La targa emerge all'ingresso di un elaborato portale, situato presso la sella tra il Monte dietro il Gasta (o Stadel) e i Campanili di Cherle, ch dà ingresso a una breve galleria, probabilmente adibita a osservatorio, con ampia vista in direzione nord-est verso lo sboccco della Val di Piazza, la Vallarsa e il Monte Zugna.
La 712ª Centuria Lavoratori era un reparto di militari addetti prevalentemente a lavori edilizi, di scavo, di falegnameria, di riordino, di trasporto e simili, avente per centro di mobilitazione il 6° Distretto (Bologna).
Dal giugno del 1916, dopo la conclusione della c.d. Strafexpedition, operarono in alta Vallarsa diverse compagnie di Centurie Lavoratori, impegnate in specifiche aree di lavoro (come il "Cantiere Piano" , testimoniato dalla presente epigrafe, e il "Cantiere Speccheri"; cfr. cod. 002496), per la realizzazione di opere a servizio della linea di massima resistenza italiana. Si ricordano, a titolo esemplificativo, i lavori di fortificazione del Monte Parmesan (cfr. cod. 002491), la riparazione del ponte di Speccheri (cfr. codd. 002492, 002493 e 003664) e la costruzione/manutenzione della camionabile tra Speccheri e Piano (cfr cod. 002495).
In generale, le Centurie Lavoratori vennero concepite a fine gennaio 1916 come reparti addetti al lavoro, formati da 100 militari (da cui la denominazione) e comandati da ufficiali del genio di milizia territoriale, possibilmente laureati in ingegneria. Le prime Centurie Lavoratori si costituirono nel febbraio del 1916, con i soldati della terza categoria della Classe 1881, di professione sterratori, falegnami, muratori e affini. Le notevoli esigenze di manodopera favorirono un rapido sviluppo e un grande incremento delle Centurie Lavoratori. Per completarne gli organici, già dall'aprile del 1916 si impiegarono uomini appartenenti a categorie e classi diverse da quelle anzidette, pur scelti fra il personale non idoneo o poco atto alle fatiche di guerra di tutte le classi e categorie, già riformato, di classi anziana, di terza categoria oppure presente presso i battaglioni di Milizia Territoriale dislocati in Paese e avente attitudine ai lavori di terrazziere e manovale. Le Centurie Lavoratori venivano formate e alimentate dai distretti militari/di reclutamento o dai depositi reggimentali di varie Armi. Sovente, risultavano amministrate dalle compagnie del Genio a cui venivano aggregate e distribuite sul fronte direttamente dal Comando d'Armata o di Corpo d'Armata autonomo, a seconda delle necessità. Alla fine del 1916 risultavano costituite 821 Centurie Lavoratori, tutte dislocate nella zona di guerra per attendere a lavori di difesa e lavori infrastrutturali.