Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Monumento ai Caduti del del K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 96 Kronprinz Ferdinand von Rumänien nel dismesso Cimitero Militare di Visintini

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
001368
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Lapide - Cimitero militare
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Doberdò del Lago / Doberdob
PVCL - Località principale
Visintini
PVPE - Altra denominazione
Vižintini
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Visintini
LTSE - Altra denominazione
Cimitero militare Visintini n. 1 “Tenente Colonnello Buffa di Perrero”; Soldatenfriedhof in der Ortschaft Vizintini bei den Häusern neben der Strasse n. 26

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
ESBN - Esercito nazionale
Imperiale e Regio Esercito comune (K.u.K. Armee)
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria (Infanterie)
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Fanteria (K.u.K. Infanterie)
ESBR - Reggimento o unità equipollente
Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 96 Kronprinz Ferdinand von Rumänien (K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 96 Kronprinz Ferdinand von Rumänien)
ESBC - Compagnia, Batteria, Squadrone, Centuria
11ª Compagnia Telegrafisti

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Il monumento in oggetto, custodito all'interno del dismesso Cimitero Militare di VisintiniI, ricorda i Caduti del del K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 96 Kronprinz Ferdinand von Rumänien.

 

Il Cimitero Militare di Visintini era sorto nel tardo 1915 al servizio delle strutture sanitarie austro-ungariche della Imperiale e Regia 17ª Divisione di Fanteria dislocate in quella località del Vallone. Dall’agosto 1916, in seguito alla Battaglia di Gorizia (VI Nattaglia dell’Isonzo) e alla conseguente avanzata italiana oltre il Vallone, a Visintini si installarono le strutture sanitarie italiane che utilizzarono fino all’ottobre 1917 gli spazi disponibili nel cimitero già austro-ungarico.

Il cimitero, classificato nel 1918 dai reparti cimiteriali austriaci come "Soldatenfriedhof in der Ortschaft Vizintini bei den Häusern neben der Strasse n.26", custodiva a quella rilevazione 2052 militari in 1905 fosse singole e 55 comuni, di cui 656 italiani e 1396 austro-ungarici.

Nella fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane, il cimitero venne mantenuto, delimitato da un muro e classificato come Visintini n. 1 “Tenente Colonnello Buffa di Perrero” e venne destinato a custodire 2402 militari di cui 704 italiani e 1698 austro-ungarici.

Al termine della fase di “sistemazione provvisoria”, i caduti italiani furono traslati al nuovo cimitero militare degli “Invitti della Terza Armata” realizzato sul colle di S.Elia (San Pier d’Isonzo); il cimitero venne mantenuto e classificato come “Cimitero Militare austriaco di Visintini” e destinato a custodire 5937 caduti austro-ungarici tratti da diversi cimiteri del Carso e del Goriziano. Al momento della sua dismissione (1964) i caduti austro-ungarici, ben 6808, furono traslati al Cimitero Militare austro-ungarico di Palmanova.

 

 

Il K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 96, costituito l'1 gennaio 1883, aveva dal 1908 come titolare onorario (Inhaber) il Principe Ferdinando, erede al trono di Romania; reclutava a distretto di Carlstadt (l'odierna Karlovac, in Croazia) ed era composto, nel 1914, da uomini per il 97% di nazionalità croata; la sede del comando di reggimento era a Peterwardein (l'odierna Petrovaradin, in Serbia); la sede dei Battaglioni I e III era a Peterwardein, del II a Nevesinje e del IV a Carlstadt.

Dopo aver servito sul fronte serbo nel 1914 e sul fronte orientale, il Reggimento è presente con la 5. Armee sul fronte italiano da maggio 1915; nel 1916 si segnalano i duri combattimenti sul Carso di Comeno (in particolare presso Lokvica), con gravi perdite, durante la VII, l'VIII e la IX Battaglia dell'Isonzo. Nella IX e nella X Battaglia dell'Isonzo, il Reggimento difese invece le posizioni austro-ungariche sui Monti Santa Caterina e San Marco. Nella XIII Battaglia dell'Isonzo, il Reggimento è ricordato per essere stato tra i primi a entrare a Gorizia, issando nuovamente la bandiera imperiale sul Castello. Nel 1918, il Reggimento fu in linea nel settore del Medio Piave.

RENF - Fonte
Documenti conservati presso l'Archivio privato di Marco Mantini.Ö. B. H. K., ÖSTERREICH-UNGARNS LETZTER KRIEG 1914-1918, DRITTER BAND, DAS KRIEGSJAHR 1915, ZWEITER TEIL, VON DER EINNAHME VON BREST-LITOWSK BIS ZUR JAHRESWENDE, u. d. l. v. Edmund Glaise-Horstenau, Verlag der Militärwissenschaftlichen Mitteilungen in Wien, 1932.Ö. B. H. K., ÖSTERREICH-UNGARNS LETZTER KRIEG 1914-1918, FÜNFTER BAND, DAS KRIEGSJAHR 1916, ZWEITER TEIL, DIE EREIGNISSE VON AUGUST BIS ZUR JAHRESWENDE, u. d. l. v. Edmund Glaise-Horstenau, Verlag der Militärwissenschaftlichen Mitteilungen in Wien, 1934.Ö. B. H. K., ÖSTERREICH-UNGARNS LETZTER KRIEG 1914-1918, SECHSTER BAND, DAS KRIEGSJAHR 1917, u. d. l. v. Edmund Glaise-Horstenau, Verlag der Militärwissenschaftlichen Mitteilungen in Wien, 1936.Ö. B. H. K., ÖSTERREICH-UNGARNS LETZTER KRIEG 1914-1918, SIEBENTER BAND, DAS KRIEGSJAHR 1918, u. d. l. v. Edmund Glaise-Horstenau, Verlag der Militärwissenschaftlichen Mitteilungen in Wien, 1938.

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Tedesco - Serbo-Croato
LSCT - Categoria
Commemorativa
LSII - Trascrizione testo graffito
DEN GEFALLENEN
HELDEN
DES K.Ū.K. I.R. NR. 96.
EHRE IHREM ANDENKEN!
-.-
PALIM JUNACIMA
C.I.KR.96. PJES. PUK.
VJEČNA SLAVA!
LSIO - Trascrizione testo originale
DEN GEFALLENEN
HELDEN
DES K.Ū.K. I.R. NR. 96.
EHRE IHREM ANDENKEN!
-.-
PALIM JUNACIMA
C.I.KR.96. PJES. PUK.
VJEČNA SLAVA!
LSIN - Interpretazione

Den gefallenen Helden des K.u.K. Infanterie Regiments Nr. 96

Ehre ihrem Andenken!

 

Palim junacima carske i kraljevske 96. pješačke pukovnije

Viečna slava!

LSTI - Traduzione in italiano

Agli Eroi caduti dell'Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 96

Onore alla loro memoria!

 

Agli Eroi caduti dell'Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 96

Gloria eterna!

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Molto grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Marini de Canedolo Dario, IL SENTIERO MILITARE ABRAMO SCHMIDT, Gruppo Speleologico Flondar, 2009.Schmid Abramo, IL VALLONE DEL CARSO, Società Alpina delle Giulie, Trieste 1985.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diSergio Cassia11/04/2015
RilevamentoDiego Cassia, Sergio Cassia11/04/2015
InserimentoGiorgio Pisaniello25/03/2022
Foto diSergio Cassia, Marco Pascoli16/03/2024
Notizia storicaSergio Cassia, Marco Mantini01/06/2026
AggiornamentoSergio Cassia01/06/2026

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni

Si noti la presenza di un tratto curvo, a forma di semicerchio superiore, sovrascritto alla lettera "U" dell'acronimo "K.U.K.".

Si tratta probabilmente di un breve inverso o U-Bogen ( ̑ ), un segno diacritico usato nelle scritture gotiche tedesche - specialmente nel Fraktur (spezzato) o Kurrent (corsivo) - per distinguere la "u" minuscola (cui era sovrascritto) dalla "n" minuscola. 

Si segnala tuttavia che nell'uso corrente, i segni diacritici del breve (˘), breve inverso ( ̑ ), Umlaut (¨) e macron (¯) erano usati piuttosto liberamente; non è infatti raro trovare un macron al posto di un Umlaut, un breve al posto di un breve inverso oppure un breve usato per distinguere la "u" minuscola dalla "i" minuscola.

In alternativa, si potrebbe trattare di un "titulus", un segno tachigrafico in uso nell'epigrafia latina per sostituire una nasale ("m" o "n"), mediante sovrascrittura di una piccola linea retta alla lettera precedente la nasale (cfr. Cappelli Adriano, DIZIONARIO DI ABBREVIATURE LATINE ED ITALIANE, Editore Ulrico Hoepli, Milano 2011).

Gallery

  • a. Il monumento ai Caduti del del K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 96 Kronprinz Ferdinand von Rumänien nel dismesso Cimitero Militare di Visintini
  • b. Particolare dell'epigrafe
  • c. Particolare del monumento
  • d. Il monumento ai Caduti
  • e. Il monumento ai Caduti nel 2015
  • f. Il Cimitero Militare di Visintini
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024