Targa realizzata da un militare della 681ª Centuria Lavoratori, mobilitata nel terzo trimestre del 1916 dal 23° Distretto (Milano), presso una postazione all'estremità del costone nord-est del Monte Priaforà, aggettante sulla Val Posina. Peculiare il fatto che l'autore della targa si immortali come mobilitato dal 73° Distretto (Varese), pur non essendo quello il distretto che risulta come centro di mobilitazione della 681ª Centuria Lavoratori.
Nella medesima postazione è rinvenibile un'ulteriore epigrafe (cfr. scheda cod. 003753), attribuibile al medesimo militare autore della presente, in ragione delle somiglianze stilistiche e della stessa classe di nascita 1878 riportata.
La 681ª Centuria Lavoratori era un reparto di militari addetti prevalentemente a lavori edilizi, di scavo, di falegnameria, di riordino, di trasporto e simili, costituita nel terzo trimestre del 1916 dal 23° Distretto militare di Milano. Inizialmente dislocata sul Monte Cengio, questa Centuria fu impiegata sul Priaforà dal giugno 1917 in avanti.
In generale, le Centurie Lavoratori vennero concepite a fine gennaio 1916 come reparti addetti al lavoro, formati da 100 militari (da cui la denominazione) e comandati da ufficiali del genio di milizia territoriale, possibilmente laureati in ingegneria. Le prime Centurie Lavoratori si costituirono nel febbraio del 1916, con i soldati della terza categoria della Classe 1881, di professione sterratori, falegnami, muratori e affini. Le notevoli esigenze di manodopera favorirono un rapido sviluppo e un grande incremento delle Centurie Lavoratori. Per completarne gli organici, già dall'aprile del 1916 si impiegarono uomini appartenenti a categorie e classi diverse da quelle anzidette, pur scelti fra il personale non idoneo o poco atto alle fatiche di guerra di tutte le classi e categorie, già riformato, di classi anziana, di terza categoria oppure presente presso i battaglioni di Milizia Territoriale dislocati in Paese e avente attitudine ai lavori di terrazziere e manovale. Le Centurie Lavoratori venivano formate e alimentate dai distretti militari/di reclutamento o dai depositi reggimentali di varie Armi. Sovente, risultavano amministrate dalle compagnie del Genio a cui venivano aggregate e distribuite sul fronte direttamente dal Comando d'Armata o di Corpo d'Armata autonomo, a seconda delle necessità. Alla fine del 1916 risultavano costituite 821 Centurie Lavoratori, tutte dislocate nella zona di guerra per attendere a lavori di difesa e lavori infrastrutturali.