Settore: Vallarsa - Pasubio - Astico
Il piccolo abitato di Speccheri, sito alla confluenza tra Leno di Vallarsa e Leno di Prigioni, in tempo di guerra fu sede di magazzini, depositi e di un piccolo ospedale con annesso cimitero (come ancora testimoniato dalla colonna mozza censita nella scheda cod. 0024494). Speccheri costituiva inoltre un nodo viario di primaria importanza: vi passavano infatti la camionabile Speccheri-Piano, le strade carrettabili Speccheri-Ometto e Speccheri-Parmesan) e diverse mulattiere (Speccheri-Brozzi, Speccheri-Camposilvano).
La presente epigrafe (così come quelle censite nelle schede codd. 002492 e 002493) afferisce, con tutta probabilità, il restauro effettuato nell'estate 1916 dagli uomini della 324ª Centuria Lavoratori del ponte sul Leno di Vallarsa, noto come Ponte delle Catene. In tale contesto, il primo numero inciso (MDXVI) è probabilmente un erroneo tentativo di scrivere in caratteri romani l'anno 1916 (MCMXVI).
Dal giugno del 1916, dopo la conclusione della c.d. Strafexpedition, operarono in alta Vallarsa diverse compagnie di Centurie Lavoratori, impegnate in specifiche aree di lavoro (come il "Cantiere Piano" e il "Cantiere Speccheri"; cfr. schede codd. 002760 e 002496), per la realizzazione di opere a servizio della linea di massima resistenza italiana. Si ricordano, a titolo esemplificativo, i lavori di fortificazione al Monte Parmesan (cfr. scheda cod. 002491), il rifacimento del ponte di Speccheri e la costruzione e consolidamento della camionabile per Piano (cfr. scheda cod. 002495).
MDXVI XVI
1916