La pregevole targa individua l'osservatorio - dedicato al Capitano Tron - della 2ª Batteria del 31° Reggimento Artiglieria da Campagna, la cui visuale spazia dal Passo della Borcola sino all'abitato di Posina e al Monte Gamonda.
La presenza presso Bocchetta Campiglia del menzionato 31° Reggimento (armato di cannoni 75/27 mod. 1906) è testimoniata anche da Luigi Gasparotto nel suo "Rapsodie (Diario di un fante)". L'Autore, allora ufficiale del 245° Reggimento della Brigata Siracusa, raggiunse la Bocchetta il 12 maggio 1917, notando che "questi luoghi recano ancora le impronte della offensiva austriaca di maggio e della disperata controffensiva italiana. Sotto la 'bocchetta' c'è un piccolo cimitero; sopra, l'osservatorio dell'artiglieria. ... L'osservatorio è sul colle che sovrasta la vallata del Posina, in fondo alla quale si contorce il nastro capriccioso del fiumicello e sorride il piccolo paese di Posina, sotto il grosso panettone di monte Gamonda. A oriente ci guarda l'occhio sempre aperto del Pria Forà; più lontano il Caviol, il Cimone, il Verona (sic) e via via il Toraro e poi il massiccio di Campomolon, pieno di neve e di ricordi. Un caporale di Sinigallia, certo Zazzeri, del 31° artiglieria, rammenta, con precisione e sincerità, i particolari della grande offensiva di maggio. Gli austriaci avevano occupato Malga Campiglia, il paesetto di Posina, monte Pusta, e ci fulminavano dal Pria Forà. I colpi arrivavano da tutte le direzioni. Sulla cima del Colle di Campiglia quattro nostri pezzi da 75 sparavano allo scoperto, senza alcuna protezione, ma tre furono smontati mentre facevano fuoco; più sotto, dal Colle di Xomo, altri nostri cannoni tiravano a zero, tanta era la vicinanza degli austriaci".
L'osservatorio di artiglieria citato da Gasparotto è verosimilmente quellocollocato sulla cresta sovrastante la Bocchetta di Campiglia, poco al di sopra del tracciato della c.d. Strada delle 52 Gallerie, al cui ingresso è appunto presente una targa del 31° Reggimento Artiglieria da Campagna (cfr. cod. 002410).