Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Targa del Contrin-Haus - Val Contrin

Settore: Marmolada - Val di Fassa - Agordino

Codici

Codice
001009
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Prebellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
San Giovanni di Fassa / Sèn Jan
PVCL - Località principale
Val Contrin
PVPE - Altra denominazione
Contrin Tal
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Marmolada - Val di Fassa - Agordino
LTST - Toponimo storico località principale
Val Contrin
LTPE - Altra denominazione
Contrin Tal
LTSL - Toponimo storico località specifica
Contrin-Haus

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia) - Impero Tedesco (Deutsches Reich)
ESBV - Civili
Deutscher und Österreichischer Alpen-Verein (Club Alpino Austro-Germanico)

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
Nel 1896 la Sezione di Norimberga del DÖAV acquistò dal Comune di Pozza di Fassa un’area di 2000 metri quadrati di terreno nell’alta Val Contrin per realizzare un rifugio. La struttura fu inaugurata alla fine di luglio dell’anno successivo, con il nome di “Contrin Haus - Nürnberger Hütte.

Dopo l’entrata in guerra dell’Italia, il rifugio ospitò il comando della guarnigione a presidio della Val Contrin.
Il 6 settembre 1915, il Contrin Haus fu colpito e distrutto dall’artiglieria italiana, diretta da Arturo Andreoletti, comandante della 206ª Compagnia Alpina del Battaglione Val Cordevole.
Nelle memorie di Andreoletti ("Con gli Alpini sulla Marmolada", cit.) sono precisamente descritte la genesi e le modalità dell'azione: "Per tutto il mese di agosto e poi anche in settembre non si svolsero azioni di rilievo in Marmolada, a eccezione del bombardamento e relativa distruzione della Contrinhaus. Era stata una fortunata azione, la quale aveva avuto una curiosa origine. Il tenente Andreoletti, che nel corso delle sue campagne alpinistiche aveva soggiornato a lungo nella Contrinhaus, aveva più volte sollecitato (col dovuto rispetto gerarchico) l'interessamento del generale Alfonso Petitti di Roreto, comandante la 18ª Divisione ... perché provvedesse alla distruzione di tale rifugio. Finalmente il generale accondiscese sorridendo alle sollecitazioni del giovane ufficiale, concedendo 'per pochi giorni solamente' uno dei due pezzi da 70 montagna rigidi, che guarnivano la Tagliata di San Martino, una modesta superatissima opera fortificata che sbarrava la Val Cordevole, poco a valle della conca di Agordo. Ai primi di settembre la non facile impresa di issare su per i ripidi ghiaioni del Passo delle Cirelle fu affidata agli alpini. Finalmente il cannoncino venne sistemato in posizione e un giovane ufficiale d'artiglieria, il tenente Gazzera, nel assunse il comando. La mattina del 6 settembre il pezzo aprì il fuoco sulla Contrinhaus e già al secondo colpo la solida costruzione saltava in aria, provocando festose manifestazioni di gioia tra gli alpini e il fuggi fuggi dei soldati che si trovavano all'interno o nei dintorni. L'artiglieria avversaria non tardò a rispondere rabbiosamente all'inaspettato intervento, ma senza arrecare danni".
Così invece ricorda l'episodio il capitano Angelo Confalonieri ("Le mie memorie ...", cit.): “Nella notte non chiusi occhio … sentivo intanto le artiglierie che tuonavano. L’austriaca batteva il punto al quale ero di servizio io ieri [gli avamposti di passo Contrin], mentre la nostra batteva il Contrin Haus, che venne incendiato”.

Dopo la fine della guerra, il rifugio fu affidato alla SAT che, non potendo finanziarne la ricostruzione, lo cedette nel 1921 all’Associazione Nazionale Alpini, il cui secondo presidente, dal 1920, fu proprio Arturo Andreoletti. Il rifugio fu ricostruito e inaugurato in occasione dell’assemblea annuale dell’ANA nell’agosto 1926 con il nome “Casa degli Alpini in Val Contrin”.
Nel 1929 fu costruita un'altra struttura ricettiva accanto al Rifugio Contrin, successivamente dedicata alla Medaglia d’Oro Efrem Reatto, alpino morto nella guerra d'Abissinia nel 1936. Nel 1930, infine, furono erette una cappella, dedicata ai Caduti della montagna, e una statua in bronzo alla memoria di Francesco Barbieri, tenente del 7° Reggimento Alpini e Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto sulle Creste di Costabella nell’ottobre 1916.
RENF - Fonte
Almini Saverio (a cura di), ARTURO ANDREOLETTI (1884-1977), Nomos Edizioni, Busto Arsizio 2019.Anzanello Ezio, ITINERARI SEGRETI DELLA GRANDE GUERRA NELLE DOLOMITI. MARMOLADA, COL DI LANA-SIEF. Vol. 11° MARMOLADA SETTORE OCCIDENTALE, Gaspari Editore, 2013 Udine.Confalonieri Angelo, LE MIE MEMORIE SULLA CAMPAGNA DI GUERRA ITALO-AUSTRIACA DICHIARATA IL 24-5-1915 (a cura di Danilo Morell), Associazione Storica "Cimeetrincee", Castello 2021.Fontanive Giorgio, IL TOUR DE FORCE DI ARTURO ANDRIOLETTI NEL SETTEMBRE 1921, in "Aquile in Guerra" n. 31/2023, Società Storica per la Guerra Bianca, Buccinasco 2023.Girotto Luca, 1915-1916 KAISERJÄGER IN MARMOLADA, Edizioni DBS, Seren del Grappa 2015.Viazzi Luciano, Andreoletti Arturo, CON GLI ALPINI SULLA MARMOLADA 1915-1917, Ugo Mursia Editore, Milano 2019.
REVI - Data
1897/07/00

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Tedesco
LSCT - Categoria
Informativa - Di servizio
LSII - Trascrizione testo graffito
Contrin-Haus.
Sektion Nürnberg.
D.u.Œ. A.V.
1896-97.
LSIO - Trascrizione testo originale
Contrin-Haus.
Sektion Nürnberg.
D.u.Œ. A.V.
1896-97.
LSIN - Interpretazione
Contrin-Haus
Sektion Nürnberg
Deutscher und Österreichischer Alpen-Verein
1896-97
LSTI - Traduzione in italiano
Rifugio Contrin
Sezione di Norimberga
Club Alpino Austro-Tedesco
1896-97
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Assoggettato restauro/ricostruzione
STCO - Note
Secondo quanto riferito dai gestori del Rifugio Contrin, la targa esposta è originale, recuperata dai ruderi della struttura.

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
RilevamentoDiego Cassia, Sergio Cassia08/08/2020
Foto diSergio Cassia08/08/2020
InserimentoSergio Cassia14/12/2021
Foto diSergio Cassia16/08/2025

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. La targa del Contrin-Haus
  • b. Il Rifugio Contrin oggi
  • c. Il Contrin-Haus in una cartolina d'epoca (arch. Danilo Morell)
  • d. I ruderi del Contrin-Haus dopo il bombardamento italiano (arch. Maurizio Dellantonio)
  • e. Il Rifugio Contrin visto dalla postazione per mitragliatrici sul lato nord del Passo Ombretta
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024