Il presente monumento - testimoniato da una immagine fotografica storica e recentemente ricostruito - fu elevato nel cimitero dedicato ai caduti del I Battaglione del K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 91.
Dopo aver servito in Montenegro e in Serbia, gli uomini del I Battaglione giunsero sul fronte dell'Isonzo a fine maggio 1915, al comando del Oberstleutnant Alois Martinek e aggregato alla K.u.K. 15. Gebirgsbrigate. Presa posizione nel settore del Monte Nero e, in particolare, sullo Sleme e sul Mrzli vrh, vi rimase sino ad agosto 1916, allorché venne trasferito nell'area di Gorizia. Durante la permanenza sul fronte dell'alto Isonzo, il Battaglione sofferse numerose perdite durante gli scontri del 14 e 18 agosto, 29 settembre e 21 ottobre 1915, cui si aggiunsero i morti dovuti alla rigidità del clima e alle valanghe.
Attualmente, il monumento è collocato lungo la sterrata che le pendici settentrionali del Mrzli vrh, a circa 600 metri lineari a sud-est di planina Pretovč. Non è noto, tuttavia, il preciso sito dell'originario cimitero, i cui Caduti, esumati nel dopoguerra, riposano ora nel Cimitero Militare di Loče, presso Tolmin.
Noto anche come "91° Reggimento di Fanteria Boemo", l'Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 91 (K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 91) aveva il suo distretto di reclutamento nella regione di Budweis (attuale České Budějovice, in Repubblica Ceca), nella Boemia meridionale. Alla vigilia del conflitto (1914) distribuiva i suoi reparti fra Praga (sede di pace del comando del reggimento e del II e III Battaglione), Budweis (sede di pace di un battaglione) e Teodo (Tivat, in Dalmazia meridionale, oggi Montenegro - sede di pace del I battaglione). La componente etnica della truppa reggimentale, al 1914, risultava così ripartita: 54% tedeschi, 45% cechi, 1% altri.
Fino al 1914 la denominazione reggimentale comprendeva l'indicazione dell'Inhaber "Freiherr von Czibulka“, che invece risulta vacante nei successivi anni bellici.
Si ricorda che Josef Švejk, il buon soldato di Jaroslav Hašek, militava proprio nell'Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 91.