Settore: Basso Isonzo - Carso
Il 51° Reggimento Fanteria dell'Esercito comune Imperiale e Regio, composto alla vigilia della Grande Guerra dal 62% di soldati di etnia romena, 34% ungherese, 4% mista, fu uno dei reparti schierati nell'estate 1917 dal K.u.K. XXIII. Korps per la difesa del fronte dell'Hermada.
Questa piccola scritta in matita/carbone, particolare anche in quanto conservatisi sotto una patina calcarea venutasi a creare in un secolo di tempo, si trova all'interno di una caverna artificiale scavata come ricovero proprio sotto la cima del Bezgov vrh (Anticima Nord del Monte Sambuco), altura che rappresentava un caposaldo del terzo sistema difensivo imperiale a protezione di Trieste, mai portato a termine.
La caverna in questione ha due ingressi non molto ravvicinati (per riconoscerli occorre percorrere l'intero tracciato della galleria), un percorso sinuoso lungo alcune decine di metri e permetteva il ricovero di almeno una compagnia di fanteria.