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Vasca per l'acqua con targa della 160ª Compagnia Mitragliatrici Saint Etienne - Monte Vies

Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina

Codici

Codice
004056

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
Ledro
PVCL - Località principale
Monte Vies
PVSL - Località specifica
Vies Est
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
LTST - Toponimo storico località principale
Vies

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Mitraglieri
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
160ª Compagnia Mitragliatrici

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

La targa in oggetto si trova sulla parete di una vasca per l'acqua, all'interno di un deposito sul monte Vies e testimonia la presenza della 160ª Compagnia Mitragliatrici (modello Saint Etienne 1907 Fiat) che realizzò quel manufatto nei primi giorni del Giugno 1917.

 

 

Dichiarata la mobilitazione, la situazione dell’esercito italiano sul versante meridionale della Val di Ledro vedeva schierata la I^ Armata - III Corpo d'Armata - 6ª Divisione, dove erano inserite le Brigate Sicilia (61° e 62° Reggimento Fanteria) e Toscana (77° e 78° Reggimento Fanteria), il 7° Reggimento Bersaglieri, il 45° Battaglione Bersaglieri, i Battaglioni Vestone, Val Chiese e Val d'Intelvi del 5° Reggimento Alpini, il 3° Battaglione Regie Guardie di Finanza, il 16° Reggimento Artiglieria, l'11ª Compagnia zappatori del 2° Reggimento del genio. 

L’esercito Austrungarico intanto si era ritirato più a nord, dove le montagne costituivano, con i loro versanti ripidi ed impervi, un bastione naturale imprendibile da valle; inoltre, così facendo, aveva ridotto la lunghezza lineare del confine da presidiare che si traduceva in un minor numero di soldati da impiegare nella difesa. Nei primi mesi del conflitto la progressione dell’esercito italiano fu quindi abbastanza veloce.

All’inizio di Dicembre 1915 fu effettuata un’operazione allo scopo di avanzare verso i monti Nozzolo e Cadria; l’8 dicembre la 55ª Compagnia del Battaglione Vestone avanzò verso Monte Vies per la falda orientale, mentre per quella occidentale procedettero i reparti del 62° Reggimento Fanteria (Brigata Sicilia), appoggiati anche dal fuoco del 16° Reggimento Artiglieria. Gli attacchi perdurano per due giorni ma vengono puntualmente contrastati dal tiro delle artiglierie e delle mitragliatrici austroungariche. La sera del 9 dicembre gli alpini giunsero a pochi metri dal reticolato; ma è solo il giorno successivo che, con rapido sbalzo, la 91ª Compagnia del Vestone, sostituita la 55ª duramente provata, riesce ad aver ragione sull'avversario che ripiega, abbandonando un ingente bottino di guerra. 
La sommità del monte viene così saldamente occupata; questa nuova linea di confine rappresentò la massima avanzata dell’esercito italiano e restò immutata per tutta la durata del conflitto.

Fino al termine del 1915, le Compagnie 54ª, 55ª e 91ª del Battaglione Vestone si alternano nel presidio delle posizioni di monte Vies, mentre la 53ª è in linea al Nodic con il Val Chiese con le Compagnie 253ª, 254ª e 255ª.

Il durissimo inverno 1915-1916, con abbondanti nevicate e temperature rigide, paralizzò ogni attività bellica. Durante l’anno 1916 entrambi gli schieramenti eseguirono molteplici opere di fortificazione sulle linee di confine presidiate.

A fine ottobre si schierò in val di Ledro la Brigata di fanteria Chieti, con il 123° e il 124° Reggimento, in sostituzione del 65° e 66° Reggimento Fanteria (Brigata Valtellina), e restò a Tiarno, Bezzecca e su monte Vies fino al marzo 1918.

Il 12 dicembre 1917 si tenne presso il Comando di Sottosettore a Passo Nota una conferenza circa le disposizioni da prendere in vista dell'abbandono delle posizioni sul versante sinistro del Ponale, troppo difficili da mantenere e senza grandi probabilità di sfondamento della linea nemica. Lo sgombero avvenne due giorni dopo.
La stessa cosa accadde ai posti avanzati sotto Cima d’Oro (tra cui il Dos del Piter ovvero Quota-1141) ed a quelli sotto le cime Parì-Tomeabrù (cima Cocca, Cima delle Coste, Dosso Preghen e Dosso Perea o Pera). La prima linea che passava da monte Vies e cima Cingla, a ridosso del settore Nozzolo-Cadria rimase invece costantemente presidiata.

Nel 1918 il generale Badoglio esaminò il fronte in val di Ledro per studiare la messa in atto di una ipotizzata offensiva al settore del Nozzolo-Cadria: già dalle prime verifiche sul campo si rese conto che l'operazione avrebbe comportato un numero altissimo di perdite e decise pertanto di bocciarla in pieno.

 

RENF - Fonte
Cabrio Franco, UOMINI E MITRAGLIATRICI NELLA GRANDE GUERRA, Parti I e II, Gino Rossato Editore, Valdagno 2008-2009.Fava Domenico, Grazioli Mauro, Ligasacchi Gianfranco (a cura di), LA GRANDE GUERRA NELL'ALTO GARDA - DIARIO STORICO MILITARE DEL BATTAGLIONE VAL CHIESE, Il Sommolago, Arco 2010.Fava Domenico, Grazioli Mauro, Ligasacchi Gianfranco (Il Sommolago), LA GRANDE GUERRA NELL’ALTO GARDA - DIARIO STORICO MILITARE DEL BATTAGLIONE VESTONE, Grafica5, Arco 2008
REVI - Data
1917/06/07

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva; Su impianto idrico
LSII - Trascrizione testo graffito

160. C-̲ᴬ MIT-̲ᶜᶦ.

SAINT.ETI =

ENNE.

MOD-̲ᴸᴼ .1907.F.

7.6.1917.

C-̲ᵀᴬ .L.664.

LSIO - Trascrizione testo originale

160. C-̲ᴬ MIT-̲ᶜᶦ.

SAINT.ETI =

ENNE.

MOD-̲ᴸᴼ .1907.F.

7.6.1917.

C-̲ᵀᴬ .L.664.

LSIN - Interpretazione

160ª Compagnia Mitragliatrici modello Saint Etienne 1907 Fiat
Vasca con capacità di 664 litri
7 giugno 1917

LSIC - Tecnica di costruzione

Incisione in cavo

LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Media (50 x 50 cm.)

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro
STCO - Note

Sopra la vasca è ancora presente il coperchio di chiusura originario in cemento. Sia la botola che il foro ubicato nella parte superiore della vasca, sono lievemente danneggiati.

 

Il testo iniziale della targa con l'indicazione della 160ª Compagnia Mitragliatrici, seppur un pò danneggiato, è ben comprensibile: un riscontro positivo a ciò è emerso dal libro di Cabrio Franco (op. cit.)  che indica la presenza sul monte Vies della 160ª Compagnia Mitragliatrici nel periodo compreso tra Aprile ed Ottobre del 1917.

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Ceni Cesare, VAL DI LEDRO. ALPINI IN GUERRA 1915-18, TMS, 2012.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoMatteo Volpe06/09/2015
Foto diMatteo Volpe25/09/2016
Foto diMatteo Volpe08/11/2020
Foto diMatteo Volpe02/06/2023
Notizia storicaMatteo Volpe13/03/2026
InserimentoMatteo Volpe13/03/2026

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni
Il volume esterno della vasca, da un rilievo approssimativo, è circa un metrocubo: è verosimile quindi pensare che il suo volume interno, togliendo lo spessore delle pareti e della copertura, sia all'incirca 0,7 metricubi: valore concorde con la capacità indicata di 664 litri.

Gallery

  • a. La targa della 160ª Compagnia Mitragliatrici modello Saint Etienne 1907 Fiat
  • b. La vasca con targa della 160ª Compagnia Mitragliatrici
  • c. La vasca con targa della 160ª Compagnia Mitragliatrici
  • d. Particolare del coperchio di chiusura della vasca
  • e. Particolare della targa della 160ª Compagnia Mitragliatrici modello Saint Etienne 1907 Fiat
  • f. Gli scalini e l'ingresso del deposito con la vasca della 160ª Compagnia Mitragliatrici
  • g. L'interno del deposito dove è presente la vasca con la targa
  • h. La vista dall'ingresso del deposito dove è presente la vasca con la targa
  • i. Altri depositi presenti sulle retrovia del monte Vies Est
  • l. Vista dalla val Molini sui monti Vies, Cadria e Nozzolo Grande
  • m. Il monte Vies visto dalla cima del monte Cadria
  • n. Cima Vies Est vista dalla cima di Vies Ovest
  • o. Estratto dal libro di Cabrio Franco (UOMINI E MITRAGLIATRICI NELLA GRANDE GUERRA) con l'indicazione della 160ª Compagnia Mitragliatrici
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