L'iscrizione in censimento è una delle rarissime testimonianze epigrafiche lasciate dai reparti austro-ungarici sul tavolato compreso fra il Monte Cosich, il Monte Sopra Selz e il Monte Sei Busi. Insiste all'interno di una dolina immediatamente retrostante alle posizioni austro-ungariche di prima linea, tenute dagli imperiali dall'inizio del conflitto sino - con qualche rettifica presso la famigerata e vicina Trincea a Zeta, conquistata dagli italiani nella primavera del 1916 - alla seconda settimana dell'agosto del 1916, quando a causa delle vicende operative sviluppatesi durante la Sesta Battaglia dell'Isonzo dovettero abbandonare le posizioni sull'Altopiano di Doberdò per ripiegare verso Quota 144 e le alture ad oriente del Vallone.
Nell'epigrafe si evincono la rappresentazione religiosa della Croce Cristiana, la rappresentazione di un cuore (con incisioni interne non ben decifrabili), alcune iniziali, il riferimento all'anno 1916 e quello al K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 91.
Tale reggimento fu presente coi suoi reparti sull'Altopiano di Doberdò (e quindi operò a periodi anche nel settore delle Alture di Selz - Monte Cosich) entro i ranghi organici della XVII. Infanterie Brigade (9. Infanterie Division), dalla fine del novembre del 1915 sino alla seconda settimana dell'agosto del 1916 (Sesta Battaglia dell'Isonzo), salvo l'intervallo di poco più di un mese che lo vide impegnato sul fronte trentino (maggio-giugno 1916). Durante la Sesta Battaglia, l'unità fu protagonista dell'azione difensiva che, proprio fra le Alture di Selz e il Monte Cosich, respinse i primi tentativi di avanzata italiani su Doberdò, sino al ripiegamento attuato il 9 agosto in virtù delle superiori disposizioni ricevute.
Noto anche come "91° Reggimento di Fanteria Boemo", l'Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 91 (K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 91) aveva il suo distretto di reclutamento nella regione di Budweis (attuale České Budějovice, in Repubblica Ceca), nella Boemia meridionale. Alla vigilia del conflitto (1914) distribuiva i suoi reparti fra Praga (sede di pace del comando del reggimento e di due battaglioni), Budweis (sede di pace di un battaglione) e Teodo (Tivat, in Dalmazia meridionale oggi Montenegro - sede di pace di un battaglione). La componente etnica della truppa reggimentale, al 1914, risultava così ripartita: 54% tedeschi, 45% cechi, 1% altri.
Fino al 1914 la denominazione reggimentale comprendeva l'indicazione dell'Inhaber "Freiherr von Czibulka“, che invece risulta vacante nei successivi anni bellici.