Settore: Lessinia - Agno - Berici
Esaurite la c.d. Strafexpedition e la successiva controffensiva italiana, nel corso del 1917 le Valli dell'Agno e del Logra furono interessate da notevoli lavori di fortificazione, per la realizzazione di linee di difesa atte a impedire che, in caso di sfondamento sul Pasubio, l'Esercito austro-ungarico potesse muovere in direzione di Vicenza e Verona.
Nel contesto di tali lavori, si inserisce la realizzazione dell'acquedotto da Contrà Molin a Staro, realizzato dalla 33ª Compagnia Minatori, già impegnata nella costruzione della Strada delle 52 Gallerie al comando del Capitano Corrado Picone, e la costruzione di numerose vasche e fontane (tra le quali quella fregiata dalla presente targa), a servizio dei reparti del Genio, dei civili comandati a supporto dei lavori e delle truppe combattenti che scendevano a riposo nelle borgate delle Valli dell'Agno e del Leogra.
2° Reggimento Genio Zappatori 1917
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