Settore: Valli del Fella - Tarvisiano - Basso Gail
Piccola iscrizione che presenta le iniziali del nominativo ("K. F." oppure "K. G.") di un militare austro-ungarico, ricavata sulla parete in malta della casamatta di tiro di una delle numerose postazioni incavernate per mitragliatrice che punteggiano l'impervia cresta fra il Piccolo Jôf di Miezegnot (Quota 1952, denominazione storica) e lo Schwarzenberg (Quota 1971, denominazione sia storica che corrente).
La postazione ospite è un elemento delle notevoli fortificazioni ultimate dalle forze imperiali dopo il duro combattimento sostenuto fra il 18-19 luglio 1916, quando gli alpini della 97ª Compagnia del Battaglione Monte Canin riuscirono a espugnare la posizione del Piccolo Jôf di Miezegnot, ponendo in crisi il dispositivo difensivo austro-ungarico della regione. Sebbene la conquista italiana si sia mantenuta solamente per alcune ore, mercé il successo del contrattacco notturno con cui le truppe austro-ungariche respinsero gli alpini alle posizioni di partenza con gravi perdite, l'analisi tattica del fatto d'arme indusse i comandi imperiali competenti a disporre l'esecuzione di poderosi lavori difensivi volti ad assicurare la tenuta della linea Piccolo Jôf di Miezegnot-Schwarzenberg nel caso di ulteriori attacchi italiani (non verificatisi).