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Il K.u.K. Dragoner Regiment Nr. 11 Kaiser
L'Imperiale e Regio Reggimento Dragoni n° 11 Kaiser (K.u.K. Dragoner Regiment Nr. 11 Kaiser) venne fondato in Boemia nel 1688; dal 1890 le reclute provenivano dalla Moravia ed erano al 90% di etnia ceca; le sedi prebelliche erano anch'esse in Moravia: Brunn (dal 1918 Brno) e Goding (dal 1918 Hodonin), ove la caserma risulta tutt'ora esistente ed adibita ad istituto scolastico.
Nel corso della sua lunga storia il reparto ebbe numerosi titolari onorari (Inhaber): per decenni membri della casa dei Duchi di Wurttemberg e dal 1843 l'Imperatore Franz Josef, dapprima come Arciduca ereditario, poi come Imperatore (cui titolarità non fu revocata anche dopo la morte nel 1916).
Nel 1914, il reparto - al comando del Colonnello Freiherr Theodor Mayer-Maly von Vevanovic - era ordinato su due gruppi squadroni, ognuno formato da tre squadroni; completavano l'organico uno squadrone di formazione, una sezione mitragliatrici ed un plotone genieri. Nell'ordine di battaglia del 15 ottobre 1918 il reparto, sempre su due gruppi squadroni era inserito nell'XI Brigata di Cavalleria (Oberst Lasek), assieme al Reggimento Dragoni n° 8; La XI Brigata era aggregata alla 6. Infanterie Division (General Major Joseph Ritter Schilhawsky von Bahnbrück) che per quasi un anno e mezzo aveva sbarrato agli Italiani la via della riconquista della parte nord dell'Altopiano, meritando il soprannome di Eisendivision (Divisione di Ferro), e che tuttavia nella Battaglia del Solstizio del giugno 1918 non riuscì a superare le difese britanniche, le quali potevano contare in prima linea sull'ostacolo naturale del Ghelpach e sulle gallerie del trenino, nella parte più ad ovest dell'acrocoro meridionale dell'Altopiano di Asiago.
Fra gli episodi bellici che videro protagonista il Reggimento Dragoni n° 11 si segnala la difesa della testa di ponte di Michalcze sul fiume Dnestr (in romeno Nistru), che venne tenuta dal Reggimento al comando dell'Oberst Julius Plankh e da altri piccoli reparti aggregati per il considerevole periodo di oltre 6 mesi tra l'ottobre 1915 ed il marzo 1916. Essendo impedito il ripiegamento dalla distruzione del ponte alle sue spalle, il Reggimento si fece largo tra le linee nemiche e riuscì a trovare un altro ponte a Usziesko per passare il fiume con metà della forza iniziale. Per tale impresa si guadagnò l'elogio in un proclama del Generale di Cavalleria Karl Freiherr von Pflanzer-Baltin, comandante dell'eponimico Gruppo d'Armate, in cui venne sottolineato che sulla testa di ponte le forze imperiali e regie avevano combattuto contro i russi in rapporto di uno contro otto.
Si ritiene che l'Imperiale e Regio Reggimento Dragoni n° 11 Kaiser. - come il Reggimento Dragoni n° 6 (menzionato in un'iscrizione pochi metri più a est della presente; cfr. scheda cod. 001946), si sia sciolto autonomamente dopo l'instaurazione della Repubblica Cecoslovacca (28 ottobre 1918).