Settore: Basso Isonzo - Carso
Iscrizioni che rappresentano una versione stilizzata del fregio del 1° Reggimento Genio Zappatori, individuabili all'interno di un elemento trincerato afferente al sistema fortificato che coinvolge la piccola altura situata fra i paesi di Ronchi e di Selz, storicamente individuata col toponimo di "Quota 11" o "la Montagnola". Tali trinceramenti, tuttora in parte riconoscibili, furono costruiti dai militari dipendenti dal Comando del Genio della 3ª Armata, nell'ambito dei cantieri che condussero alla realizzazione della Linea Pedecarsica (la quale costituiva, al settembre del 1917 per il Regio Esercito, l'ottavo sistema difensivo esistente nel settore del Carso-Basso Isonzo).
Le incisioni in censimento consentono di attribuire la costruzione di almeno una parte delle fortificazioni in loco a reparti del 1° Reggimento Genio Zappatori. Il palazzo denominato Villa Hinke fu costruito attorno al 1850. Passato di mano più volte, nell'ottobre del 1901 fu acquistato da Johan Evangelist von Hinke, viceammiraglio della marina militare austriaca. Egli visse a Ronchi dei Legionari per più di due anni, prima di perire a causa di un malore il 24 marzo del 1904 durante un viaggio a Vienna.
Rappresentazione stilizzata del fregio del 1° Reggimento Genio Zappatori
Rappresentazione incompleta del fregio del 1° Reggimento Genio Zappatori