Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Targa della 712ª Centuria Lavoratori del "Cantiere Piano" - Monte dietro il Gasta

Settore: Vallarsa - Pasubio - Astico

Codici

Codice
002760
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
Vallarsa
PVCL - Località principale
Monte dietro il Gasta
PVPE - Altra denominazione
Stadel
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Vallarsa - Pasubio - Astico
LTST - Toponimo storico località principale
Stadel
LTPE - Altra denominazione
Stävel

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Genio - Organi di reclutamento e mobilitazione
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Minatori - Distretti Militari / di Reclutamento
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Centurie Lavoratori
ESBR - Reggimento o unità equipollente
5° Reggimento Genio Minatori - 6° Distretto (Bologna)
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
712ª Centuria Lavoratori
ESBZ - Compagine (Tattica)
Cantiere Piano

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

La targa emerge all'ingresso di un elaborato portale, situato presso la sella tra il Monte dietro il Gasta (o Stadel) e i Campanili di Cherle, ch dà ingresso a una breve galleria, probabilmente adibita a osservatorio, con ampia vista in direzione nord-est verso lo sboccco della Val di Piazza, la Vallarsa e il Monte Zugna.

 

La 712ª Centuria Lavoratori era un reparto di militari addetti prevalentemente a lavori edilizi, di scavo, di falegnameria, di riordino, di trasporto e simili, avente per centro di mobilitazione il 6° Distretto (Bologna).

Dal giugno del 1916, dopo la conclusione della c.d. Strafexpedition, operarono in alta Vallarsa diverse compagnie di Centurie Lavoratori, impegnate in specifiche aree di lavoro (come il "Cantiere Piano" , testimoniato dalla presente epigrafe, e il "Cantiere Speccheri"; cfr. cod. 002496), per la realizzazione di opere a servizio della linea di massima resistenza italiana. Si ricordano, a titolo esemplificativo, i lavori di fortificazione del Monte Parmesan (cfr. cod. 002491), la riparazione del ponte di Speccheri (cfr. codd. 002492, 002493 e 003664) e la costruzione/manutenzione della camionabile tra Speccheri e Piano (cfr cod. 002495).

 

 

In generale, le Centurie Lavoratori vennero concepite a fine gennaio 1916 come reparti addetti al lavoro, formati da 100 militari (da cui la denominazione) e comandati da ufficiali del genio di milizia territoriale, possibilmente laureati in ingegneria. Le prime Centurie Lavoratori si costituirono nel febbraio del 1916, con i soldati della terza categoria della Classe 1881, di professione sterratori, falegnami, muratori e affini. Le notevoli esigenze di manodopera favorirono un rapido sviluppo e un grande incremento delle Centurie Lavoratori. Per completarne gli organici, già dall'aprile del 1916 si impiegarono uomini appartenenti a categorie e classi diverse da quelle anzidette, pur scelti fra il personale non idoneo o poco atto alle fatiche di guerra di tutte le classi e categorie, già riformato, di classi anziana, di terza categoria oppure presente presso i battaglioni di Milizia Territoriale dislocati in Paese e avente attitudine ai lavori di terrazziere e manovale. Le Centurie Lavoratori venivano formate e alimentate dai distretti militari/di reclutamento o dai depositi reggimentali di varie Armi. Sovente, risultavano amministrate dalle compagnie del Genio a cui venivano aggregate e distribuite sul fronte direttamente dal Comando d'Armata o di Corpo d'Armata autonomo, a seconda delle necessità. Alla fine del 1916 risultavano costituite 821 Centurie Lavoratori, tutte dislocate nella zona di guerra per attendere a lavori di difesa e lavori infrastrutturali.

RENF - Fonte
Brambilla Andrea, Mesturini Franco, RICAMI DI GUERRA. FREGI E DISTINTIVI DEL REGIO ESERCITO ITALIANO NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE, Edizioni NonSoloStoria, Parma 2016 | 2018. Cortelletti Luigi, OLTRE LA DURA TRINCEA - OPERE, MEZZI, EROISMI DELL'ARMA DEL GENIO, Gino Rossato Editore, Valdagno 2011.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, INDICE DELLE TRUPPE E DEI SERVIZI MOBILITATI DURANTE LA GUERRA 1915-18, Vol. I LE TRUPPE, Istituto poligrafico dello Stato, Roma 1939.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 1°, GLI AVVENIMENTI INVERNALI, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1931.Ministero della Guerra - Ispettorato dell'Arma del Genio, L'ARMA DEL GENIO NELLA GRANDE GUERRA 1915 - 1918, Tipografia Regionale, Roma 1940.Montù Carlo, STORIA DELLA ARTIGLIERIA ITALIANA, PARTE IV (DAL 1914 AL 1920), VOLUME X (DAL 1914 AL 1917), Istituto Geografico Militare, Firenze 1948.Pezzato Gregorio, VALLARSA 1915 - DA PERIFERIA DI UN IMPERO A TERRA REDENTA, Egon, Rovereto 2013.
REVI - Data
1917/09/22

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Artistica; Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

Rappresentazione della Stella d'Italia

Rappresentazione di una corona [...]

 

Fregio del 5° Reggimento Genio Minatori
19 PIANO 17
CANTIERE PIANO
CENTURIA 712
Volpe U.C.P.
22-9-17

LSIO - Trascrizione testo originale

Rappresentazione della Stella d'Italia

Stemma del Regno d'Italia (?)

 

Fregio del 5° Reggimento Genio Minatori
19 PIANO 17
CANTIERE PIANO
CENTURIA 712
Volpe U.C.P.
22-9-17

LSIN - Interpretazione

Regno d'Italia

 

5° Reggimento Genio Minatori
Piano 1917
Cantiere Piano
Centuria
Volpe. U.C.P. 22 settembre 1917


LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note

La parte superiore del frontone ospitava probabilmente lo Stemma del Regno d'Italia; ne rimane unicamente la corona, ancorché molto danneggiata.

 

Si noti che l'autore dell'epigrafe ha sovrainciso la lettera G della parola "Genio", sfalsandola di pochi centimetri verso destra, probabilmente per rimediare a un errore di spaziatura nell'organizzazione del testo.

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Gattera Claudio, Greselin Roberto, SALVARE LA MEMORIA, Gino Rossato Editore, Valdagno 2008.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoRené Querin12/11/2017
Foto diSergio Cassia12/01/2019
Notizia storicaMarco Cantele, Sergio Cassia, Luca Comparin, Marco Pascoli, Giovanni Zanettin04/06/2025
InserimentoMarco Cantele, Sergio Cassia, Luca Comparin, Giovanni Zanettin04/06/2025

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa
  • b. Il portale con la targa
  • c. Particolare della parte superiore del portale
  • d. Il portale
  • e. La targa prima dell'evidenziazione
  • f. La vista dalla feritoia
  • g. Il portale
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024