Settore: Basso Isonzo - Carso
La lapide in oggetto giace nel dismesso Cimitero di Guerra "Maggiore La Villa" di Micoli; ricorda il Caporale Camillo Richelmi (erroneamente riportato come Bignelmi) Camillo della 193ª Batteria d'Assedio (formata con personale proveniente dal deposito del 10° Reggimento Artiglieria da Fortezza e armata con mortai da 210 mm.), morto il 12 ottobre 1916 presso la 34ª Sezione di Sanità per ferite riportate in combattimento (come da Albo d’Oro).
Il Richelmi riposa al Sacrario militare di Redipuglia (17° gradone, loculo 31399, provenienza Mikoli T.280).
Il Cimitero di Guerra di Micoli era sorto verso la fine del 1916 e rimase attivo fino all’ottobre 1917 a servizio delle strutture sanitarie italiane dislocate in quella località del Vallone.
Classificato nel 1918 dai reparti cimiteriali austro-ungarici come Soldatenfriedhof links der Strasse Paljkišce-Mikoli Nr. 34, custodiva a quella rilevazione 529 militari, in 472 fosse singole e 20 comuni, di cui 465 Italiani e 64 Austro-Ungarici. Al termine della fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane, il Cimitero venne mantenuto, delimitato da un muro e classificato come Mikoli n. 1 “Maggiore La Villa”. Custodiva 755 militari di cui 499 italiani e 256 austro-ungarici.
Al momento della sua dismissione (metà anni '30) i caduti italiani furono traslati al Sacrario di Redipuglia (o alla propria residenza di origine) mentre quelli austro-ungarici vennero mantenuti in loco e traslati nel 1970 al Cimitero Militare austro-ungarico di Prosecco.
BIGNELMI CAMILLO
10° ART. FORT.
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193ª
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Bignelmi Camillo
10° Reggimento Artiglieria da Fortezza
193ª Batteria d'Assedio
Sepoltura n. 28