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Monumento dedicato al Comandante della 6ª Divisione di Fanteria austro-ungarica - Campo Gallina

Settore: Valsugana - Asiago

Codici

Codice
002133
ESC - Ente Schedatore
Associazione Storica 4 Ossari Vicenza

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Monumento - Cippo
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Vicenza
PVCC - Comune
Asiago
PVCL - Località principale
Campo Gallina
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Valsugana - Asiago
LTST - Toponimo storico località principale
Campo Gallina

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
ESBN - Esercito nazionale
Imperiale e Regio Esercito comune (K.u.K. Armee)
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria (Infanterie)
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria (K.u.K. Infanterie)
ESBD - Divisione
Imperiale e Regia 6ª Divisione di Fanteria (K.u.K. 6. Infanterie Division)

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
Alla conclusione dell’Offensiva di Primavera (c.d. Strafexpedition) nel giugno del 1916 con conseguente ritirata strategica degli Austro-Ungarici sulla prestabilita linea della Winterstellung, l'organizzazione logistica per mantenere i territori conquistati nel settore settentrionale dell'Altopiano dei Sette Comuni raggiunse il suo apice con la formazione della base di Campo Gallina, una cittadella militare che di fatto costituì il cuore pulsante dell'intera macchina logistica austro-ungarica e fu fondamentale per il mantenimento della linea difensiva, che poté essere continuamente manutenuta, sviluppata e migliorata. Campo Gallina ospitava un importante numero di soldati e oltre a comprendere moltissime baracche e depositi, disponeva di un attrezzato ospedale da campo, forni per il pane, una chiesetta con un piccolo cimitero, diverse teleferiche e prese per l'acquedotto che saliva dalla Val Renzola. C'erano anche ricoveri per cavalli ed automezzi, i quali servivano in caso di necessità a muoversi nell'imponente rete stradale realizzata in poco più di un anno, ancor oggi percorribile in escursione.

Tale rete era formata principalmente dalla Erzherzog Eugen Straße che, passando per Bocchetta Portule, arriva a collegare Malga Larici al trivio di Località Monumenti dal quale a sua volta parte a nord la Kaiser Karl Straße che, attraversando Campo Gallina e successivamente il Bivio Italia, permette di arrivare nei pressi dell'Ortigara, e a est la Zoviello Straße che, passando per Malga Galmarara e risalendo l'omonima valle, raggiunge il Bivio Conrad; da quest'ultimo a ovest si dirama la Conrad Straße che si ricollega al Bivio Italia mentre a nord parte la Mecenseffy straße che permette di raggiungere il Monte Forno. Infine la Kronprinz Otto Straße che dal Cuvolin porta al Monte Chiesa. Le strade Erzherzog Eugen e Kaiser Karl arrivano assieme a misurare più di 13km e in particolare la seconda, che come detto attraversa Campo Gallina, ospitava ai suoi margini moltissime strutture e baraccamenti.

Il monumento oggetto di questa scheda venne realizzato nell'area settentrionale di Campo Gallina adiacente ai comandi logistici dei reparti austro-ungarici ivi dislocati, ossia la 6ª Divisione di Fanteria e la 6ª Brigata di Artiglieria Campale, i quali erano persino dotati di una vasca per l'acqua dove gli ufficiali potevano permettersi il lusso di un bagno. Molti monumenti ancor oggi visibili e qui censiti celebrano la presenza e le opere della 6ª Divisione di Fanteria, che dal giugno 1916 all'autunno del 1917 schierava in linea la 12ª Brigata formata dal 20° e 7° Feldjäger ed il 17° Reggimento Kronprinz, e l’11ª Brigata formata dal 27° Reggimento König der Belgier e dal 2° Reggimento bosno-erzegovese.

Durante questo periodo il comandante della 6ª Divisione di Fanteria fu il Tenente Feldmaresciallo Arthur Edler von Mecenseffy: nato a Vienna nel 1885, comandò la 10ª Divisione di Fanteria e ricoprì incarichi di stato maggiore nella 2ª e nella 4ª Armata prima di subentrare al Generale Rudolf Müller nel comando della 6ª Divisione nel settembre 1916 sino al 6 ottobre 1917, quando morì per le ferite riportate in seguito a un colpo dell'artiglieria italiana che lo centrò fortunosamente mentre era a bordo di un veicolo non lontano dal Bivio Italia sulla Kaiser Karl Straße al rientro da una ispezione al fronte. Nel luogo dell'incidente, rinominato Selletta Mecenseffy, venne murata una targa in marmo.
RENF - Fonte
Rigoni Stern Mario, Chiesa Antonio, PAROLE SULLE PIETRE - LA GRANDE GUERRA SULL'ALTIPIANO DI ASIAGO, Accademia Olimpica, Vicenza 2005.www.ecomuseograndeguerra.it
REVI - Data
1917/10/00
REVX - Validità
post

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Tedesco
LSCT - Categoria
Commemorativa
LSII - Trascrizione testo graffito
[...]
K[...]NTEN
ARTUR EDLEN VON'
MECENSEFFY
K.u.K. FELDMARSCHALLEUT[...]T
DIE DHNKBARE
6 J.D.
LSIO - Trascrizione testo originale
[...]
KOMMANDANTEN
ARTUR EDLEN VON'
MECENSEFFY
K.u.K. FELDMARSCHALLEUTNANT
DIE DHNKBARE
6 J.D.
LSIN - Interpretazione
[...]
Kommandanten
K.u.K. Feldmarschall-Leutnant Artur Edler Von Mecenseffy
Die Dhnkbare
6. Infanterie Division
LSTI - Traduzione in italiano
[...]
Comandante
Tenente Feldmaresciallo Arthur Edler von Mecenseffy
Riconoscenti
La 6ª Divisione di Fanteria
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Parzialmente danneggiato
STCO - Note
La parte superiore del monumento, quasi metà, venne distrutta dal tiro di cannoni NATO durante un'esercitazione

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Rigoni Sergio, Borgo Valter, Borgo Luca, LE SCRITTE DELLA GRANDE GUERRA DALL'ASTICO AL BRENTA, Vicenza 2018.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diMarco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin30/07/2026
RilevamentoMarco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin30/07/2026
InserimentoMarco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin09/08/2026
Notizia storicaMarco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin20/08/2026

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni
Si può rilevare un errore nel iscrizione, il titolo nobiliare infatti è EDLER VON, non EDLEN VON.

Gallery

  • a. Il monumento dedicato al Comandante della 6ª Divisione di Fanteria austro-ungarica Mecenseffy
  • b. Il monumento visto dalla strada
  • c. La vista sulla radura principale di Campo Gallina
  • d. La vista sulla radura principale di Campo Gallina
  • e. L'adiacente comando della 6^ Divisione di fanteria austro-ungarica
  • f. L'adiacente comando della 6^ Divisione di fanteria austro-ungarica
  • g. La vista verso nord dalla radura principale di Campo Gallina dalla quale si può scorgere il monumento a Mecenseffy
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