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Targa di servizio presso fornelli di mina - Ponte di Cimano

Settore: Gemonese - Friuli Collinare

Codici

Codice
002795
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Incerta

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Udine / Udin
PVCC - Comune
San Daniele del Friuli / San Denêl
PVCL - Località principale
Cimano
PVSL - Località specifica
Ponte di Cimano
PVSE - Altra denominazione
Ponte di Cornino
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Gemonese - Friuli Collinare
LTST - Toponimo storico località principale
Cimano
LTPE - Altra denominazione
Case Ciman
LTSL - Toponimo storico località specifica
Ponte di Cornino

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Targa in marmo che offre precisi dati ingegneristico-strutturali relativi all'arcata orientale del Ponte di Cornino (Ponte di Cimano), posta nei pressi dei fornelli di mina predisposti sin dalla costruzione dell'opera al fine di attuarne l'eventuale interruzione.

La targa presenta evidenti scopi di servizio, volti a precisare dati importanti per i militari che si fossero trovati nella necessità di intasare i fornelli e far brillare le cariche esplosive, deputate alla demolizione del pilone e della circostante porzione di binario ferroviario.

Già prima della dichiarazione italiana di belligeranza, oltre che durante gli anni iniziali della Grande Guerra, la gestione dell'interruzione del Ponte di Cornino risultava affidata alla 35ª Compagnia Minatori del 5° Reggimento Genio: pertanto, non è possibile attribuire con esattezza la paternità della targa ai genieri, piuttosto che ai lavoratori dell'impresa che costruì il ponte; allo stesso modo, difficilmente si può concludere in modo perentorio per una la datazione prebellica o bellica.

 

Il ponte di Cornino fu l'ultima grande opera infrastrutturale costruita nel contesto del tronco ferroviario Casarsa-Gemona del Friuli, ultimato ed inaugurato negli ultimi mesi del 1914 in seguito ad articolate fasi costruttive ed in applicazione di specifici decreti ministeriali, mossi da ragioni sia militari, sia economiche e di sviluppo civile. Il ponte venne realizzato dall'Impresa Orsini, Ghezzo e Fedrigo, che utilizzò le travate in ferro realizzate dalle Officine Togni di Brescia oltre a notevoli quantità di pietra conglomerata e cementi. Solo nel Secondo Dopoguerra il ponte, fin lì esclusivamente ferroviario, venne dotato anche dell'attuale carreggiata stradale.

Durante la Grande Guerra, sul Ponte di Cornino transitarono numerosissimi treni deputati al trasferimento di truppe, mezzi e materiali dalla Pianura Padana alla Zona Carnia (prima della ritirata di Caporetto, per parte del Regio Esercito Italiano) e, viceversa, dalla Carinzia alle stazioni ferroviario del Veneto Orientale e del Friuli Occidentale (dopo la ritirata di Caporetto, per parte delle forze austro-tedesche).

 

A fine ottobre-inizio novembre del 1917, il Ponte di Cornino costituì lo scenario nevralgico di una delle più importanti battaglie della ritirata di Caporetto, in cui le truppe imperiali riuscirono, dopo aspri combattimenti, a sfondare le difese italiane della Linea del Tagliamento e ad imporre il ripiegamento del Regio Esercito verso occidente sino al fronte del Piave-Monte Grappa (Sfondamento di Cornino).

Durante tali vicende, l'interruzione predisposta presso l'arcata orientale dai genieri italiani non funzionò efficacemente, per difetto della carica esplosiva che pur venne fatta brillare nel pomeriggio del 30 ottobre. Il rapido sopraggiungere delle avanguardie della K.u.K. 55. Infanterie Division (appartenenti all'Imperiale e Regio IV Battaglione del 4° Reggimento di Fanteria bosno-erzegovese) impedì ulteriori tentativi localizzati presso il medesimo pilone. Nelle ore e nei giorni successivi altre cariche di mina approntate speditivamente furono innescate dai militari italiani in altre regioni del ponte, presso entrambe le arcate, ma il pilone dotato dei fornelli prebellici e della targa in censimento non subì conseguenze di rilievo.

RENF - Fonte
AA. VV., GUIDA AI LUOGHI DELLA GRANDE GUERRA NELLA PROVINCIA DI UDINE, GLI ITINERARI, VOLUME TERZO, Gaspari Editore e Provincia di Udine, Udine 2012.Associazione Storica Tiliaventum, TILIAVENTUM QUADERNI, NR. 2 - 2004 TAGLIAMENTO 1914-1919, Udine 2004.Gaspari Paolo, LA BATTAGLIA DEL TAGLIAMENTO, Gaspari Editore, Udine 1998.Palluello Sara, Vecchiet Romano, UN GIOIELLO SUI BINARI. STORIA DELLA FERROVIA PEDEMONTANA SACILE-GEMONA TRA EMIGRAZIONE E PROMOZIONE TURISTICA, Gaspari Editore, Udine 2019.Pascoli Marco, LA GRANDE GUERRA NEL FRIULI COLLINARE, Comune di Ragogna, 2007.Redl Eugen, Pennaslico Alessandro, LA BATTAGLIA DEL MONTE DI RAGOGNA E LO SFONDAMENTO DEL TAGLIAMENTO A CORNINO, a cura di Marco Pascoli, prefazione di Paolo Pozzato, Gaspari Editore, Udine 2004.Schachinger Werner, I BOSNIACI SUL FRONTE ITALIANO 1915-1918, LEG Edizioni, Gorizia 2008.Vecchiet Romano, TRENI D'ARCHIVIO, CAPITOLI DI STORIA DELLE FERROVIE IN FRIULI, Forum Editrice Universitaria Udinese, Udine 2014.
REVI - Data
1914/00/00
REVX - Validità
post

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Informativa - Di servizio
LSII - Trascrizione testo graffito

[...]NO FERRO 161.50

RISEGA 153.00

FOND.ᴺᴱ 141.00

LSIO - Trascrizione testo originale

[...]NO FERRO 161.50

RISEGA 153.00

FOND.ᴺᴱ 141.00

LSIN - Interpretazione

[...] ferro 161.50

Risega 153.00

Fondazione 141.00

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Marmo
LSDM - Dimensioni
Piccola

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diMarco Pascoli06/12/2012
Notizia storicaTiziana D'Orlando, Marco Pascoli28/08/2026
InserimentoTiziana D'Orlando, Marco Pascoli28/08/2026
Foto diMarco Pascoli28/08/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa
  • b. La targa, in una foto modificata per esaltarne il contrasto
  • c. La targa presso i fornelli di mina
  • d. La targa presso i fornelli di mina
  • e. Il pilone del ponte che conserva i fornelli di mina e la targa
  • f. L'arcata del ponte con il pilone di interesse
  • g. Il Ponte di Cornino sul Tagliamento, fotografato dal Monte di Ragogna; a destra dell'Isolotto del Clapàt l'arcata che conserva la targa in censimento, denominata anche Ponte di Cimano.
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