Targa realizzata nel 1919 a ricordo dei Caduti del Regio Liceo-Ginnasio "A. Canova" di Treviso.
Sono ricordati i seguenti studenti (qui presentati in ordine alfabetico):
Ancillotto Agostino di Riccardo, Tenente di Complemento Lancieri Novara, Gruppo Aeroplani, caduto ...; Medaglia d'Argento al Valor Militare: "Ardito osservatore, dall'aeroplano eseguì numerose ed audaci ricognizioni sul nemico, riportando spesso utili fotografie. Ostacolato molte volte nel proprio compito dal tiro violento delle artiglierie avversarie, che spesso colpivano e danneggiavano il suo apparecchio, portò sempre a termine lodevolmente il proprio mandato.
Cielo del Medio Isonzo, maggio-ottobre 1917".
Baccalin Giuseppe
Beccatini Angelo
Botteselle Paolo
Breganzato Silvestro
Cabin Giuseppe
Carniato Aldo
Carini Anacleto
Carrer Basilio
Cattaruzza Olinto
Dal Bianco Luigi
Dalla Pellegrina Galliano
Favaro Giovanni
Figoni Nario
Ghirardi Attilio
Ibba-Piras-Solinas Antonio di Salvatore, Sottotenente nel Reggimento Cavalleggeri di Monferrato (13°), nato a Montagnana (PD) il 6 aprile 1897 e morto l'1 settembre 1916 a Padova, per "ferite riportate in combattimento".
Medaglia d'Argento al Valor Militare: "Comandante di pattuglia, incaricata con altre di una azione dimostrativa, e fatto segno a un violento fuoco di artiglieria e mitragliatrici avversarie, quantunque ferito, provvedeva con molta calma a che venissero trasportati al posto di medicazione un sergente ed un soldato pure feriti. Bendatosi poi alla meglio egli stesso, proseguiva nell'adempimento del mandato affidatogli, non lasciando il comando della pattuglia, se non quando giungeva altro ufficiale a sostituirlo. Non appena medicato al posto di medicazione, rientrava al proprio reparto, nonostante le contrarie insistenze del medico. Lisert di Monfalcone, 8 agosto 1916".
Mascherin Umberto
Mozzoni Pietro di Riccardo, Tenente del 3º Reggimento Fanteria, caduto sul Monte Asolone il 15 giugno 1918; Medaglia d'Argento al Valor Militare: "Comandante di Compagnia, in un momento critico si slanciava alla testa dei suoi uomini al contrattacco, impegnando un feroce corpo a corpo. Mentre assolveva brillantemente l'ordine di arrestare l'avversario, lasciava gloriosamente la vita sul campo".
Prosdocimi Antonio
Sutto Arrigo di Evaristo, Capitano del
253° Reggimento Fanteria, caduto il 30 ottobre 1917 nei pressi di Codroipo; Medaglia d'Argento al Valor Militare: "Comandante di una compagnia in una azione offensiva, impavido sotto il fuoco nemico, dispose e guidò la sua truppa all'assalto, rimanendo ferito presso la trincea avversaria, mentre questa veniva conquistata. Monfalcone, 14 ottobre 1916".
Talamini-Minotto Alberto di Italo, Aspirante Ufficiale del 96° Reggimento Fanteria, caduto sull'Altipiano della Bainsizza il 19 agosto 1917; Medaglia d'Argento al Valor Militare: "Teneva contegno mirabilmente valoroso durante l'azione e contribuiva validamente al buon esito della stessa. Mortalmente ferito, benché conscio del suo grave stato, aveva ancora parole di incitamento per i dipendenti".
Toma Aldo
Visentin Francesco
Zampiceni Mario