Settore: Basso Isonzo - Carso
Rara iscrizione austro-ungarica incisa all'interno di una caverna appena retrostante alle trincee avanzate di quello che era il sistema difensivo austro-ungarico avanzato sulle Alture di Vermegliano, fra l'estate del 1915 e la prima decade dell'agosto del 1916. Con ogni evidenza, l'iscrizione è stata lasciata da uno dei pionieri (Istvan Faragó, di origine magiara) che hanno partecipato allo scavo della caverna-ricovero in cui si trova.
L'indicazione incisa del numero "61" allude al K.u.K. Infanterie Regiment Nr. 61 Ritter von Frank, reggimento di fanteria dell'Imperiale e Regio Esercito comune che prese parte con vari suoi reparti alle dure battaglie sul Carso. Tale reggimento, alimentato da militari reclutati in Banato (Comando del Distretto di Reclutament a Temesvár, l'attuale Timișoara in Romania), presentava dei ranghi formati da uomini di estrazione nazionale ungherese, rumena e, in minor misura, tedesca e serba.
L'oggetto è formato da due iscrizioni situate all'interno di una caverna, su due pareti contrapposte. La composizione linguistica dell'iscrizione appare peculiare. Da un lato, "Istvan" e "Faragó" costituiscono un nome e un cognome di origine magiara e sono tuttora diffusi in Ungheria. Dall'altro, la parola "Pionir" (traducibile come "Pioniere", nel significato di militare assegnato a un reggimento fanteria ma tecnicamente specializzato con particolare riferimento ai lavori di fortificazione di prima linea - paragonabile a un militare dei reparti zappatori di fanteria del Regio Esercito Italiano) potrebbe rappresentare la pronuncia della parola tedesca "Pionier" (in tal caso, quindi, risolvendosi in un errore ortografico) oppure rendere la specializzazione del "pioniere" in lingua serbo-croata (ciò che risulta possibile, in ragione della storica presenza di persone parlanti il serbo-croato nell'area di reclutamento dell'Imperiale e Regio Reggimento di Fanteria n° 61, ma assai meno probabile rispetto alla prima ipotesi, tenuto conto dell'origine sicuramente magiara del nominativo iscritto).