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Lapidi di due soldati del Reparto Zappatori del 42° Reggimento Fanteria - Leano

Settore: Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina

Codici

Codice
002948

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Lapide - Cimitero militare
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Trentino-Alto Adige/Südtirol
PVCP - Provincia
Trento
PVCC - Comune
Ledro
PVCL - Località principale
Leano
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Giudicarie - Alto Garda - Vallagarina
LTST - Toponimo storico località principale
Leano

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano
ESBA - Arma, Corpo, Ripartizione generale
Fanteria
ESBS - Specialità, Ripartizione mediana
Zappatori
ESBZ - Specializzazione, Ripartizione specifica
Reparti Zappatori
ESBR - Reggimento o unità equipollente
42° Reggimento Fanteria

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

Le lapidi sono state trovate nel secondo dopoguerra in una zona vicino alla chiesetta di Leano; su entrambe si fa riferimento ai luoghi di provenienza di ciascun soldato: Risotto Luigi di Quarto dei Mille, che è un quartiere nel Comune di Genova e Gabbriellino Attilio di Pontedera, che è un Comune in provincia di Pisa.

Queste località si trovano nei dintorni dello stanziamento del Reggimento Fanteria di appartenenza dei due zappatori: infatti il 41° Reggimento Fanteria faceva parte del Comando Brigata Modena; la Brigata riuniva i battaglioni del 41° Fanteria, di stanza a Savona, e del 42° Fanteria, di stanza a Genova.

 

Sull'Albo d'Oro sono riportate le seguenti informazioni:

Luigi Rissotto (con doppia "S"), nato l'1 febbraio 1888 a Quarto dei Mille e deceduto il 10 aprile 1918 per ferite riportate in combattimento; il luogo di morte riportato è monte Tonale (probabile errore).

Attilio Gabriellini (con una "B" e la "I" finale), nato il 25 febbraio 1897 a Bagni San Giuliano (Pontedera) e deceduto il 10 aprile 1918 per ferite riportate in combattimento; il luogo di morte riportato è monte Grappa (probabile errore).

Anche il certificato di morte riporta in anagrafica la parola "Gabriellini" (con una "B" e la "I" finale): è molto probabile che quest'ultimo fosse il suo vero cognome ma che poi venisse chiamato dai sui compagni con l'appellativo di "Gabbriellino".

 

 

Qualche giorno prima dell'inizio della Grande Guerra le truppe austriache che presidiavano i confini dell'Impero che passavano sui crinali a sud della Valle di Ledro, abbandonano le loro posizioni e ripiegano sui versanti nord della Valle, molto meglio difendibili.
All'entrata in guerra le truppe italiane avanzano velocemente e occupano le posizioni lasciate dagli Austriaci e li si fermano.
La zona che da Tremalzo arrivava fino al Garda era denominata "Sottosettore IV Bis".

La Regia Guardia di Finanza assieme agli alpini del Battaglione Vestone, occupa Passo Nota, Bestana, la cima del Carone e passo Guil. L'azione prosegue e conquistano le cresta fino a cima Bal e cima Nodic, sopra l'abitato di Pregasina.

La conca di Leano viene occupata invece dalle truppe della Guardia di Finanza e dagli Alpini con il Genio. 

A Leano vengono subito iniziati lavori di rafforzamento scavando profondi camminamenti che in parte si vedono ancora oggi. Il comando era sistemato in baraccamenti nella zona del ponte del paese dove la strada inizia a scendere verso Prè. Questa zona era sufficientemente riparata dai tiri di artiglieria che provenivano dal versante opposto della Valle.

 

RENF - Fonte
Ministero della Guerra - Comando del Corpo di Stato Maggiore - Ufficio Storico, INDICE DELLE TRUPPE E DEI SERVIZI MOBILITATI DURANTE LA GUERRA 1915-18, Vol. I LE TRUPPE, Istituto poligrafico dello Stato, Roma 1939.Riccadonna Donato, Zattera Mauro, SENTIERI DI CONFINE, Grafica 5, Arco 2015.
REVI - Data
1918/04/00
REVX - Validità
ca.

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Prevalentemente individuale
LSII - Trascrizione testo graffito

Fregio del 42° Reggimento Fanteria
ZApp. RiSOttO LUiGi
bi QUARtO bEi MiLLE

 

Fregio del 42° Reggimento Fanteria
ZApp. GAbbRiELLiNO
AttiLiO bi
PONtEbERA

LSIO - Trascrizione testo originale

Fregio del 42° Reggimento Fanteria
ZApp. RiSOttO LUiGi
bi QUARtO bEi MiLLE

 

Fregio del 42° Reggimento Fanteria
ZApp. GAbbRiELLiNO
AttiLiO bi
PONtEbERA

 

LSIN - Interpretazione

Fregio del 42° Reggimento Fanteria

Zappatore Rissotto Luigi di Quarto dei Mille

 

Fregio del 42° Reggimento Fanteria

Zappatore Gabriellini Attilio di Pontedera

 

LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra
LSDM - Dimensioni
media: ciascuna lapide ha un basamento di circa 40x40 cm. con altezza di 80 cm.

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Integro
STCO - Note

Le due lapidi sono state per anni depositate in una stanzina laterale alla Chiesa di Leano e nell'Estate 2022, in occasione di un accurato intervento di manutenzione straordinaria a tutto l'immobile, sono state ripulite e ricomposte per essere esposte e visibili da tutti.

 

DO - Fonti e documenti di riferimento

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diMatteo Volpe01/06/2019
RilevamentoMatteo Volpe01/06/2019
Foto diMatteo Volpe10/07/2022
Foto diMatteo Volpe15/08/2022
InserimentoMatteo Volpe09/10/2022
Notizia storicaMatteo Volpe19/07/2025

AN - Annotazioni

OSS - Osservazioni

Le due lapidi sono state ricomposte con due croci in ferro che probabilmente non sono quelle originarie ma risultano molto compatibili con l'incavo presente sulla sommità di entrambi i cippi; il bossolo d'ottone e l'elmetto, certamente dell'epoca, però non facevano sicuramente parte delle lapidi.

 

La chiesetta presso cui sono esposte le due lapidi è dedicata a Sant'Antonio: la data di costruzione riportata sul frontone è del 1722 ma è probabile che si stata edificata su una preesistenza; nel 1822 fu restaurata a causa di danni provocati da un fulmine. Sull'acqua santiera posta all'ingresso è presente l'incisione "ZUANE CHOCON FECE" e poco più in basso si intravede la data 1833.

 

Gallery

  • a. Le lapidi di Rissotto Luigi e Gabriellini Attilio
  • b. Le lapidi prima della pulizia
  • c. Le croci delle lapidi
  • d. Gli incavi per le croci
  • e. Lapide di Rissotto Luigi
  • f. Lapide di Gabriellini Attilio
  • g. Fregio del 42° Reggimento Fanteria
  • h. Le due lapidi ripulite e posizionate all'esterno della chiesa di Leano
  • i. Incisione sulla lapide di Rissotto Luigi
  • l. Incisione sulla lapide di Gabriellini Attilio
  • m. Certificato di morte di Gabriellini Attilio
  • n. Evidenziazione della lapide di Rissotto Luigi
  • o. Evidenziazione della lapide di Gabriellini Attilio
  • p. La chiesetta di Leano
  • q. Il portale della chiesetta di Leano
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