Settore: Basso Isonzo - Carso
Raffigurazione della Croce latina (segnale di devozione cristiana e/o possibile indicazione del punto in cui un militare è morto) effettuata all'interno di quella che, nel giugno del 1916, veniva denominata Trincea Dogliotti.
Non è noto se il graffito di ispirazione religiosa sia stato realizzato durante i mesi in cui questa trincea si collocava fra i segmenti della prima linea italiana e conosceva i primi rafforzamenti con parapetti e muri cementizi (dal dicembre del 1915 all'agosto del 1916), oppure nel periodo in cui essa, ormai situata in zona arretrata, veniva adattata nel contesto dei lavori di strutturazione della Linea di San Martino (agosto 1916 - ottobre 1917).
La trincea che custodisce questo graffito, assieme a diverse altre incisioni attribuibili agli uomini del 124° Reggimento Fanteria e non di rado inneggianti alla pace, nel giugno del 1916 risultava appunto denominata Trincea Dogliotti. Tale riferimento toponomastico bellico risulta ispirato alla memoria del Tenente di complemento Achille Dogliotti, classe 1876, nativo di Borgomale (Cuneo), in forza al 124° Reggimento Fanteria. Egli morì il 1° febbraio 1916 presso l'Ospedaletto da Campo n° 85 attivo in Turriaco, a causa di ferite riportate in combattimento subite molto verosimilmente nel settore del Monte Sei Busi. La sua salma riposa presso il Sacrario di Redipuglia.