Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra
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Targa del 2° Reggimento Genio Zappatori - Quota 109 di Monfalcone
Settore: Basso Isonzo - Carso
Codici
Codice
000466
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Bellica
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Monfalcone / Monfalcon / Tržič
PVCL - Località principale
Quota 109 di Monfalcone
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
LS - Localizzazione storica
LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Quota 104 di Monfalcone / Il Tamburo
AU - Autore
ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Genio
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Zappatori
ESBR - Reggimento o unità equipollente
2° Reggimento Genio Zappatori
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
La targa è rotta e l'incisione è poco marcata. La parte inferiore della targa allude a una compagnia del 2° Reggimento Genio Zappatori (l'ordinativo della compagnia è andato perso per erosione), quella superiore (di più dubbia interpretazione) pare significare la data del 20 febbraio 1917; in realtà, di tale incisione si legge solo "20 - 2 - ", poiché la parte destra della targa è rotta: tuttavia, con ogni verosimiglianza si tratta dell'anno 1917 (anno in cui è avvenuta la gran parte dei lavori di rafforzamento delle trincee della quota ancora oggi visibili, come testimoniano le altre epigrafi presenti in zona) sebbene non risulti del tutto impossibile un datazione risalente al 1916 (essendo nel febbraio del 1916 la Quota 104 già in mano agli italiani, come posizione avanzata, che peraltro andò successivamente persa e quindi venne ripresa).
I reggimenti del Genio, e quindi il 2° Reggimento Genio Zappatori, nella Grande Guerra esistevano come deposito e come unità dell'organizzazione organica dell'esercito (analogamente gli Alpini), non operando con le loro compagnie sotto il medesimo comando tattico. Le compagnie erano infatti assegnate alle grandi unità mobilitate (divisioni, corpi d'armata, armate, ecc.) e distribuite quindi lungo i vari settori del fronte. Nell'Arma del Genio, Alla vigilia della Grande Guerra, la specialità degli zappatori, all'interno dell'Arma del Genio, aveva 28 compagnie (24 dislocate sul territorio metropolitano, 4 dislocate in Libia), organicamente inquadrate nei due reggimenti genio zappatori.
Con la mobilitazione del maggio - giugno 1915, le compagnie vennero portate a 43. Nel luglio 1915 si ebbe la formazione di altre 35 compagnie e, durante l'inverno fra il 1915 e il 1916, sorsero ulteriori 70 compagnie, per un totale di 147 compagnie ripartite fra i due reggimenti in modo quasi eguale.
Nel mese di febbraio 1916 vennero formati i battaglioni zappatori per raggruppare le compagnie in reparti di carattere intermedio. Compagnie e battaglioni vengono inoltre re-numerati. Alla fine del 1916 i due reggimenti del genio zappatori contavano 204 compagnie, nella grande prevalenza raggruppate entro i 52 battaglioni esistenti. Il 1° Reggimento era formato dalla 1ª alla 100ª compagnia; il 2° Reggimento era formato dalla 101ª alla 204ª compagnia. Gli ulteriori riassetti portarono, all'ottobre del 1917, una forza organica della specialità pari a 224 compagnie inquadrate in 74 battaglioni, più 27 compagnie zappatori di Milizia Territoriale e 3 dislocate in Albania (numerate con gli ordinativi dal 301 al 330). Di queste, si distinse in particolare la 310ª Compagnia Zappatori comandata da Nicolò Gavotti, operando sui Lessini, a Passo Buole, sul Sabotino, sul Vodice (scavando la Galleria "Badoglio"), sul Grappa (scavando la Galleria "Vittorio Emanuele").
A fine guerra, nel novembre 1918, si contavano 236 compagnie zappatori e 79 battaglioni.
RENF - Fonte
Cortelletti Luigi, OLTRE LA DURA TRINCEA - OPERE, MEZZI, EROISMI DELL'ARMA DEL GENIO, Gino Rossato Editore, Valdagno 2011.
REVI - Data
1916/02/00 - 1917/02/00
TE - Testo epigrafe
LSIL - Lingua
Italiano
LSII - Trascrizione testo graffito
20 - 2 - ...
2° Genio Z
... Compagnia
LSIO - Trascrizione testo originale
20 - 2 - 17 (?) (o 16 ?)
2° Genio Z
... Compagnia
LSTI - Traduzione in italiano
20 febbraio 1917 (?) (o 1916 ?)
2° Reggimento Genio Zappatori
... Compagnia
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
DO - Fonti e documenti di riferimento
BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Polli Gea, Cortese Nino, I GRAFFITI DELLA GRANDE GUERRA SULLE ALTURE DI MONFALCONE, Gaspari Editore, Udine 2007.
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento
CMPN - Nome
CMPD - Data
Rilevamento
Sergio Cassia, Giorgio Pisaniello
10/11/2020
Foto di
Sergio Cassia, Giorgio Pisaniello
20/11/2020
Inserimento
Giorgio Pisaniello
05/03/2021
Aggiornamento
Marco Pascoli
09/03/2021
AN - Annotazioni
Gallery
a. La targa del 2° Reggimento Genio Zappatori all'interno della trincea
b. La targa del 2° Reggimento Genio Zappatori