Settore: Basso Isonzo - Carso
Iscrizione lasciata da due militari che eseguirono le murature di una ben conservata postazione per mitragliatrice a lunetta italiana, costruita nel corso dei lavori fortificatori di "ribaltamento" dei precedenti apprestamenti difensivi austro-ungarici. Siffatti lavori vennero espletati dalle truppe italiane dopo la Sesta Battaglia dell'Isonzo dell'agosto del 1916, a significativa distanza dalle forze avversarie (oltre 5 km): protagoniste furono le compagini dipendenti dal Comando della 3ᵃ Armata, che fra l'autunno del 1916 e l'ottobre del 1917 operarono per l'allestimento del settimo sistema difensivo italiano della regione carsica (Linea di San Martino).
Prima del 10 agosto 1916, giornata in cui il territorio su cui insiste la fortificazione ospite venne conquistato dal Regio Esercito, in luogo della postazione per mitragliatrice a lunetta in cemento esisteva un tratto della Hundertmeterlinee (la Linea dei cento metri, ossia il primo "raddoppio" difensivo posteriore alla linea più avanzata), appena retrostante ai disputati settori della trincea avanzata austroungarica, battezzati dai militari italiani con i toponimi di Ippodromo (a nord) e Rivellino (a sud). Da evidenziarsi come l'originaria trincea austro-ungarica non presentasse le importanti strutture in cemento presenti oggigiorno lungo i solchi trincerati del posto, realizzate dopo la conquista italiana della posizione dal Regio Esercito.
B D
S , S
B. D. (acronimo di un nominativo)
S. S. (acronimo di un nominativo)