Settore: Basso Isonzo - Carso
Il monumento cimiteriale ai Caduti del Nad Logem, originariamente sormontato da una croce, era collocato nel Cimitero di Guerra "Brigata Pinerolo" di Gabria.
In base all’elenco dei caduti redatto dai reparti cimiteriali austriaci nell’estate 1918, il monumento è da attribuire alla sepoltura n. 215 dell'Aspirante del 2° Reggimento Granatieri Giovanni Rosini morto il 2 settembre 1916 per ferite riportate in combattimento (come da Albo d’Oro) sul Nad Logem (come dall’elenco caduti del 2° Granatieri nell’estratto del diario della Brigata, dove viene indicato come Rossini Giovanni). L’attribuzione deriva dal fatto che si tratta dell’unico ufficiale dell’elenco a risultare deceduto il 2 settembre 1916.
Il Rosini non risulta al Sacrario militare di Redipuglia in quanto venne esumato il 19.02.1921 e traslato a Umbertide sua località di nascita.
Il cimitero, classificato nel 1918 dai reparti cimiteriali austriaci come Soldatenfriedhof in Ober-Gabrije Nr. 71 custodiva a quella rilevazione 362 militari di cui 348 italiani e 14 austro-ungarici.
Al termine della fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane il cimitero venne mantenuto, delimitato da un muro e classificato come Gabria n. 2 “Brigata Pinerolo”. Custodiva 382 militari di cui 356 italiani e 26 austro-ungarici.
Al momento della sua dismissione (metà anni '30) i caduti italiani furono traslati al Sacrario di Redipuglia (o alla propria residenza di origine) e quelli austro-ungarici al cimitero militare austro-ungarico di Fogliano.
Nad Logem
2 settembre 1916