Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra
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Monumento del 1916 dedicato alla 6. Infanterie Division - Località Monumenti
Settore: Valsugana - Asiago
Codici
Codice
002088
ESC - Ente Schedatore
Associazione Storica 4 Ossari Vicenza
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Monumento - Cippo
OGTE - Epoca origine
Bellica
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Vicenza
PVCC - Comune
Asiago
PVCL - Località principale
Valle di Portule
PVSL - Località specifica
Monumenti
PVSE - Altra denominazione
Bivio Campo Gallina
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
LS - Localizzazione storica
LTSS - Settore
Valsugana - Asiago
LTST - Toponimo storico località principale
Valle di Portule
LTSL - Toponimo storico località specifica
Bivio Campo Gallina
AU - Autore
ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
ESBN - Esercito nazionale
Imperiale e Regio Esercito comune (K.u.K. Armee)
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria (Infanterie)
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria (K.u.K. Infanterie)
ESBD - Divisione
Imperiale e Regia 6ª Divisione di Fanteria (K.u.K. 6. Infanterie Division)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Alla conclusione dell’Offensiva di Primavera (c.d. Strafexpedition) nel giugno del 1916 con conseguente ritirata strategica degli Austro-Ungarici sulla prestabilita linea della Winterstellung, l'organizzazione logistica per mantenere i territori conquistati nel settore settentrionale dell'Altopiano dei Sette Comuni raggiunse il suo apice con la formazione della base di Campo Gallina, una cittadella militare che di fatto costituì il cuore pulsante dell'intera macchina logistica austro-ungarica e fu fondamentale per il mantenimento della linea difensiva, che poté essere continuamente manutenuta, sviluppata e migliorata. Campo Gallina ospitava un importante numero di soldati e oltre a comprendere moltissime baracche e depositi, disponeva di un attrezzato ospedale da campo, forni per il pane, una chiesetta con un piccolo cimitero, diverse teleferiche e prese per l'acquedotto che saliva dalla Val Renzola. C'erano anche ricoveri per cavalli ed automezzi, i quali servivano in caso di necessità a muoversi nell'imponente rete stradale realizzata in poco più di un anno, ancor oggi percorribile in escursione.
Tale rete era formata principalmente dalla Erzherzog Eugen Straße che, passando per Bocchetta Portule, arriva a collegare Malga Larici al trivio di Località Monumenti dal quale a sua volta parte a nord la Kaiser Karl Straße che, attraversando Campo Gallina e successivamente il Bivio Italia, permette di arrivare nei pressi dell'Ortigara, e a est la Zoviello Straße che, passando per Malga Galmarara e risalendo l'omonima valle, raggiunge il Bivio Conrad; da quest'ultimo a ovest si dirama la Conrad Straße che si ricollega al Bivio Italia mentre a nord parte la Mecenseffy straße che permette di raggiungere il Monte Forno. Infine la Kronprinz Otto Straße che dal Cuvolin porta al Monte Chiesa. Le strade Erzherzog Eugen e Kaiser Karl arrivano assieme a misurare più di 13km e in particolare la seconda, che come detto attraversa Campo Gallina, ospitava ai suoi margini moltissime strutture e baraccamenti.
Nell'area settentrionale di Campo Gallina, più vicini ai rispettivi comandi tattici, erano anche ubicati i comandi logistici dei reparti austro-ungarici ivi dislocati, ossia la 6^ Divisione di Fanteria e la 6^ Brigata di Artiglieria Campale. Erano persino dotati di una vasca per l'acqua dove gli ufficiali potevano permettersi il lusso di un bagno. Molti monumenti ancor'oggi visibili e qui censiti celebrano la presenza e le opere della 6^ Divisione di Fanteria, che dal giugno 1916 all'autunno del 1917 schierava in linea la 12^ Brigata formata dal 20° e 7° Feldjäger ed il 17° Reggimento Kronprinz, e l’11^ Brigata formata dal 27° Reggimento König der Belgier e dal 2° Reggimento bosno-erzegovese.
RENF - Fonte
Rigoni Stern Mario, Chiesa Antonio, PAROLE SULLE PIETRE - LA GRANDE GUERRA SULL'ALTIPIANO DI ASIAGO, Accademia Olimpica, Vicenza 2005.
www.ecomuseograndeguerra.it
REVI - Data
1916/00/00
TE - Testo epigrafe
LSIL - Lingua
Tedesco
LSCT - Categoria
Data
;
Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
6 J.D. 1916
LSIO - Trascrizione testo originale
6 J.D. 1916
LSIN - Interpretazione
6. Infanterie Division 1916
LSTI - Traduzione in italiano
6ª Divisione di Fanteria 1916
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Media
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Integro
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Rigoni Sergio, Borgo Valter, Borgo Luca, LE SCRITTE DELLA GRANDE GUERRA DALL'ASTICO AL BRENTA, Vicenza 2018.
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento
CMPN - Nome
CMPD - Data
Foto di
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
30/07/2026
Rilevamento
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
30/07/2026
Inserimento
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
06/08/2026
Notizia storica
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
20/08/2026
AN - Annotazioni
OSS - Osservazioni
Il monumento è ubicato nel trivio di Località monumenti nel quale si trova anche quello dedicato alla Erzherzog Eugen Strasse censito nella scheda cod.
002086
nel cui retro si trova l'iscrizione dell'autore censita nella scheda cod.
002087
)
Gallery
a. Il monumento del 1916 dedicato alla 6. Infanterie Division
b. Il monumento del 1916 dedicato alla 6. Infanterie Division
c. Il vicino monuemento della Erzherzog Eugen Strasse
d. L'incrocio con il monuemento della Erzherzog Eugen Strasse
e. Il monumento dedicato alla 6. Infanterie Division
f. L'incrocio con il monumento dedicato alla 6. Infanterie Division
g. L'incrocio di località Monumenti