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Targa commemorativa della regina Margherita - Anduins

Settore: Prealpi Carniche

Codici

Codice
001217
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Targa
OGTE - Epoca origine
Postbellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Pordenone / Pordenon
PVCC - Comune
Vito d'Asio / Vît
PVCL - Località principale
Anduins
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Prealpi Carniche

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
SI DEVE AL GENIO alla laboriosità tutta friulana di Giacomo Ceconi, nato poverissimo a Pielungo nel 1833 e destinato a diventare il più grande costruttore di strade e ferrovie dell’Impero Austro-ungarico, uno dei tratti più scenografici della Val d’Arzino. La strada Regina Margherita è l’omaggio che Ceconi, già insignito dall’imperatore Francesco Giuseppe del diploma di nobile dell’impero per la straordinaria impresa della ferrovia dell’Arlberg, volle fare al suo paese realizzando a proprie spese una carrabile che lo collegava alla valle, strappando così gli abitanti di quelle montagne a un destino di isolamento. Ultimata nel 1890 e a tutt’oggi utile via di comunicazione tra la pianura spilimberghese e la Carnia, la strada Regina Margherita (la scelta del nome piacque a Umberto I di Savoia che nominò l’impresario "conte di Montececon") negli undici chilometri di seducente e scosceso paesaggio che costeggiando il torrente si sviluppa in gran parte sull’orrido del Clapiat, collega Anduins a Pielungo. La strada "Regina Margherita" venne percorsa dalle truppe in ritirata allorchè iniziarono a scontrarsi con le avanguardie tedesche; dapprima riuscirono ad avere la meglio, e raggiunsero la soprastante conca di Pielungo.

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Cemento

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diGiorgio Pisaniello11/08/2018
InserimentoGiorgio Pisaniello22/02/2022
RilevamentoAldo Pascoli, Marco Pascoli22/02/2022

AN - Annotazioni

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Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
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Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024