Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
L'iscrizione è collocata sul muro di una grande cisterna per l'acqua a Dos del Mosca e testimonia la presenza della 117ª Compagnia del Battaglione Monte Argentera.
Il Battaglione Monte Argentera nasce nel novembre del 1915 a Demonte come unità derivata dal Battaglione Borgo San Dalmazzo ed è composto dalle compagnie 99ª, 117ª e 122ª; viene inizialmente impiegato nel settore di Caporetto per compiere lavori di fortificazione che durano fino alla primavera successiva quando lo scoppio dell'offensiva austriaca in Trentino impone un suo trasferimento immediato verso la zona di Valstagna per difendere l'Altopiano dei Sette Comuni. Durante i primi giorni di giugno del 1916 l'unità scrive le sue pagine più eroiche e tragiche opponendo una resistenza incrollabile sulla linea tra Monte Fior e il Monte Castelgomberto dove gli alpini sostengono furiosi combattimenti all'arma bianca e incessanti bombardamenti che decimano le compagnie ma riescono a bloccare il tentativo nemico di dilagare verso la pianura veneta al prezzo di oltre quattrocento perdite tra ufficiali e truppa. Dopo una breve ricostituzione il battaglione viene coinvolto nelle sanguinose operazioni sull'Ortigara subendo un ulteriore e gravissimo logoramento degli effettivi che lo riduce a poche centinaia di uomini; nell'estate del 1916 viene così trasferito in un settore più calmo sul Monte Altissimo dove trascorre un lungo periodo di relativa stasi fino all'autunno del 1917.
Da metà settembre 1916 fino a metà ottobre dell'anno successivo, il Battaglione Monte Argentera è quindi impegnato in operazioni di fortificazione e sistemazione delle postazioni sulla linea che parte da Castione, passa da Dos Casina ed arriva fino a Coston Tre Alberi.
Con l'inizio dell'offensiva di Caporetto il Monte Argentera viene richiamato d'urgenza sul fronte dell'Isonzo per tentare di arginare l'avanzata austro-tedesca combattendo battaglie disperate sul Polonnik e sul Prvi Hum dove i resti dell'unità cercano per ore di proteggere il ripiegamento delle altre truppe italiane prima di essere travolti dalla superiorità numerica dell'avversario. I pochissimi superstiti che riescono a sfuggire alla cattura iniziano una faticosa ritirata che li porta ad attraversare il Piave nel mese di novembre fino a raggiungere la zona di Piacenza dove il 30 novembre 1917 il battaglione viene ufficialmente sciolto e i suoi ultimi componenti vengono incorporati nel Battaglione Borgo San Dalmazzo.
Il Battaglione Monte Argentera riceve la decorazioni Medaglia d’Argento al valor Militare, per la seguente azione compiuta nei giorni 6, 7 e 8 giugno 1916: “Fulgido esempio di valore e virtù militari, i battaglioni Val Maira, Argentera e Monviso, resistendo tenacemente con gravi perdite a superiori forze nemiche, mantenevano importanti posizioni a Monte Fior e Castelgomberto.”
2ᴼ̲ [...]GG.ᵀ̲ᴼ̲ ALPINI
117. COMPAGNIA
BATT.ᴺ̲ᴱ̲ ARGENTERA
2ᴼ̲ REGG.ᵀ̲ᴼ̲ ALPINI
117ª Compagnia del Battaglione Monte Argentera del 2° Reggimento Alpini
Incisione in rilievo