Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
L’accuratezza dei dettagli delle foglie decorative fa pensare che l’autore abbia usato delle vere foglie come matrice per lo stampo, probabilmente foglie di acero riccio e ontano (o carpino nero), presenti a poca distanza dalla postazione. Interessante è l'uso del grafema [š] per rendere il fonema [ʂ] (fricativa retroflessa sorda, resa in alfabeto italiano con il grafema [sc/sci]) nella parola tedesca "Stellung". Il grafema [š] è stato introdotto nell'alfabeto ceco con la riforma operata da Jan Hus nel XV secolo e si è poi diffuso in numerosi altri alfabeti, tra i quali il croato, lo slovacco e lo sloveno. Appare pertanto possibile ritenere che l'autore della targa fosse di nazionalità ceca (o comunque di una nazionalità nel cui alfabeto compare il grafema [š]) e abbia quindi reso la parola tedesca "Stellung" secondo le regole ortografiche del proprio alfabeto. La firma dell'autore della targa compare nella parte inferiore della stessa e, seppur di difficile interpretazione, sembra confermare l'ipotesi. Va infine menzionato un tragico evento che colpì un giovane recuperante di Riva che nel dopoguerra si avventurò nell'area della Wagner Stellung: perse la vita scivolando nel canalone e il suo corpo non fu mai più ritrovato. Il versante della montagna su cui sono state ricavate queste postazioni è infatti molto impervio e alcuni passaggi obbligati si trovano a strapiombio sul lago: l'accesso al sistema difensivo ha richiesto l'utilizzo di corda e imbrago.