La targa menziona il "Distaccamento Minatori Chioutasot", afferente alla 4ª Compagnia del 5° Reggimento Genio Minatori, di cui rappresenta l'emblema reggimentale. Tale Compagnia era specializzata nei lavori di mina e quindi nell'impiego di esplosivi, tanto in funzione dell'interruzione di opere viarie e della distruzione di elementi fortificati, quanto nel contesto delle attività di sbancamento e scavo orientate alla costruzione di varie infrastrutture (strade, gallerie cannoniere, trinceramenti, ecc.).
Dalla dichiarazione italiana di guerra del 23 maggio 1915 ai giorni della ritirata di Caporetto a fine ottobre del 1917, la 4ª Compagnia Minatori risultò assegnata al XII Corpo d'Armata Zona Carnia. In Val Dogna lasciò numerose testimonianze epigrafiche dei lavori eseguiti.
La targa in oggetto era posta presso uno degli edifici delle (oggigiorno dirute) Casere Chiout Tassot. Siffatti edifici, di natura rurale e anteriori alla Grande Guerra, furono utilizzati dai genieri come strutture di alloggio e di comando del distaccamento impegnato nella costruzione delle imponenti fortificazioni allestite lungo la dorsale, denominata in topografia Pale di Chiout di Gus.
L'opportunità di fortificare questa "dorsale a occidente del Rio Mas" nel contesto delle "difese arretrate della Val Dogna" appare nella documentazione militare italiana già nell'agosto del 1915, quando vi era stata preparata solo "la strada mulattiera di Chiout di Guss - Chiotassot". Al 12 dicembre 1915 il Tenente Colonnello Ferdinando Pecco, Capo di Stato Maggiore della III Frazione Parco Assedio Genio del XII Corpo d'Armata Zona Carnia, evidenziava come si potesse "collocare l'artiglieria sui ripiani di Chiotasot, molto adatti per l'installazione. La roccia ne permette caverne, le case di Chiotasot permettono il pronto e provvisorio alloggio della truppa, e la comunicazione da Chiout di Guss ne permette pure, con qualche ripiego, il pronto transito".
I lavori di edificazione fortificatoria che portarono alla realizzazione delle gallerie cannoniere, dei trinceramenti e degli apprestamenti tuttora visibili lungo la Pale di Chiout di Gus, sia a monte sia a valle delle Casere Chiout Tassot, si svilupparono quindi nel 1916 e in successive fasi fino all'ottobre del 1917, con l'impiego di distaccamenti prima della 4ᵃ e poi della 35ᵃ Compagnia del 5° Reggimento Genio Minatori, oltre che di Centurie Lavoratori e di personale di altri reparti del Genio e di Milizia Territoriale.
Durante l'anno 1917, il complesso fortificatorio delle Pale di Chiout di Gus risultava essere parte del quarto e ultimo sbarramento difensivo della Val Dogna (o terzo sbarramento arretrato, non contando la prima linea "a contatto col nemico"); nell'assetto generale delle susseguenti linee di difesa del XII Corpo d'Armata Zona Carnia, tale complesso era inquadrato nel terzo sistema difensivo durante la primavera del 1917 e all'ottobre del 1917 risultava definito come un settore "principale" della "Seconda linea di difesa".