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Lapide del Tenente Borgesano Giovanni presso il dismesso Cimitero di Guerra "Maggiore La Villa" - Micoli

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
004148

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Lapide - Cimitero militare
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Doberdò del Lago / Doberdob
PVCL - Località principale
Micoli
PVPE - Altra denominazione
Mikoli
PVSL - Località specifica
Cimitero di Guerra Mikoli n. 1 “Maggiore La Villa” (dimesso)
PVSO - Localizzazione attuale
Asportato

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Micoli
LTPE - Altra denominazione
Mikoli
LTSL - Toponimo storico località specifica
Cimitero di Guerra Mikoli n. 1 “Maggiore La Villa”
LTSE - Altra denominazione
Soldatenfriedhof links der Strasse Paljkišce-Mikoli n.34

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

La lapide censita, purtroppo scomparsa, giaceva nel al dismesso Cimitero di Guerra "Maggiore La Villa" di Micoli.

In base all’elenco dei caduti redatto dai reparti cimiteriali austro-ungarici nell’estate 1918, la lapide è da attribuire alla sepoltura n.428 del Tenente Giovanni Borgesano del 142° Reggimento Fanteria della Brigata Catanzaro (riportato come Sottotenente nell’Albo d’Oro), morto il 27 marzo 1917 per ferite riportate in combattimento e decorato con Medaglia di Bronzo al Valor Militare con la seguente motivazione: "Sotto il vivo fuoco nemico di artiglieria e bombarde, nell'imminenza di un attacco avversario, infondeva con la voce e con l'esempio calma e coraggio nelle truppe, perché si mantenessero pronte a contrattaccare, finché cadde colpito a morte. - Boscomalo, 28 marzo 1917".

Il Borgesano riposa al Sacrario militare di Redipuglia (3° gradone, loculo 4778, provenienza Mikoli T.599 Fila 6).

 

 

Il Cimitero di Guerra di Micoli era sorto verso la fine del 1916 e rimase attivo fino all’ottobre 1917 a servizio delle strutture sanitarie italiane dislocate in quella località del Vallone.

Classificato nel 1918 dai reparti cimiteriali austro-ungarici come Soldatenfriedhof links der Strasse Paljkišce-Mikoli Nr. 34, custodiva a quella rilevazione 529 militari, in 472 fosse singole e 20 comuni, di cui 465 Italiani e 64 Austro-Ungarici. Al termine della fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane, il Cimitero venne mantenuto, delimitato da un muro e classificato come Mikoli n. 1 “Maggiore La Villa”. Custodiva 755 militari di cui 499 italiani e 256 austro-ungarici.

Al momento della sua dismissione (metà anni '30) i caduti italiani furono traslati al Sacrario di Redipuglia (o alla propria residenza di origine) mentre quelli austro-ungarici vennero mantenuti in loco e traslati nel 1970 al Cimitero Militare austro-ungarico di Prosecco.

 

 

 

 

 

RENF - Fonte
Documenti conservati presso l'Archivio privato di Marco Mantini.

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSCT - Categoria
Commemorativa
LSII - Trascrizione testo graffito
Borgesano Sig.Giovanni A.e. M.re. Nel 1° Battaglione del 142 Regg.to Fant. CADDE il XXVIII - III - MCMXII Colpito mortalmente da piombo nemico per un'Italia grande e libera
LSIO - Trascrizione testo originale
Borgesano Sig.Giovanni A.e. M.re. Nel 1° Battaglione del 142 Regg.to Fant. CADDE il XXVIII - III - MCMXII Colpito mortalmente da piombo nemico per un'Italia grande e libera
LSIN - Interpretazione
Borgesano Sig.Giovanni Aiutante Maggiore nel 1° Battaglione del 142 Reggimento Fanteria CADDE il XXVIII - III - MCMXII Colpito mortalmente da piombo nemico per un'Italia grande e libera
LSIC - Tecnica di costruzione
incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
cemento
LSDM - Dimensioni
medie

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Non più esistente

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Scrimali Antonio, Scrimali Furio, IL CARSO DELLA GRANDE GUERRA LE TRINCEE RACCONTANO, DA MONFALCONE AL VALLONE DI GORIZIA, Edizioni Lint, Trieste 1995.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diMarco Mantini06/03/2012
InserimentoMarco Mantini17/02/2026
Notizia storicaMarco Mantini17/02/2026

AN - Annotazioni

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