Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Lapidi di soldati italiani del cimitero civile di Latisana

Settore: Medio Friuli - Udine - Bassa Friulana

Codici

Codice
000611
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Lapide - Cimitero militare
OGTE - Epoca origine
Mista

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Udine / Udin
PVCC - Comune
Latisana / Tisane
PVCL - Località principale
Latisana
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Medio Friuli - Udine - Bassa Friulana

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica
Nel cimitero civile di Latisana si trovano alcune lapidi di soldati italiani deceduti nel 1918. La stazione di Latisana era piuttosto importante per l'esercito austro-ungarico poiché nella cittadina c'era un ospedale militare, dove venivano curati i soldati malati di malaria. Da un rapporto di un cappellano militare austriaco di stanza nella cittadina, si registra la presenza nel 1918 del IR 76 e di truppe di fanteria e artiglieria del Seebataillion "Trieste", che sono stati a Latisana nel novembre del 1917 a cui fece visita l' imperatore Karl I. il giorno 6 dello stesso mese.

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSII - Trascrizione testo graffito
Al soldato
Fantin Giacomo
che
vittima della Grande guerra
sull'altipiano di Asiago
nel 1916
gloriosamente cadeva
i genitori dolenti
R.I.P.
N. 1895 M.1916

Soldato
Casasola Antonio
nato il 19-4-1894
morto 8 agosto 1917
combattendo per la Patria

......morto
...Fontanello

Asquini Giuseppe
caduto combattendo
sul campo dell'onore
il 22 ottobre 1916
i genitori
e
congiunti
p..p

Biasin Antonio
soldato di fanteria
che combattendo
da valoroso
sorretto dalla
fede cristiana
sui monti del Trentino
per una più grande Italia
a soli 24 anni
cadde da prode a.dì 29-10-1915
la famiglia
p.e.b.

Qui
lontano dal parese natio
il cap. maggiore del 3 autoparco
Attilio Pianesani
che
da aerea nemica insidia
colpito
fu per sempre strappato
all'affetto della mamma
fratelli e compagni
la notte del 14-2-1916

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Marmo

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diGiorgio Pisaniello11/12/2021
InserimentoGiorgio Pisaniello11/12/2021

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. Lapide del caporal maggiore Alessandro Matassi
  • b. Foto del soldato Ernesto Simonin
  • c. Tomba del maggiore generale Carlo Alberto Radaelli
  • d, Lapide del soldato Antonio Casasola
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024