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Targa della 4ª Compagnia del 5° Reggimento Genio Minatori con iscrizione della 711ª Centuria Lavoratori - Pale di Chiout di Gus (Val Dogna)

Settore: Valli del Fella - Tarvisiano - Basso Gail

Codici

Codice
003292
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Udine / Udin
PVCC - Comune
Dogna / Dogne
PVCL - Località principale
Pale di Chiout di Gus
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Valli del Fella - Tarvisiano - Basso Gail
LTST - Toponimo storico località principale
Pale di Chiout di Gus
LTPE - Altra denominazione
Pale di Chiout di Guss

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Genio - Organi di reclutamento e mobilitazione
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Minatori - Distretti Militari / di Reclutamento
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Centurie Lavoratori
ESBR - Reggimento o unità equipollente
5° Reggimento Genio Minatori - 6° Distretto Bologna
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
4ª Compagnia Minatori - 711ª Centuria Lavoratori

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Il complesso epigrafico in oggetto, ricavato sull'architrave che sovrasta l'ingresso a un sistema trincerato coperto e rafforzato con notevoli gettate di cemento, è formato dalla targa con fregio della 4ª Compagnia del 5° Reggimento Genio Minatori e dall'iscrizione della 711ª Centuria Lavoratori.

Entrambi i reparti parteciparono al cantiere fortificatorio, con funzioni prevalenti diverse: verosimilmente, a sbancare la roccia mediante brillamento di cariche esplosive e impiego di perforatori provvide il personale tecnicamente specializzato della 4ª Compagnia Minatori, ai più semplici lavori di carattere costruttivo ed edilizio quello della 711ª Centuria Lavoratori.

 

La 4ª Compagnia Minatori era una compagine istruita, addestrata ed equipaggiata per i lavori di mina e quindi per l'impiego di esplosivi, tanto in funzione dell'interruzione di opere viarie e della distruzione di elementi fortificati, quanto nel contesto delle attività di scavo orientate alla costruzione di varie infrastrutture (strade, gallerie cannoniere, trinceramenti, ecc.). Dalla dichiarazione italiana di guerra del 23 maggio 1915 ai giorni della ritirata di Caporetto a fine ottobre del 1917, questa compagnia risultò assegnata al XII Corpo d'Armata Zona Carnia. In Val Dogna lasciò numerose testimonianze epigrafiche dei lavori eseguiti. 

 

La 711ª Centuria Lavoratori era invece un reparto di militari addetti prevalentemente a lavori edilizi, di scavo, di riordino, di trasporto e simili, avente per centro di mobilitazione il 6° Distretto (Bologna). In generale, le Centurie Lavoratori vennero concepite a fine gennaio 1916 come reparti addetti al lavoro, formati da 100 militari (da cui la denominazione) e comandati da ufficiali del genio di milizia territoriale, possibilmente laureati in ingegneria. Le prime Centurie Lavoratori si costituirono nel febbraio del 1916, con i soldati della terza categoria della Classe 1881, di professione sterratori, falegnami, muratori e affini. Le notevoli esigenze di manodopera favorirono un rapido sviluppo e un grande incremento delle Centurie Lavoratori. Per completarne gli organici, già dall'aprile del 1916 si impiegarono uomini appartenenti a categorie e classi diverse da quelle anzidette, pur scelti fra il personale non idoneo o poco atto alle fatiche di guerra di tutte le classi e categorie, già riformato, di classi anziana, di terza categoria oppure presente presso i battaglioni di Milizia Territoriale dislocati in Paese e avente attitudine ai lavori di terrazziere e manovale. Le Centurie Lavoratori venivano formate e alimentate dai distretti militari/di reclutamento o dai depositi reggimentali di varie Armi. Sovente, risultavano amministrate dalle compagnie del Genio a cui venivano aggregate e distribuite sul fronte direttamente dal Comando d'Armata o di Corpo d'Armata autonomo, a seconda delle necessità. Alla fine del 1916 risultavano costituite 821 Centurie Lavoratori, tutte dislocate nella zona di guerra per attendere a lavori di difesa e lavori infrastrutturali.

 

Il trinceramento su cui insiste il complesso epigrafico qui censito appartiene a un'articolata linea difensiva italiana che tocca l'intera dorsale della Pale di Chiout di Gus e che si estende, con alcuni elementi, anche a meridione del Torrente Dogna. L'opportunità di fortificare questa "dorsale a occidente del Rio Mas" nel contesto delle "difese arretrate della Val Dogna" appare nella documentazione militare già nell'agosto del 1915, quando pur vi era stata preparata solo "la strada mulattiera di Chiout di Guss - Chiotassot". Al 12 dicembre 1915, il Tenente Colonnello Ferdinando Pecco, Capo di Stato Maggiore della III Frazione Parco Assedio Genio del XII Corpo d'Armata Zona Carnia, evidenziava come si potesse "collocare l'artiglieria sui ripiani di Chiotasot, molto adatti per l'installazione. La roccia ne permette caverne, le case di Chiotasot permettono il pronto e provvisorio alloggio della truppa, e la comunicazione da Chiout di Guss ne permette pure, con qualche ripiego, il pronto transito".

I lavori di edificazione fortificatoria che portarono alla realizzazione delle gallerie cannoniere, dei trinceramenti e degli apprestamenti tuttora visibili lungo la Pale di Chiout di Gus si svilupparono quindi nel 1916 e in successive fasi fino all'ottobre del 1917, con l'impiego di distaccamenti prima della 4ᵃ e poi della 35ᵃ Compagnia del 5° Reggimento Genio Minatori, oltre che di Centurie Lavoratori e di personale di altri reparti del Genio e di Milizia Territoriale.
Durante l'anno 1917, il complesso fortificatorio delle Pale di Chiout di Gus risultava essere parte del quarto e ultimo sbarramento difensivo della Val Dogna (o terzo sbarramento arretrato, non contando la prima linea "a contatto col nemico"); nell'assetto generale delle susseguenti linee di difesa del XII Corpo d'Armata Zona Carnia, tale complesso era inquadrato entro il terzo sistema difensivo durante la primavera del 1917, mentre all'ottobre del 1917 risultava definito come un settore "principale" della "Seconda linea di difesa".

RENF - Fonte
AISCAG, Fondo Guerra Italo-Austriaca 1915-1918, COMANDO DEL GENIO DELLA ZONA CARNIA - XII° CORPO D'ARMATA, STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI DI DIFESA A TUTTO SETTEMBRE 1917.AISCAG, Fondo Guerra Italo-Austriaca 1915-1918, Contenitore 814 5° REGGIMENTO GENIO MINATORI, Cartella 3 DIARI, RELAZIONI, MEMORIE STORICHE DELLE COMPAGNIE MINATORI: DALLA 1^ ALLA 9^ COMPAGNIA.Archivio privato di Davide Tonazzi: ZONA CARNIA (XII° CORPO D’ARMATA), SCHIZZO DELLE LINEE SUCCESSIVE DI DIFESA E DOCUMENTI ALLEGATI CIRCA LA SISTEMAZIONE DIFENSIVA, OTTOBRE 1917.AUSSME, E5, Cartella 58 - COMANDO DEL SOTTOSETTORE VAL DOGNA, N° 788 R.S., ADDÌ 15 AGOSTO 1915, OGGETTO: APPRESTAMENTO DIFENSIVO DELLA VAL DOGNA, IL COLONNELLO COMANDANTE IL SOTTOSETTORE VILLANI.AUSSME, E5, Cartella 58 - COMANDO III FRAZIONE PARCO GENIO ASSEDIO, UFFICIO: CAPO DI STATO MAGGIORE, N° 1781 DI PROTOCOLLO, 12 DICEMBRE 1915, RELAZIONE N° 26 CIRCA LA RIUNIONE TENUTA DAL SIGNOR COMANDANTE LA XXIV DIVISIONE IN CHIUSAFORTE IL 12 DICEMBRE 1915 SULLA DIFESA DELLA ZONA, IL T. COLONNELLO CAPO DI S.M. DELLA III FRAZIONE PECCO.AUSSME, F3, Cartella 81, Iᵃ DIREZIONE DI LAVORI DELLA ZONA CARNIA, VALLE DOGNA, STATO DEI LAVORI AL 12 GENNAIO 1916; AL 12 DICEMBRE 1916; AL 21 FEBBRAIO 1917; AL 15 MARZO 1917.Avsenak Vinko, Pallasmann Karl, Pascoli Marco, LUOGHI NASCOSTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE DALLE ALPI CARNICHE ALL'ADRIATICO, Edizioni Saisera, Malborghetto-Valbruna 2025.Cortelletti Luigi, OLTRE LA DURA TRINCEA - OPERE, MEZZI, EROISMI DELL'ARMA DEL GENIO, Gino Rossato Editore, Valdagno 2011.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, INDICE DELLE TRUPPE E DEI SERVIZI MOBILITATI DURANTE LA GUERRA 1915-18, Vol. I LE TRUPPE, Istituto poligrafico dello Stato, Roma 1939.Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, L'ESERCITO ITALIANO NELLA GRANDE GUERRA (1915 - 1918), VOLUME III, LE OPERAZIONI DEL 1916, TOMO 1°, GLI AVVENIMENTI INVERNALI, Istituto Poligrafico dello Stato, Roma 1931.Ministero della Guerra - Ispettorato dell'Arma del Genio, L'ARMA DEL GENIO NELLA GRANDE GUERRA 1915 - 1918, Tipografia Regionale, Roma 1940.Montù Carlo, STORIA DELLA ARTIGLIERIA ITALIANA, PARTE IV (DAL 1914 AL 1920), VOLUME IX, Roma 1943.Montù Carlo, STORIA DELLA ARTIGLIERIA ITALIANA, PARTE IV (DAL 1914 AL 1920), VOLUME X (DAL 1914 AL 1917), Istituto Geografico Militare, Firenze 1948.Museo della Grande Guerra di Ragogna, Fondo Scrimali, SCHIZZO DIMOSTRATIVO DELLA SISTEMAZIONE DIFENSIVA DELLA ZONA CARNIA (1917).Scrimali Antonio, Scrimali Furio, 1915 - 1917 LA GRANDE GUERRA IN VAL DOGNA E IL BATTAGLIONE ALPINI GEMONA, Edizioni Saisera, Udine 2004.Scrimali Antonio, Scrimali Furio, ALPI GIULIE - ESCURSIONI E TESTIMONIANZE SUI MONTI DELLA GRANDE GUERRA, Edizione Panorama, Trento 1995 | 2000.
REVI - Data
1916/01/12 - 1917/10/23

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

Fregio del 5° Reggimento Genio Minatori

4 COMPAGNIA

Decorazioni floreali

 

711 Centuria

LSIO - Trascrizione testo originale

Fregio del 5° Reggimento Genio Minatori

4 COMPAGNIA

Decorazioni floreali

 

711 Centuria

LSIN - Interpretazione

4ª Compagnia del 5° Reggimento Genio Minatori

 

711ª Centuria Lavoratori 

LSIC - Tecnica di costruzione

Incisione in rilievo

Incisione in cavo

LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Scrimali Antonio, Scrimali Furio, ALPI GIULIE - ESCURSIONI E TESTIMONIANZE SUI MONTI DELLA GRANDE GUERRA, Edizione Panorama, Trento 1995 | 2000.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoDino Ceschia, Aldo Pascoli, Marco Pascoli13/01/2016
Foto diMarco Pascoli13/01/2016
Foto diSergio Cassia14/06/2025
Foto diSergio Cassia26/10/2025
InserimentoSergio Cassia, Giorgio Pisaniello02/11/2025
Notizia storicaMarco Pascoli11/11/2025

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa della 4ª Compagnia del 5° Reggimento Genio Minatori con iscrizione della 711ª Centuria Lavoratori
  • b. Le epigrafi presso un ingresso al sistema trincerato ipogeo, nel 2016
  • c. Le epigrafi nel 2016
  • d. Le epigrafi prima dell'evidenziazione
  • e. Lo stato dei luoghi nel 2025
  • f. La scalinata in discesa presso l'ingresso
  • g. La trincea sotterranea franata al termine della scalinata
  • h. Porzione di trincea sul costone sudest delle Pale di Chiout di Gus
  • i. Porzione di trincea coperta sul costone sudest delle Pale di Chiout di Gus
  • j. Una postazione blindata per mitragliatrice
  • k. L'ingresso della cannoniera sul costone sudest delle Pale di Chiout di Gus
  • l. La cannoniera
  • m. L'esterno della feritoia della cannoniera
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