Settore: Medio Isonzo - Collio
IN PREPARAZIONE
Aldo Comandini nato a Cesena il 12 aprile 1891, Sottotenente volontario di guerra nell'11° Reggimento della Brigata Casale.
Fu decorato con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare con la seguente motivazione: "Comandante di una compagnia di rincalzo, cooperava lodevolmente al buon esito dell'azione impegnata per la conquista di una trincea nemica e, con atto coraggioso, seguito da alcuni suoi, si slanciava contro un gruppo di nemici che ancora occupavano la trincea e li faceva prigionieri - Podgora, 19 luglio 1915".
Morì disperso tra il 3 e il 5 novembre 1915 sul Calvario. Gli fu conferita la Medaglia d'Argento al Valor Militare con la seguente motivazione: "Costante esempio di energia e di valore. Aiutante maggiore di battaglione, venuto a conoscenza che una compagnia aveva urgente bisogno di ufficiali, spontaneamente, con pochi volontari, accorreva alla testa di tale reparto, conducendolo, con mirabile slancio, alla conquista di una trincea avversaria, che saldamente manteneva per quanto fatto segno a continui e violenti attacchi del nemico - Podgora, 1-3 novembre 1915".
Rappresentazione della Stella d'Italia
Decorazioni con ramo d'olivo e ramo di quercia
Fotografia del Sottotenente Aldo Comandini
ALDO COMANDINI
SOTTOTENENTE NELL 11° FANTERIA
VENTIQUATTRENNE
DECORATO AL VALOR MILITAR
DIEDE ALLA NUOVA GUERRA PATRIZIA
TUTTO L'ARDORE E IL CANDORE
DEL SUO CUORE EROICO
TRAVOLTO NEL NENBO
D'UNA GRANATA NEMICA
SCOMPARVE SULLA COLLINA DEL PODGORA
LA NOTTE DEL 5 NOVENBRE 1915
PIANTO DAI SUOI SUPERIORI E DAI SOLDAT[...]
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CON LACRIME SEMPRE NUOVE
P.
PIANTO DAI SUOI SUPERIORI E DAI SOLDATI
Stella d'Italia
Aldo Comandini
Sottotenente nell'11° Reggimento Fanteria
Ventiquattrenne decorato al Valor Militare
Diede alla nuova guerra patrizia tutto l'ardore e il candore del suo cuore eroico
Travolto nel nembo di una granata nemica, scomparve sulla collina del Podgora la notte del 5 novembre 1915
Pianto dai suoi superiori e dai soldati
con lacrime sempre nuove