Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra
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Targa dell'ala sinistra del 1° Plotone - Monte Chiesa
Settore: Valsugana - Asiago
Codici
Codice
002143
ESC - Ente Schedatore
Associazione Storica 4 Ossari Vicenza
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Vicenza
PVCC - Comune
Asiago
PVCL - Località principale
Monte Chiesa
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
LS - Localizzazione storica
LTSS - Settore
Valsugana - Asiago
LTST - Toponimo storico località principale
Monte Chiesa
AU - Autore
ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
ESBP - Reparto, Sezione, Plotone
I Plotone (I. Zug)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
Durante la seconda metà del 1916 il Monte Chiesa fu oggetto di importanti lavori di fortificazione che lo resero un fondamentale ed inespugnabile caposaldo della Winterstellung, la linea di difesa su cui gli Austro-Ungarici si ritirarono tra il 24 e il 25 giugno, al termine della controffensiva italiana alla c.d. Strafexpedition. Più di una targa ivi presente testimonia che la realizzazione di diverse opere sul Chiesa fu eseguita dall'Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 17 Ritter von Milde / Kronprinz (K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 17 Ritter von Milde / Kronprinz) al quale si può verosimilmente attribuire anche la posa della targa in oggetto di questa scheda; a sostegno di questa ipotesi è significativa la presenza di una targa a circa trecento metri che fa riferimento "all'Ala Destra" (Rechler Flügel, cfr. scheda cod.
002146
) firmata proprio dall'Infanterie Regiment Nr. 17.
Trattasi di uno dei più antichi reggimenti dell'Esercito asburgico, formato nel 1674 e intitolato dal 1897 al Cavaliere Hugo von Milde. La sede del comando era a Klagenfurt e reclutava nel distretto di Lubiana: nel 1914 risultava composto per il 95% da truppe di nazionalità slovena e per il restante 5% di nazionalità tedesca. Nel 1916, l’Imperatore Karl intitolò il Reggimento a suo figlio, il Principe Ereditario Otto d'Asburgo e il reparto assunse quindi la denominazione del suo Inhaber: “Kronprinz”.
Tra le sopracitate opere realizzate sul Monte Chiesa, alcune risultano ancora oggi chiaramente individuabili sul terreno e visitabili, con dovuta cautela.
Il “Thurmau Tunnel” - dedicato al Colonnello Hugo Ventour von Thurmau, al comando del Reggimento da novembre 1915 - è un esteso sistema di gallerie; realizzato all’interno della sommità del monte, consentiva di collegare i baraccamenti del versante occidentale alla prima linea sul versante opposto e di raggiungere in sicurezza la cannoniera, gli osservatori e le postazioni per mitragliatrice.
Nella parte sommitale del Monte Chiesa si trova anche la Busa del Giasso, una grande e profonda cavità rocciosa in cui anche d'estate si conserva uno strato di neve ghiacciata. I militari del Reggimento di Fanteria n° 17 seppero sfruttare tale caratteristica, utilizzandola come magazzino naturale per la conservazione delle derrate alimentari deperibili; ottimamente protetta dal tiro nemico, la Busa del Giasso fu attrezzata con una scala e usata anche come riparo.
Infine, la Dolina degli Sloveni - così nota in ragione della nazionalità slovena della quasi totalità dei militari del Reggimento di Fanteria n° 17 - è un avvallamento di tipo carsico di forma circolare, anch’esso situato nella parte sommitale del Monte Chiesa, in prossimità della prima linea. La dolina ospitava, sul lato defilato al tiro nemico, le strutture di un comando di battaglione e di ricovero per un'intera compagnia. Una grande targa dedicata al Monte Triglav (cfr. scheda cod.
002142
) testimonia l'orgoglio dei soldati sloveni allora presenti.
RENF - Fonte
Offelli Siro, LE ARMI E GLI EQUIPAGGIAMENTI DELL'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO DAL 1914 AL 1918, VOLUME I, Gino Rossato Editore, Valdagno 2001.
REVI - Data
1916/06/00
REVX - Validità
post
TE - Testo epigrafe
LSIL - Lingua
Tedesco
LSCT - Categoria
Informativa - Di servizio
LSII - Trascrizione testo graffito
Linker Flüģel
des I. Zuģes
LSIO - Trascrizione testo originale
Linker Flüģel
des I. Zuģes
LSIN - Interpretazione
Linker Flüģel des I. Zuģes
LSTI - Traduzione in italiano
Ala sinistra del 1° Plotone
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Piccola
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
DO - Fonti e documenti di riferimento
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento
CMPN - Nome
CMPD - Data
Foto di
Luca Comparin, Giovanni Zanettin
17/07/2025
Rilevamento
Luca Comparin, Giovanni Zanettin
17/07/2025
Inserimento
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
19/07/2025
Notizia storica
Marco Cantele, Sergio Cassia, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
28/08/2025
AN - Annotazioni
OSS - Osservazioni
La targa in oggetto di questa scheda fa riferimento ad un'ala sinistra, mentre la targa censita nella scheda cfr. cod.
002146
fa riferimento ad un'ala destra. Si potrebbe avanzare l'ipotesi che la direzionalità sia rispetto alla Dolina degli Sloveni, la quale si trova effettivamente al centro, equidistante dalle due targhe, vista dal territorio austro-ungarico.
Immediatamente adiacente alla postazione dove è sita la targa in oggetto si trova anche una vasca per la raccolta dell'acqua sul cui fondo è iscritto l'anno (cfr. scheda cod.
002148
Gallery
a. La targa dell'ala sinistra del 1° Plotone
b. La targa dell'ala sinistra del 1° Plotone
c. La postazione con la targa
d. Le postazioni dei militari dell'ala sinistra; il Monte Campigoletti sulla sinistra
e. Dalla targa dell'ala sinistra, verso nord ovest: Monte Campigoletti sulla destra, Cima Dieci sulla sinistra
f. La vicina Dolina degli Sloveni del Monte Chiesa
g. La vista verso nord dal bordo della Dolina degli Sloveni: il Monte Ortigara e Cima della Caldiera