La targa indica la presenza di un Reparto Chirurgico Avanzato della 38ª Sezione di Sanità presso Villa Tositti a Gorizia tra agosto e ottobre 1917.
Il Convitto Salesiano San Luigi, fondato a Gorizia nell’ottobre 1895 e diretto da don Giovanni Scaparone, prese nuova e definitiva sede nel 1900 presso Villa Tositti a Gorizia, via Ponte Isonzo 24 (ora via Don Bosco 48).
In seguito all'entrata in guerra del Regno d’Italia, gli edifici del Convitto - prossimi alla prima linea - vennero subito requisiti dal Comando Militare austro-ungarico, subendo poi gravissimi danni ad opera dell'artiglieria italiana (furono colpite in particolare la palazzina direzionale e gran parte dell’edificio maggiore).
Don Scaparone, sospettato di spionaggio, venne internato per odine del Generale Erwin Zeidler, Comandante della 58ª Divisione di Fanteria a difesa di Gorizia, ed accompagnato, per ordine dell’Arcivescovo di Gorizia Francesco Borgia Sedej, nel Collegio Salesiano di Wernersee.
Dopo la presa di Gorizia, nell'agosto 1916, gli edifici del Convitto vennero usati dall'Esercito italiano per ospitare strutture sanitarie avanzate, come testimoniato dalla presente epigrafe.
Terminata la guerra, il Collegio riprese prontamente l’attività, raggiungendo già nel 1929 il numero di 170 i convittori.