Settore: Basso Isonzo - Carso
Il frammento di lapide in oggetto pertiene al dismesso Cimitero di Guerra "Maggiore La Villa" di Micoli.
In base all’elenco dei caduti redatto dai reparti cimiteriali austro-ungarici nell’estate 1918, la lapide è da attribuire alla sepoltura n. 476 dell’Aspirante (ufficiale) Furlanetti Umberto della 36a Compagnia del 1° Reggimento Genio Zappatori, morto il 17 febbraio 1917. L'ufficiale non risulta sull'Albo d’Oro.
Il Furlanetti riposa ora al Sacrario militare di Redipuglia (8° gradone, loculo 16320, provenienza Mikoli T.710).
Il Cimitero di Guerra di Micoli era sorto verso la fine del 1916 e rimase attivo fino all’ottobre 1917 a servizio delle strutture sanitarie italiane dislocate in quella località del Vallone.
Classificato nel 1918 dai reparti cimiteriali austro-ungarici come Soldatenfriedhof links der Strasse Paljkišce-Mikoli Nr. 34, custodiva a quella rilevazione 529 militari, in 472 fosse singole e 20 comuni, di cui 465 Italiani e 64 Austro-Ungarici. Al termine della fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane, il Cimitero venne mantenuto, delimitato da un muro e classificato come Mikoli n. 1 “Maggiore La Villa”. Custodiva 755 militari di cui 499 italiani e 256 austro-ungarici.
Al momento della sua dismissione (metà anni '30) i caduti italiani furono traslati al Sacrario di Redipuglia (o alla propria residenza di origine) mentre quelli austro-ungarici vennero mantenuti in loco e traslati nel 1970 al Cimitero Militare austro-ungarico di Prosecco.
Decorazione con festoni
ASPIRANTE
FURLANETTI
UMRERTO
1° REGG. GENIO
36 · COMP -
MORTO 17-2-17
Foglia di palma e Croce latina
Aspirante Furlanetti Umberto
36ª Compagnia del 1° Reggimento Genio Zappatori
Morto il 17 febbraio 1917