Settore: Basso Isonzo - Carso
La lapide in oggetto, purtroppo scomparsa, giaceva nel dismesso Cimitero di Guerra "Maggiore La Villa" di Micoli e ricordava il Soldato Siani Antonio figlio di Giuseppe, nato il 17 gennaio 1885 a Cava dei Tirreni (NA), distretto militare di Salerno; il Caduto apparteneva alla 10ª Compagnia di Sanità e morì il 17 settembre 1917 nella 20ª Sezione di Sanità per ferite riportate in combattimento (come da Albo d’Oro).
Il Cimitero di Guerra di Micoli era sorto verso la fine del 1916 e rimase attivo fino all’ottobre 1917 a servizio delle strutture sanitarie italiane dislocate in quella località del Vallone.
Classificato nel 1918 dai reparti cimiteriali austro-ungarici come Soldatenfriedhof links der Strasse Paljkišce-Mikoli Nr. 34, custodiva a quella rilevazione 529 militari, in 472 fosse singole e 20 comuni, di cui 465 Italiani e 64 Austro-Ungarici. Al termine della fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane, il Cimitero venne mantenuto, delimitato da un muro e classificato come Mikoli n. 1 “Maggiore La Villa”. Custodiva 755 militari di cui 499 italiani e 256 austro-ungarici.
Al momento della sua dismissione (metà anni '30) i caduti italiani furono traslati al Sacrario di Redipuglia (o alla propria residenza di origine) mentre quelli austro-ungarici vennero mantenuti in loco e traslati nel 1970 al Cimitero Militare austro-ungarico di Prosecco.
Resurgam
Soldato Siani Antonio
20ª Sezione di Sanità
120° Reparto
Morto il 10 settembre 1917