Graffiti di Guerra Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra Grande Guerra Logo FVG Logo Io sono FVG
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Cerca nel sito
    Visualizza
  • Contatti
  • Login

Lapide del Capitano Zuccarello Filippo presso i dismessi Cimiteri di Guerra di Ferletti

Settore: Basso Isonzo - Carso

Codici

Codice
001367
ESC - Ente Schedatore
Gruppo Storico Friuli Collinare - Museo della Grande Guerra di Ragogna

OG - Oggetto

OGTT - Tipo oggetto
Lapide - Cimitero militare
OGTE - Epoca origine
Bellica

LC - Localizzazione

PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Friuli Venezia Giulia
PVCP - Provincia
Gorizia / Gurize / Gorica
PVCC - Comune
Doberdò del Lago / Doberdob
PVCL - Località principale
Ferletti
PVSL - Località specifica
Cimitero di guerra Ferletti n. 4 “Capitano Pucci” (dismesso)
PVSO - Localizzazione attuale
In situ

LS - Localizzazione storica

LTSS - Settore
Basso Isonzo - Carso
LTST - Toponimo storico località principale
Ferleti
LTSL - Toponimo storico località specifica
Cimitero di Guerra Ferletti n. 4 “Capitano Pucci”
LTSE - Altra denominazione
Soldatenfriedhöfe von der Ortschaft Ferleti nn.45, 46, 47, 48

AU - Autore

ESBS - Stato belligerante
Regno d'Italia
ESBE - Forza Armata
Regio Esercito Italiano

RE - Notizie storiche

RENN - Notizia storica

 

Lapide del Capitano Zuccarello Filippo della 112a Batteria Bombardieri, morto il 23.05.1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento e decorato di Medaglia d’Oro e d’Argento al V.M. (come da Albo d’Oro).
Lo Zuccarello risultava seppellito al cimitero militare di Ferletti n.4 intitolato al Capitano Ferdinando Pucci del 2° rgt. Artiglieria da Montagna (MBVM).
Lo Zuccarello fu traslato il 17.08.1922 al cimitero militare degli “Invitti della Terza Armata” sul colle S.Elia (come da verbale di esumazione).
Lo Zuccarello riposa al Sacrario militare di Redipuglia (22° gradone, loculo 39571, provenienza da Redipuglia - Invitti T.63 Fila 1 Ufficiali).
Motivazione della MOVM: ZUCCARELLO Filippo, da Patti (Messina) tenente I raggruppamento batterie bombarde. Valoroso ufficiale, già distintosi in precedenti azioni, durante un combattimento, dopo aver diretto egregiamente il tiro delle sue bombarde, ottenendone ottimi risultati, spinto da irresistibile volontà di agire e da poderoso sentimento di cameratismo, scatto all'attacco con la fanteria, assunse il comando di un battaglione che aveva perduto il capo, e lo guidò all'assalto, finchè egli stesso cadde ucciso, colpito in fronte da pallottola nemica. Carso (quota 247) 23 maggio 1917 (come da Nastro Azzurro dei decorati).
I cimiteri militari di Ferletti erano sorti verso la metà dell’agosto 1916 e rimasero attivi fino all’ottobre 1917 a servizio delle strutture sanitarie italiane dislocate in quella località del Vallone.
I cimiteri, classificati nel 1918 dai reparti cimiteriali austriaci come Soldatenfriedhöfe von der Ortschaft Ferleti nn.45, 46, 47, 48 custodivano a quella rilevazione 632 militari It.
Al termine della fase di “sistemazione provvisoria” avviata nel primo dopoguerra dalle Autorità italiane i cimiteri di Ferletti, rinominati in nn. 1,2 3, 4, vennero dismessi e i caduti furono traslati al cimitero militare degli “Invitti della Terza Armata” sul colle S.Elia (o alla propria residenza di origine).

 

http://www.14-18.it/opuscolo/BNCF_CUB0249035/001 Il cippo intitolato a Filippo Zuccarello (1891 – 1917) è la parte più significativa di quanto sopravvive del monumento eretto nel 1917 in memoria del Capitano nativo di Messina, medaglia d’oro al valore militare alla memoria della Prima guerra mondiale. Le rovine ricadono nell’area dismessa del piccolo ex cimitero militare di Ferletti nel Vallone del Carso, presso Doberdò del Lago (GO). Il cippo, di pietra calcarea, lavorato “a montagnola”, reca un cartiglio con una semplice iscrizione accompagnata da un’ancora, forse in ricordo della città natale del defunto, e da una baionetta spezzata. Per quanto riguarda il monumento funebre, una fotografia dell’epoca fortunatamente restituisce la maestosità della struttura. Consisteva in un basamento a gradoni sul quale poggiava un sarcofago in conglomerato, con lapide marmorea e cippo sormontato da una croce a tutto tondo. La zona del Vallone fu conquistata dalle truppe italiane nell’ottobre 1916. L’area venne progressivamente attrezzata dalle truppe della Terza Armata come zona di riposo per quanti combattevano sul vicino altipiano carsico. Sorsero così interi “villaggi” di guerra, con comandi, magazzini, postazioni d’artiglieria, ma anche accampamenti, posti di medicazione, sezioni di sanità e cimiteri di guerra. Questi ultimi, per lo più reggimentali, furono realizzati a ridosso dei campi di battaglia, nelle stesse doline che ospitavano i ricoveri delle truppe in attesa di recarsi in trincea.

RENF - Fonte
Lo Duca Vito, L'EROE DEI BOMBARDIERI, CAPITANO FILIPPO ZUCCARELLO, VINCITORE DEL TREMENDO PODGORA, CADUTO SUL CAMPO DELL'ONORE IL 23 MAGGIO 1917, Stabilimento Tipografico Eco di Messina, Messina 1919.
REVI - Data
1917/05/23
REVX - Validità
post

TE - Testo epigrafe

LSIL - Lingua
Italiano
LSII - Trascrizione testo graffito

Capitano
Zuccarello
Filippo
comand. 112° bat.

bombar.
alla te

sta
di un

battagl.

di fanti orba

to del suo capo
simmolava

a Lukatic il

23 5 1917

LSIO - Trascrizione testo originale

Capitano
Zuccarello
Filippo
comandante 112° batteria

bombardieri
alla testa
di un battaglione di fanti
orbato del suo capo
s'immolava a Lukatic il 23 5 1917

LSIN - Interpretazione
Il Capitano Zuccarello Filippo
comandante della 112° batteria bombardieri
alla testa di un battaglione di fanti
orbato del suo capo si immolava a Lukatic il 23 5 1917
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Malta
LSDM - Dimensioni
Grande

CO - Stato di conservazione

STCC - Stato di conservazione
Molto danneggiato
STCO - Note
Il sito è ora invaso dalla vegetazione e in precario stato di conservazione.

DO - Fonti e documenti di riferimento

BIB - Bibliografia che menziona il graffito
Schmid Abramo, IL VALLONE DEL CARSO, Società Alpina delle Giulie, Trieste 1985.

CM - Compilazione e aggiornamenti

CMPR - Ruolo interventoCMPN - NomeCMPD - Data
Foto diMarco Mantini24/04/2010
Foto diGiorgio Pisaniello, Sergio Cassia13/03/2021
RilevamentoSergio Cassia11/05/2021
InserimentoGiorgio Pisaniello, Sergio Cassia25/03/2022
Notizia storicaMarco Mantini19/09/2026

AN - Annotazioni

Gallery

  • a. Il monumento funebre del Capitano Zuccarello
  • b. Estratto del registro delle perdite della 112a batteria bombardieri
  • Home
  • Progetto
  • Catasto
  • Approfondimenti
  • Eventi
  • Contatti
  • Login
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

In collaborazione con:

  • logo museo Grande Guerra Ragogna
  • logo Intinerari Grande Guerra
  • logo Walk of Peace
  • logo Zenobi
  • logo O LA'...O ROMPI. Storia dell'8° Reggimento Alpini
  • logo museo guerra bianca
  • logo Soissonnais 14-18
  • logo fort wagner
  • logo caduti grande guerra
  • logo sanità grande guerra
  • logo cime e trincee
  • logo i caduti del Carso nella Grande Guerra
logo Museo Grande Guerra Ragognalogo Gruppo Storico Friuli Collinare
© graffitidiguerra.it
Gruppo Storico Friuli Collinare
Museo della Grande Guerra di Ragogna A.p.s.
Powered by EasyNETcms
logo Regione Friuli Venezia Giulia
Potenziamento del Catasto dei Graffiti della Grande Guerra e delle modalità di fruizione presso il Museo della Grande Guerra di Ragogna
Progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Legge Regionale 28 dicembre 2023, n. 16. Art. 6
Direzione centrale cultura e sport – Servizio beni culturali e affari giuridici
Decreto di concessione n. 54581/GRFVG del 11/11/2024