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Targa della Stazione fotoelettrica da 75 cm 168 C del 6° Reggimento Genio Ferrovieri - Pleče

Settore: Alto Isonzo

Codici

Codice
001027
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Slovenia
PVCR - Regione
Goriška
PVCC - Comune
Kobarid
PVCL - Località principale
Pleče
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Alto Isonzo
LTST - Toponimo storico località principale
Monte Plecia
LTPE - Altra denominazione
Monte Pleca

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Genio
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Ferrovieri
ESBR - Reggimento o unità equipollente
6° Reggimento Genio Ferrovieri
ESBP - Reparto, Sezione, Plotone
Stazione fotoelettrica da 75 cm 168 C

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
La pregevole targa del 6° Reggimento Genio Ferrovieri, impreziosita dalla rappresentazione di un serpente che getta fiamme dalla bocca, indica la presenza, presso sommità del Pleče, di una stazione fotoelettrica munita di un proiettore con specchio di 75 cm di diametro.

Come osservato dagli Autori di "Ricami di Guerra", cit., la rappresentazione del serpente potrebbe derivare da un particolare distintivo della specialità dei fotoelettricisti (diverso da quello raffigurante un proiettore che emette un fascio luminoso), appunto a forma di serpente strisciante.

Il servizio fotoelettrico, operato in seno al 6° Reggimento Genio Ferrovieri, svolgeva compiti di vigilanza sul terreno e sui movimenti del nemico mediante appositi proiettori, oltre che di "accecamento luminoso" degli osservatori avversari.

Le stazioni fotoelettriche erano dotate di proiettori da 120, 90, 75, 60, 40 e 35 cm. Il loro numero andò continuamente aumentando nel corso del conflitto, passando da 117 stazioni nel 1915, a 540 nel 1916 e 695 nel 1917, organizzate in Sezioni e Direzioni del servizio fotoelettrico (da agosto 1918 ridenominate, rispettivamente, Compagnie e Battaglioni fotoelettricisti). Ad ottobre 1918 si contavano 9 Battaglioni, 36 Compagnie e 1200 Stazioni, oltre a 26 Sezioni fotoelettriche territoriali, destinate alla difesa contraerea.

 

La Stazione fotoelettrica oggetto della presente epigrafe era carreggiata, mediante due carrette a due stanghe a due ruote; il proiettore, con specchio da 75 cm, era manovrato a mano e funzionava situato sulla carretta di trasporto, poggiando sulla stessa per mezzo di un sotto-zoccolo fissato al piano della carretta con apposita molla; emetteva un'intensità luminosa di 42 milioni di candele e poteva illuminare, in buone condizioni ambientali, fino a 3500 metri, con un fascio, a tale distanza, del diametro di 125 metri.

RENF - Fonte
AA. VV., ENCICLOPEDIA MILITARE, Vol. III, Istituto Editoriale Scientifico S.A. Milano, Casa Editrice Il Popolo d'Italia, Milano 1933.Cortelletti Luigi, OLTRE LA DURA TRINCEA - OPERE, MEZZI, EROISMI DELL'ARMA DEL GENIO, Gino Rossato Editore, Valdagno 2011.Izzo Attilio, QUELLO CHE OGNI UFFICIALE DEVE CONOSCERE DEI PROIETTORI E DELL'IMPIEGO DELLE TRUPPE FOTOELETTRICISTI, in "Rivista militare Italiana" n. 12/1930, Ministero della Difesa, Roma 1930.Ministero della Guerra - Ispettorato dell'Arma del Genio, L'ARMA DEL GENIO NELLA GRANDE GUERRA 1915 - 1918, Tipografia Regionale, Roma 1940.Ministero della Guerra - Ispettorato dell'Arma del Genio, MANUALE PER L'UFFICIALE DEL GENIO IN GUERRA, Fasc. V, Roma 1916.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA, DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE - CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007.
REVI - Data
1917/09/06

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Artistica; Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

Fregio del 6° Reggimento Genio Ferrovieri

6ᴼ̳ REGGᵀ̳ᴼ̳ GENIO

Rappresentazione di un serpente che getta fiamme dalla bocca
Staz. FOTOELETTRICA DA 75 cm · 168 C

6-9-17
A. PECORA

LSIO - Trascrizione testo originale

Fregio del 6° Reggimento Genio Ferrovieri

6ᴼ̳ REGGᵀ̳ᴼ̳ GENIO

Rappresentazione di un serpente che getta fiamme dalla bocca
Staz. FOTOELETTRICA DA 75 cm · 168 C

6-9-17
A. PECORA

LSIN - Interpretazione

6° Reggimento Genio Ferrovieri

Stazione fotoelettrica da 75 cm carreggiata

 

6 settembre1917

A. Pecora

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Brambilla Andrea, Mesturini Franco, RICAMI DI GUERRA. FREGI E DISTINTIVI DEL REGIO ESERCITO ITALIANO NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE, Edizioni NonSoloStoria, Parma 2016 | 2018.Di Brazzano Orio, LA GRANDE GUERRA NELL'ALTO E MEDIO ISONZO, Gino Rossato Editore, Valdagno 1999.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, ALPI GIULIE - ESCURSIONI E TESTIMONIANZE SUI MONTI DELLA GRANDE GUERRA, Edizione Panorama, Trento 1995 | 2000.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA, DAL CARSO ALLE ALPI GIULIE - CARNICHE, Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico, Roma 2007.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoGiorgio Pisaniello20/07/2012
Foto diSergio Cassia11/08/2018
Foto diSergio Cassia14/04/2019
InserimentoGiorgio Pisaniello04/01/2022
AggiornamentoSergio Cassia22/05/2024

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni
Si ringraziano Valentino Gigante, Massimo Peloia e Andrea Vazzaz per i contributi all'interpretazione dell'epigrafe.

Gallery

  • a. La targa della Stazione fotoelettrica 168 C da 75 cm del 6° Reggimento Genio Ferrovieri
  • b. La targa presso la struttura della stazione fotoelettrica
  • c. Una stazione fotoelettrica da 75 cm (fonte: "Enciclopedia militare", cit.)
  • d. Particolare della firma dell'autore
  • e. Il particolare distintivo con la rappresentazione di un serpente strisciante sulla giubba di un soldato del Genio
  • f. L'epigrafe prima dell'evidenziazione
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