l'Archivio privato di Mauro Ambrosi.Documenti conservati presso l'Archivio privato di Paolo Gropuzzo.Documenti conservati presso l'Archivio privato di Roberto Todero.https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/5824-Grotta_del_15_Bersaglierihttps://eaglefvg.regione.fvg.ithttps://www.hungaricana.hu/en/Mantini Marco, Stok Silvo, I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 1ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2009.Mantini Marco, Stok Silvo, TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, III. LE ALTURE DI MONFALCONE, PARTE 2ᵃ, Gaspari Editore, Udine 2010.Ministero della Guerra - Comando del C. di S. M. - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME II, LE OPERAZIONI DEL 1915 (NARRAZIONE), Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1929.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, BERSAGLIERI, Libreria dello Stato, Roma 1929.Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, BRIGATE DI FANTERIA, Libreria dello Stato, Roma 1924 - 1929.Ö. B. H. K., ÖSTERREICH-UNGARNS LETZTER KRIEG 1914-1918, ZWEITER BAND, DAS KRIEGSJAHR 1915, ERSTER TEIL, u. d. l. v. Edmund Glaise-Horstenau, Verlag der Militärwissenschaftlichen Mitteilungen in Wien, 1930.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, REDIPUGLIA - MONTE S.MICHELE - MONTE SEI BUSI, Edizioni Lint, Trieste 1996 (Seconda Edizione).Stok Silvo, I TRACCIATI DELLE TRINCEE SUL FRONTE DELL'ISONZO, IV. LA PIANURA TRA TORRE E JUDRIO, Gaspari Editore, Udine 2011.www.sanitagrandeguerra.it
REVI - Data
1916/06/00

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

Fregio del 15° Reggimento Bersaglieri

 

15[...] REGGᵀ̳ᴼ̳  BERᴿ̳ᴵ̳
[...]UGNO 1916
CO[...]GNIA ZAPPᴿ̳ᴵ̳ 

 

Decorazioni floreali

LSIO - Trascrizione testo originale

Fregio del 15° Reggimento Bersaglieri

 

15[...] REGGᵀ̳ᴼ̳  BERᴿ̳ᴵ̳
GIUGNO 1916
COMPAGNIA ZAPPᴿ̳ᴵ̳ 

 

Decorazioni floreali

LSIN - Interpretazione
Compagnia Zappatori del 15° Reggimento Bersaglieri
Giugno 1916
LSIC - Tecnica di costruzione

Incisione in rilievo (fregio)

Incisione in cavo (iscrizione)

LSIM - Materiali utilizzati
Stucco
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note
L'epigrafe è danneggiata da spari di arma da fuoco, risalenti a diversi decenni scorsi.

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Fabi Lucio, Todero Roberto, ANDAR PER TRINCEE SUL CARSO TRIESTINO, GORIZIANO E SLOVENO, Transalpina Editrice, Trieste 2004.Gherlizza Franco, Radacich Maurizio, GROTTE DELLA GRANDE GUERRA, Club Alpinistico Triestino - Gruppo Grotte, Trieste 2005.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA, DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE - CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, REDIPUGLIA - MONTE S.MICHELE - MONTE SEI BUSI, Edizioni Lint, Trieste 1996 (Seconda Edizione).

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diGuglielmo Esposito
Foto diMarco Pascoli14/01/2014
RilevamentoAldo Pascoli, Marco Pascoli14/01/2014
InserimentoMarco Pascoli16/07/2014
Foto diSergio Cassia18/04/2015
Foto diSergio Cassia15/11/2020
Notizia storicaMauro Ambrosi, Guglielmo Esposito, Paolo Gropuzzo, Marco Mantini, Marco Pascoli11/04/2025
AggiornamentoMarco Pascoli27/12/2025

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa col fregio del 15° Reggimento Bersaglieri, Compagnia Zappatori, del giugno 1916
  • b. Il fregio del 15° Reggimento Bersaglieri
  • c. Il fregio all'angolo del posto di medicazione
  • d. La targa prima dell'evidenziazione
  • e. Particolare della decorazione floreale
  • f. La Dolina con la posizione del fregio
  • g. Il fregio del 15° Reggimento Bersaglieri
  • h. Particolare della pavimentazione decorata del posto di medicazione
  • j. Toponomastica storica delle doline e delle trincee nell'area della Dolina Zappatori o Dolina dei Cinquecento (base cartografica: https://eaglefvg.regione.fvg.it/)
  • k. Cartografia storica con l'approssimativa posizione della dolina (cerchio verde) durante la II Battaglia dell'Isonzo (luglio 1915). Tratta da: Ö. B. H. K., cit.
  • l. Cartografia storica con l'approssimativa posizione della dolina (cerchio verde) nei periodi precedenti alla VI Battaglia dell'Isonzo (avvenuta nell'agosto 1916). Tratta da: https://www.hungaricana.hu/en.
  • m. Il fondo della Dolina
  • n. La Dolina
  • o. All'interno della caverna ad U
  • p. All'interno della caverna ad U
  • q. Particolare della formazione ipogea naturale intercettata dagli Zappatori durante lo scavo della caverna ricovero.
  • r. Rappresentazione del tavoliere del gioco del Tris e tracce lasciate sul cemento fresco dalla chiodatura degli scarponi militari, all'ingresso occidentale della caverna ad U
  • s. L'incisione a rovescio (calco) che riporta "Terni 140"
  • t. La Dolina in pianta
  • u. La Dolina Zappatori, prima di venire ribattezzata dei Cinquecento, nel giugno-luglio del 1916: sulla sinistra si riconosce il posto di medicazione (Archivio privato Marco Mantini)
PROGETTO SOVRACOMUNALE “PIANO INTEGRATO PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO INTERNAZIONALE DELLA MEMORIA-PIM” [--Hlk167891930--] INTERVENTO DENOMINATO “ZONA MONUMENTALE STORICA RONCHI DEI LEGIONARI” [CUP G87B23000060002]

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