Settore: Valsugana - Asiago
La targa individua la Centrale Idroelettrica nella Valle della Covola, segnalandone l'uso da parte del Comando Truppe Altipiani nell'anno 1917.
Tale comando di gruppo di grandi unità, competente per il settore degli Altipiani, operò dal 28 maggio all'1 dicembre del 1916 e dal 20 settembre 1917 all'1 marzo del 1918. Dall'1 dicembre 1916 al 20 settembre 1917, oltre che dall'1 marzo del 1918 all'1 luglio del 1919, la medesima organizzazione di comando veniva trasformata nel Comando della 6ª Armata.
La testimonianza in censimento ricorda che il Comando Truppe Altipiani, tramite le sue branche tecniche, provvide all'ampliamento, al funzionamento e alla gestione delle centrali idroelettriche necessarie ad assicurare il funzionamento dell'assetto logistico delle forze italiane sull'Altopiano dei Sette Comuni. In forza di quanto sopra rammentato e dell'indicazione in epigrafe dell'anno 1917, si desume che la targa risale al periodo compreso fra il 20 settembre e il 31 dicembre del 1917.
Tra le principali sorgenti d'acqua perenne che contraddistinguono il territorio di Gallio vi è la Covola, la quale scorre proprio sotto l'abitato, denominando la valle e proseguendo lungo la Val Ghiaia e infine nel canyon della Val Frenzela (nome comunemente usato per indicare tutte e tre le valli). L'abbondanza d'acqua di questa sorgente ha permesso lo sviluppo di diverse attività artigianali nel corso dei secoli. In particolare, la presenza di alcuni opifici è documentata sin dal 1500 (in particolare per la lavorazione della pelle). Durante il conflitto, molte delle strutture presenti in questa piccola valle furono abbattute, mentre l'edificio nelle immediate vicinanze della sorgente venne utilizzato dall'Esercito italiano, che già nel 1916 la convertì in centrale idroelettrica e stazione di pompaggio dell'acquedotto volto a rifornire numerose posizioni sull'Altopiano.
Comando Truppe Altipiani
Centrale idroelettrica
Anno 1917