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Targhe dell'8ª Batteria del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna e del militare Olmi - Plagna

Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina

Codici

Codice
002812

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
Ledro
PVCL - Località principale
Plagna
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
LTST - Toponimo storico località principale
Plagna

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Artiglieria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Da Campagna
ESBR - Reggimento o unità equipollente
16° Reggimento Artiglieria da Campagna
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
8ª Batteria

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

All'inizio delle ostilità il 16° Reggimento Artiglieria da Campagna fu destinato ad operare nel settore compreso tra la Valle del Chiese e il Lago di Garda e, più precisamente, lungo l'allora linea di confine tra Regno d'Italia e Impero Austro-Ungarico che dal Monte Listino scendeva verso il Monte Bruffione, quindi, a Ponte Caffaro, per poi piegare verso la Valle di Ledro.
All'atto della mobilitazione, il 16° Reggimento Artiglieria da Campagna, comandato dal Colonnello Fernando Peluso, era composto da otto batterie da quattro pezzi ciascuna (cannoni da 75 mm. Mod.1906 tipo Krupp), suddivise in 3 gruppi.

Le fanterie italiane nei primi giorni di guerra entrarono piuttosto agevolmente in Valle del Chiese stabilendo la propria linea sul fondo valle e sulle montagne circostanti all'altezza dell'abitato di Condino. Gli Austro-Ungarici, infatti, si erano ritirati sulla linea Monte Melino, Cima Palone e Monte Vies, che costituiva una copertura avanzata della propria linea di difesa principale che si appoggiava al sistema fortificato dei Forti di Lardaro.
Il primo giugno 1915 le artiglierie arrivarono a Darzo dove si stabili la sede del comando del Reggimento; la 7° e 8° Batteria vennero dislocate in Val di Ledro e, precisamente, la 7° sulle pendici di Monte Croce e l'8° poco prima del Lago d'Ampola. Problematico fu il traino dei pezzi di artiglieria visto che gli Austro-Ungarici, ritirandosi, avevano fatto saltare un tratto della strada all'imbocco della valle.
Nei primi giorni di dicembre del 1915 la linea italiana subì un'importante modificazione sul versante della Val d'Ampola, dopo la conquista del Monte Vies. Il fronte, scendendo dalle pendici settentrionali di Cima Palone, si collegò attraverso le pendici di Cima la Cingla, alla posizione Monte Vies, scendendo poi per la Bocchetta delle Gombie e Monte Nae sino a Bezzecca e Pieve di Ledro, per proseguire verso il Ponale e, quindi, il Garda. La 7° e 8° Batteria presero quindi posizione rispettivamente a Monte Plagna (Capitano Bevilacqua) e a Santa Lucia, località ad est di Tiarno di Sotto, al comando del Capitano Ricciardi (poi spostata anch'essa a Monte Plagna). Sul Vies furono collocati due pezzi da 75A al comando del Tenente Peronato e, a Monte dei Pini, come pure alla Bocchetta delle Gombie, vennero piazzati due cannoni da montagna. La linea delle artiglierie da assedio seguiva invece la dorsale del versante meridionale della Valle di Ledro. Queste posizioni restarono pressoché immutate fino alla fine della guerra. Il monte Nae e il Dosso Plagna hanno quindi rappresentato un punto fondamentale per il supporto e i rifornimenti alla prima linea.

 

 

Il probabile autore della targa ha lasciato la sua firma su una piccola targhetta separata, sul muro a lato destro, riportando, oltre al proprio cognome ("Olmi"), anche il numero del Distretto di reclutamento, il 43° di Brescia e la data ("10-6-17"), coincidente con quella presente sulla targa principale; il cognome Olmi è molto diffuso nella città e nella provincia di Brescia, dove il 16° Reggimento Artiglieria da Campagna aveva sede prima dello scoppio della Grande Guerra (in particolare, presso la Caserma di via Niccolò Tartaglia).

RENF - Fonte
Montù Carlo, STORIA DELLA ARTIGLIERIA ITALIANA, PARTE IV (DAL 1914 AL 1920), VOLUME IX, Roma 1943.Montù Carlo, STORIA DELLA ARTIGLIERIA ITALIANA, PARTE IV (DAL 1914 AL 1920), VOLUME X (DAL 1914 AL 1917), Istituto Geografico Militare, Firenze 1948.Pellizzari Ovidio, DIARIO GIORNALIERO DEL MIO RICHIAMO PER LA GUERRA ITALO AUSTRIACA DAL 24 MAGGIO AL 31 DICEMBRE 1915: FRONTE DELLE GIUDICARIE, Biblioteca Comunale di Borgo Chiese, Condino 2018.Pellizzari Ovidio, IMMAGINI E STORIE DAL FRONTE DELLE GIUDICARIE. VALLE DEL CHIESE 1915-1918, Biblioteca Comunale di Borgo Chiese, Condino 2018.Ricciardi Francesco (a cura di), 1915-1916 CANNONI IN VAL DI LEDRO, Ricciardi & Associati, Roma 2014.Sancimino Federico, GUIDA ALLE RICERCHE DEI SOLDATI ITALIANI NELLA GRANDE GUERRA, Itinera progetti, Bassano del Grappa 2015.Zavanella Luca, W L'ITALIA E LA SUA ARTIGLIERIA, www.fortidelgarda.it, 2021.
REVI - Data
1917/06/10

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
Fregio del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna
16ᴼ̳ REGGIMENTO ARTIGLIERIA
8ᴬ̳ BATTERIA
10 GIUGNO 1917

OLMI
D.ᵀᴼ 43
10-6-17
LSIO - Trascrizione testo originale
Fregio del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna
16ᴼ̳ REGGIMENTO ARTIGLIERIA
8ᴬ̳ BATTERIA
10 GIUGNO 1917

OLMI
D.ᵀᴼ 43
10-6-17
LSIN - Interpretazione
16° Reggimento Artiglieria da Campagna
8ª Batteria
10 giugno 1917

(Opera eseguita da) Olmi
Distretto di Reclutamento n. 43 (Brescia)
il 10 giugno 1917
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note
La postazione semicircolare in cui si trova la targa è particolarmente interessante: sui lati sono ancora ben visibili i tasselli in legno per gli ancoraggi serviti all'epoca della costruzione, compresi alcuni gancetti in ferro; le pareti e le feritoie sono in buono stato, con la malta di rivestimento ancora ben conservata, compresa quella delle due targhe. Solamente la targa principale presenta alcuni punti di deterioramento negli angoli (alto sinistro e basso destro) e nella parte del fregio, dovuti principalmente all'esposizione alle intemperie, a causa del crollo della volta.
L'ingresso originario, seppur in parte occluso da materiale, presenta tuttora il rivestimento superiore in lamiera ondulata e carta catramata.
Di contro, poco distante, verso nord, vi è un'altra postazione molto simile, all'ingresso della quale era probabilmente presente un'altra targa, di cui oggi rimane solo una nicchia vuota; questa postazione è stata privata anche di tutte le parti in ferro che la supportavano e presenta significativi crolli al suo interno.

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoMatteo Volpe09/06/2019
RitrovamentoMatteo Volpe09/06/2019
Foto diMatteo Volpe10/01/2021
Foto diMatteo Volpe24/07/2022
Notizia storicaMatteo Volpe25/07/2022
InserimentoMatteo Volpe25/07/2022
AggiornamentoSergio Cassia, Marco Pascoli26/07/2022
AggiornamentoMatteo Volpe17/10/2022

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa dell'8ª Batteria del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna
  • b. L'interno della postazione
  • c. La postazione con la cupola crollata
  • d. L'accesso alla postazione con la targa
  • e. L'accesso alla postazione con la targa (inverno 2021)
  • f. Particolare del fregio del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna
  • g. Stemma, erinnofilo e timbro del Comando del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna
  • h. Particolare del fregio del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna non evidenziato
  • i. La targa del 16° Reggimento Artiglieria da Campagna
  • j. Particolare della data della targa principale
  • k. Particolare del bordo della targa
  • l. Feritoia con tassello e gancio
  • m. L'ingresso occluso e la lamiera ondulata
  • n. Particolare della lamiera ondulata con carta catramata
  • o. Targa secondaria con un gancetto
  • p. Targa del probabile autore
  • q. Particolare della targa secondaria
  • r. Targa del probabile autore evidenziata
  • s. Postazione vicina con (probabile) targa mancante
  • t. Interno semicrollato della postazione vicina
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