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Targa del I Battaglione "Bordonaro" del 148° Reggimento Fanteria, Plotone Zappatori, 1° giugno 1916 - Colletta Freikofel (Freikofelscharte)

Settore: Carnia - Medio Gail

Codici

Codice
000166
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Udine / Udin
PVCC - Comune
Paluzza / Paluce
PVCL - Località principale
Colletta Freikofel
PVSO - Localizzazione attuale
Ricollocato (in museo/collezione/area monumentale)
PVSN - Nota localizzazione attuale
Dall 18 luglio 2022, l'epigrafe è collocata ed esposta presso il Museo della Grande Guerra di Timau, in Via Nazionale, Comune di Paluzza (UD).

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Carnia - Medio Gail
LTST - Toponimo storico località principale
Colletta Freikofel / Freikofelscharte / Dosso del Cammello / Kameelrücken

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Reparti Zappatori
ESBG - Brigata
Brigata Caltanisetta
ESBR - Reggimento o unità equipollente
148° Reggimento Fanteria
ESBB - Battaglione, Battaglione autonomo, Gruppo
I Battaglione
ESBP - Reparto, Sezione, Plotone
Plotone Zappatori

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
Raffinata targa realizzata il 1° giugno 1916 nelle immediate vicinanze di alcuni baraccamenti costruiti al tergo delle postazioni italiane di prima linea, presso la regione tattica della Colletta Freikofel / Dosso del Cammello.

L'incisione, prodotta in rilievo, propone il fregio del 148° Reggimento Fanteria appartenente alla Brigata Caltanisetta, menzionandone il I Battaglione.
A tale proposito, il cognome Bordonaro è proprio quello del comandante di battaglione: Luigi Bordonaro, nato a Messina il 30 novembre 1865, Tenente Colonnello in Servizio Attivo Permanente, titolare del I Battaglione del 148° Reggimento Fanteria dal 30 luglio 1915 al 26 giugno 1916, quando cessò nella sua funzione di comando poiché colpito a morte dal bombardamento nemico. La vicenda a lui fatale avvenne non troppo lontano dal luogo dove si trovava l'epigrafe qui catalogata, in una trincea della quale Bordonaro dirigeva i lavori di rafforzamento fra la Colletta Pal Piccolo e il Freikofel (così recita la motivazione della Medaglia di Bronzo al Valor Militare concessagli alla memoria per il valore dimostrato in occasione dei fatti che gli cagionarono la morte attribuiti alle giornate del 27-28 giugno 1916, mentre l'Albo d'Oro dei Caduti della Grande Guerra e il Riassunto Storico pubblicato dal Ministero della Guerra li fanno risalire al 26 giugno 1916).
Oltre che con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare citata, Luigi Bordonaro risulta decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare ottenuta il 28 ottobre 1915 sul Carso, in virtù dell'intelligenza e della tenacia applicate nel portare all'assalto i propri uomini e nel difendere dai contrattacchi la postazione avversaria conquistata.
Quando i fanti del I Battaglione completarono la targa in oggetto, il Tenente Colonnello Luigi Bordonaro era quindi ancora vivente e nella pienezza del suo comando: ciononostante, i suoi soldati ne vollero qui perpetuare il nome.

Enigmatico risulta l'ordinativo raffigurato in ordine al Plotone Zappatori, evidentemente organico al I Battaglione del 148° Reggimento Fanteria: sulla targa si riscontra con chiarezza tanto la traccia del numero 2, quanto un elemento che richiama il numero 1, il quale (anche alla luce dell'immagine scattate nel 1956) sembra sovrapposto al precedente. Pertanto, si tratta del 2° e/o del 1° Plotone Zappatori. Tenendo presente che dall'inizio del 1916 ogni reggimento e quindi ogni battaglione di fanteria venne dotato nel proprio organico di un reparto zappatori, si può pensare che il 1° e il 2° Plotone Zappatori rappresentassero partizioni del Reparto Zappatori del I Battaglione avvicendatesi nelle posizioni di Colletta Freikofel e che, entrambe, abbiano lasciato in sovrapposizione il proprio marchio sulla targa qui descritta. Altrimenti, occorre immaginare che la parola "plotone" fosse qui utilizzata come sinonimo di "reparto" e pertanto che il 2° Plotone/Reparto Zappatori (ossia il reparto zappatori assegnato al II Battaglione del 148° Reggimento Fanteria) abbia lasciato la propria traccia in un momento diverso rispetto a quello in cui si è firmato il 1° Plotone/Reparto Zappatori: a ben vedere, lo stucco e il cemento della targa in alcuni punti sembrano presentare tracce di rettifiche risalenti all'epoca.

Il 148° Reggimento Fanteria della Brigata Caltanisetta operò nel Sottosettore Alto But durante il periodo compreso fra il 12 maggio e il 19 ottobre 1916, segnalandosi per l'intensa attività di pattuglie e i colpi di mano portati audacemente a termine nell'area dei Monti Pal Piccolo, Freikofel e Pal Grande. L'attività bellica condotta dai reparti del 148° Fanteria in zona toccò l'acme durante l'ultima settimana del giugno 1916.
RENF - Fonte
Cappellano Filippo, Di Martino Basilio, UN ESERCITO FORGIATO NELLE TRINCEE, Gaspari Editore, Udine 2008.http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/Ministero della Guerra, RIASSUNTI STORICI DEI CORPI E COMANDI DELLA GUERRA 1915 - 1918, BRIGATE DI FANTERIA, Libreria dello Stato, Roma 1924 - 1929.www.cadutigrandeguerra.it
REVI - Data
1916/06/01

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Artistica; Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito
Doppia rappresentazione dello Stellone d'Italia
Fregio del 148° Reggimento Fanteria
1° BATTAGLIONE
BORDONARO
[...] PLOTONE
ZAPPATORI
Li 1 - 6 - 1916
LSIO - Trascrizione testo originale
Doppia rappresentazione dello Stellone d'Italia
Fregio del 148° Reggimento Fanteria
1° BATTAGLIONE
BORDONARO
[...] PLOTONE
ZAPPATORI
Li 1 - 6 - 1916
LSIN - Interpretazione
Doppia rappresentazione dello Stellone d'Italia
Fregio del 148° Reggimento Fanteria
I Battaglione
(Comandato dal Tenente Colonnello) Bordonaro
2°(?) e/o 1°(?) Plotone Zappatori
Li 1° giugno 1916
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in rilievo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro
STCO - Note
Dal 18 luglio 2022 la targa si trova conservata ed esposta presso il Museo della Grande Guerra di Timau.

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
https://www.studionord.news/timau-ritrovata-unepigrafe-della-grande-guerra-scomparsa-nel-2000/Unfer Lindo, TESTIMONIANZE DELLA GRANDE GUERRA SUI MONTI DI TIMAU E DINTORNI, Associazione Amici delle Alpi Carniche, Timau 1998 | 2012 | 2020.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diArchivio Brigata Alpina Julia01/01/1956
InserimentoMarco Pascoli22/12/2013
SegnalazioneAnonima09/05/2022
RilevamentoMauro Candido, Annalisa Raza13/05/2022
Foto diMauro Candido, Annalisa Raza13/05/2022
RilevamentoSergio Cassia, Tiziana D'Orlando, Alisa Orlova, Marco Pascoli19/05/2022
Foto diSergio Cassia, Marco Pascoli19/05/2022
AggiornamentoMarco Pascoli27/12/2022

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni
L'iter del ritrovamento della presente targa risulta piuttosto articolato e merita di essere almeno sinteticamente descritto, anche alla luce di alcune notizie inesatte apparse sui media friulani nell'estate del 2022.
Fino al 9 maggio 2022, l'oggetto era conosciuto solo grazie alle immagini custodite presso l'Archivio storico della Brigata Alpina Julia (situato a Udine, presso la Caserma Giovanni di Prampero), risalenti al 1956. L'autore dell'inserimento di questa scheda, già alla fine degli anni '90/inizi anni 2000 si era più volte confrontato con l'emerito e compianto Direttore del Museo della Grande Guerra di Timau, Comm. Lindo Unfer, circa la localizzazione dell'epigrafe: essa risultava ignota, nonostante le ricerche e le possibili ricostruzioni storico-geografiche messe in campo.

In data 9 maggio 2022, alcuni collaboratori del Catasto furono edotti del rinvenimento della targa, affiorante lungo il pendio al di sotto della collocazione originaria. Le persone che gentilmente e di propria iniziativa resero la segnalazione evidenziarono la propria volontà di comunicare agli studiosi e al pubblico l'avvenuto ritrovamento, nonché di avvertire i soggetti competenti affinché la targa fosse subito censita e tutelata nella misura migliore possibile. L'oggetto non venne in alcun modo occultato per fini di prelievo e/o di commercio, bensì fu semplicemente posizionato in una sede più protetta, a pochi metri dagli sfasciumi in cui affiorava.
Nei giorni successivi alla segnalazione, alcuni collaboratori e operatori del Catasto provvidero all'individuazione, alla rilevazione e alla fotografia dell'epigrafe. Di pari passo, segnalarono la targa con la sua esatta posizione alla Direzione del Museo della Grande Guerra di Timau, affinché l'oggetto (mobile, a rischio di danneggiamento e/o di prelievo indebito) venisse posto in sicurezza nelle modalità ritenute consone dalla medesima Direzione e dagli Enti competenti.
Di talché, nel luglio del 2022 la targa è stata trasportata presso il Museo della Grande Guerra di Timau, secondo le modalità e con le collaborazioni indicate nell'articolo richiamato in bibliografia.

Gallery

  • a. La targa del I Battaglione "Bordonaro" del 148° Reggimento Fanteria, Plotone Zappatori
  • b. La targa nel 1956 (Archivio Brigata Alpina Julia)
  • c. La targa nel 1956 (Archivio Brigata Alpina Julia)
  • d. Le rocce dove la targa risultava affissa nel 1956
  • e. Il pendio sottostante la sede originale, dove la targa è stata reperita nel maggio 2022
  • f. La targa ritrovata, nel maggio 2022
  • g. La targa dopo una prima pulitura
  • h. La targa evidenziata
  • i. La targa rinvenuta dai collaboratori del catasto dopo la segnalazione del ritrovamento
  • j. La targa evidenziata
  • k. La targa nel maggio 2022 momentaneamente collocata presso la vicina epigrafe cod. 000165
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