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Targa del Genio Civile d'Armata - Arta Terme

Settore: Carnia - Medio Gail

Codici

Codice
001542
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Udine / Udin
PVCC - Comune
Arta Terme / Darte
PVCL - Località principale
Arta Terme
PVSL - Località specifica
Strada Statale 52 bis Carnica
PVSN - Nota localizzazione attuale
La targa, non più esistente, era collocata presso l'ingresso settentrionale ad arco della galleria stradale che fino ai primi anni 2000 insisteva lungo la SS 52bis, fra Arta Terme e Sutrio, poco a valle della confluenza del Rio Pissanda nel Torrente But e della sorgente dell'Acqua Pudia.

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Carnia - Medio Gail
LTST - Toponimo storico località principale
Arta

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Genio
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Genio Civile d'Armata
ESBV - Civili
Lavoratori civili italiani incaricati dalle autorità militari

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Targa già situata su una galleria stradale della camionabile che da Tolmezzo risale la sponda di sinistra idrografica del Torrente But, raggiunge Paluzza e immette al valico del Passo di Monte Croce Carnico (attuale Strada Statale 52 bis "Carnica").

Detta camionabile costituì una via di facilitazione di grande importanza per le truppe italiane schierate nell'Alto But e nell'Alto Chiarzò. Prima della Grande Guerra, essa non esisteva: la valle veniva risalita da una strada più stretta, lunga e tortuosa che attraversava numerosi paesi, oltre allo stesso Torrente But presso Zuglio. Idonea anche al traino delle artiglierie di grosso calibro, la camionabile in parola fu costruita dalle truppe e dai lavoratori del XII Corpo d'Armata durante i primi anni del conflitto. Nell'anno 1917, prima della ritirata di Caporetto, conobbe ultimi importanti lavori di completamento, fra cui la costruzione della galleria che ospitava l'epigrafe.

 

Autore della galleria e della targa fu il personale impiegato dal Genio Civile d'Armata, dipendente dal Comando del Genio del XII Corpo d'Armata "Zona Carnia".

Il Genio Civile d'Armata si avvaleva largamente di lavoratori borghesi, in compiti collegati alla ottimizzazione e alla manutenzione della grande viabilità ordinaria (strade principali). Ogni Armata o Corpo d'Armata autonomo (quale era il XII) aveva a sé assegnato un proprio Genio Civile d'Armata. Nel caso del XII Corpo, la sede della Direzione Genio Civile si trovava presso Gemona del Friuli.

 

La Stella d'Italia, o Stellone, rappresenta un simbolo patrio italiano di antichissima tradizione. Largamente adottato nel corso del Risorgimento dai patrioti di vario orientamento politico, con il Regio Decreto del 13 Dicembre 1871 si disponeva che tale emblema (nella forma delle stellette) identificasse la divisa di ogni militare delle Forze Armate del Regno d'Italia. Nel '900, e quindi durante la Prima Guerra Mondiale, la Stella d'Italia venne riprodotta anche in ambiti politici, istituzionali, propagandistici, artistici e personali, nonché all'interno dei fregi di talune specialità del Regio Esercito Italiano. Specificamente, fra il 1915 e il 1918. lo Stellone contrassegnò i fregi di numerosi corpi e specialità legati al comparto logistico, amministrativo, presidiario e sanitario.

Tuttora la Stella d'Italia contraddistingue le uniformi dei militari delle Forze Armate della Repubblica Italiana ed appare al centro dell'emblema repubblicano.

RENF - Fonte
AISCAG, Fondo Guerra Italo-Austriaca 1915-1918, COMANDO GENIO DELLA ZONA CARNIA XII° CORPO D'ARMATA, STRADE, ELENCO GENERALE DELLE STRADE TUTTORA IN COSTRUZIONE NEL TERRITORIO DELLA ZONA CARNIA ESCLUSA LA PIAZZA ALTO TAGLIAMENTO E FELLA DEL 13 GIUGNO 1917.AISCAG, Fondo Guerra Italo-Austriaca 1915-1918, COMANDO ZONA CARNIA - XII° CORPO D'ARMATA, COMANDO DEL GENIO MILITARE, N. 1243 DI PROTOCOLLO, LAVORI DIFENSIVI E MEZZI OCCORRENTI (FASCICOLI CARTOGRAFICI), 21 GENNAIO 1917.Archivio privato di Davide Tonazzi: ZONA CARNIA (XII° CORPO D’ARMATA), SCHIZZO DELLE LINEE SUCCESSIVE DI DIFESA E DOCUMENTI ALLEGATI CIRCA LA SISTEMAZIONE DIFENSIVA, OTTOBRE 1917.Archivio privato di Federico Tomè, MINISTERO DELLA GUERRA CORPO DI STATO MAGGIORE, GUIDA MILITARE N.1, CARNIA - CANAL DEL FERRO PREALPI CARNICHE E GIULIE, ANNO 1914.AUSSME, E5, Cartella 58 - Comando Zona Carnia, XII° Corpo d'Armata, ELENCO DELLE DISLOCAZIONI DEI COMANDI, TRUPPE E SERVIZI DIPENDENTI, ALLE ORE ZERO DEL 1° OTTOBRE 1917.Brambilla Andrea, Mesturini Franco, RICAMI DI GUERRA. FREGI E DISTINTIVI DEL REGIO ESERCITO ITALIANO NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE, Edizioni NonSoloStoria, Parma 2016 | 2018. Ermacora Matteo, CANTIERI DI GUERRA. IL LAVORO DEI CIVILI NELLE RETROVIE DEL FRONTE ITALIANO (1915 - 1918), Il Mulino, Bologna 2005.Ermacora Matteo, Stefanutti Pieri, STRADE DI GUERRA, Comune di Trasaghis, 2003.Gransinigh Adriano, GUERRA SULLE ALPI CARNICHE E GIULIE, Libreria Editrice Aquileia, Tolmezzo 1994.https://it.wikipedia.org/wiki/Stella_d%27Italiahttps://www.difesa.it/area-storica-html/pilloledistoria/le-stellette-simbolo-dei-militari-italiani/34923.htmlPascoli Marco, DIETRO LA LINEA DEL FRONTE, Gaspari Editore, Udine 2016.Pascoli Marco, LA BATTAGLIA DEL GEMONESE, UTI del Gemonese - Gaspari Editore, Udine 2019.
REVI - Data
1917/01/01 - 1917/10/27

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Data; Prevalentemente di reparto - Collettiva
LSII - Trascrizione testo graffito

Rappresentazione della Stella d'Italia

 

GENIO CIVILE

D'ARMATA

1917

LSIO - Trascrizione testo originale

Rappresentazione della Stella d'Italia

 

GENIO CIVILE

D'ARMATA

1917

LSIN - Interpretazione

Stella d'Italia

 

Genio Civile d'Armata

Anno 1917

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Non più esistente
STCO - Note

La targa venne distrutta durante i lavori di adeguamento stradale che hanno portato alla demolizione della galleria su cui insisteva, avvenuti nel primo decennio del XXI Secolo.

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto di Marco Pascoli21/12/1997
RilevamentoSilvana Faion, Aldo Pascoli, Marco Pascoli21/12/1997
Notizia storicaTiziana D'Orlando, Marco Pascoli27/10/2025
Inserimento Tiziana D'Orlando, Marco Pascoli, Giorgio Pisaniello27/10/2025
AggiornamentoMarco Pascoli24/08/2026

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni
La fotografia allegata costituisce l'unica immagine nota e disponibile della targa.

Gallery

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