Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
Il fronte italiano in Val di Ledro si estendeva principalmente sui monti che delimitano a sud la valle; su queste pendici scoscese sono presenti parecchi osservatori. Quello di Rinalt è ricavato in un grande roccione a picco sul sottostante paese di Tiarno ed era collegato con le postazioni in cresta che collegano Col Pasovri (Schinchea), Caset, Monte Corno e Sarbano (Sarban), quest’ultimo famoso per l’osservatorio del Colonnello Orso.
L’osservatorio di Rinalt - verso cui dirige la presente targa - è strutturato in un piccolo tunnel con accesso da nord e tre diramazioni, ognuna con una finestra-feritoia, da cui si possono osservare tutte le creste su cui correva la linea difensiva imperiale (Nozzolo, Cadria, Pichea, Caret e Parì).
Il I Gruppo del 28° Reggimento Artiglieria da Campagna ha lasciato due altre notevoli epigrafi (codd. 000670 e 000808).
La targa, pur ben conservata, presenta numerose fessurazioni. Lo stile e la grafica dell'epigrafe qui presentata sono identici a quelli delle epigrafi codd. 000670 e 000808; è molto probabile che siano state realizzate dallo stesso autore e/o con gli stessi calchi, vista la pressoché uguale dimensione delle lettere.
La targa all'interno dell'osservatorio (cod. 000670) è stata realizzata il 10 Agosto 1918, come quella apposta all'edificio del Comando (cod. 000808); la targa direzionale per l'osservatorio riporta invece la data del 24 Settembre 1918.