Il Catasto dei Graffiti della Grande Guerra
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Iscrizione "KF" sulla base di una scalinata - Monte Chiesa
Settore: Valsugana - Asiago
Codici
Codice
004010
ESC - Ente Schedatore
Associazione Storica 4 Ossari Vicenza
OG - Oggetto
OGTT - Tipo oggetto
Iscrizione
OGTE - Epoca origine
Bellica
LC - Localizzazione
PVCS - Stato
Italia
PVCR - Regione
Veneto
PVCP - Provincia
Vicenza
PVCC - Comune
Asiago
PVCL - Località principale
Monte Chiesa
PVSL - Località specifica
Dolina degli Sloveni
PVSE - Altra denominazione
Busa degli Sloveni
PVSO - Localizzazione attuale
In situ
LS - Localizzazione storica
LTSS - Settore
Valsugana - Asiago
LTST - Toponimo storico località principale
Monte Chiesa
AU - Autore
ESBS - Stato belligerante
Impero Austro-Ungarico (Österreichisch-Ungarische Monarchie / Osztrák-Magyar Monarchia)
ESBE - Forza Armata
Imperiali e Regie Forze Armate Terrestri austro-ungariche (K.u.K. Landstreitkräfte)
RE - Notizie storiche
RENN - Notizia storica
L'iscrizione si trova su una scalinata nella Dolina degli Sloveni, un avvallamento di tipo carsico di forma circolare in prossimità della prima linea situata nella parte sommitale del Monte Chiesa, così nota in ragione della nazionalità slovena della quasi totalità dei militari del Reggimento di Fanteria n° 17 Ritter von Milde / Kronprinz che occupava le posizioni di questo settore. Formato nel 1674, era uno dei reggimenti più antichi dell'Esercito asburgico ed intitolato dal 1897 al Cavaliere Hugo von Milde; reclutava nel distretto di Lubiana e la sede del comando era a Klagenfurt. Nel 1914, risultava composto per il 95% da truppe di nazionalità slovena e per il restante 5% di nazionalità tedesca. Nel 1916, l’Imperatore Karl intitolò il Reggimento a suo figlio, il Principe Ereditario Otto d'Asburgo; il reparto assunse quindi la denominazione del suo Inhaber: “Kronprinz”. Dapprima schierato sul Carso, nel 1916 il Reggimento venne trasferito sul fronte vicentino, prendendo posizione sul Monte Chiesa appunto. Tale altura, interessata da importanti lavori di fortificazione, divenne un fondamentale ed inespugnabile caposaldo della Winterstellung, la linea di difesa su cui gli Austro-Ungarici si ritirarono tra il 24 e il 25 giugno, al termine della controffensiva italiana alla c.d. Strafexpedition. La Dolina degli Sloveni ospitava, sul lato defilato al tiro nemico, le strutture di un comando di battaglione e di ricovero per un'intera compagnia. A pochi metri dall'iscrizione oggetto di questa scheda, sopra la scalinata, una grande targa dedicata al Monte Triglav (cfr. scheda cod.
002142
) testimonia l'orgoglio dei soldati sloveni allora presenti.
RENF - Fonte
Offelli Siro, LE ARMI E GLI EQUIPAGGIAMENTI DELL'ESERCITO AUSTRO-UNGARICO DAL 1914 AL 1918, VOLUME I, Gino Rossato Editore, Valdagno 2001.
REVI - Data
1916/06/00
REVX - Validità
post
TE - Testo epigrafe
LSIL - Lingua
Tedesco
LSCT - Categoria
Prevalentemente individuale
LSII - Trascrizione testo graffito
K F
LSIO - Trascrizione testo originale
K F
LSIN - Interpretazione
K F
LSTI - Traduzione in italiano
K F
LSIC - Tecnica di costruzione
Incisione in cavo
LSIM - Materiali utilizzati
Pietra
LSDM - Dimensioni
Molto Piccola
CO - Stato di conservazione
STCC - Stato di conservazione
Integro
DO - Fonti e documenti di riferimento
CM - Compilazione e aggiornamenti
CMPR - Ruolo intervento
CMPN - Nome
CMPD - Data
Foto di
Luca Comparin, Giovanni Zanettin
28/06/2025
Rilevamento
Luca Comparin, Giovanni Zanettin
28/06/2025
Inserimento
Marco Cantele, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
20/08/2025
Notizia storica
Marco Cantele, Sergio Cassia, Luca Comparin, Giovanni Zanettin
30/08/2025
AN - Annotazioni
OSS - Osservazioni
Si può ipotizzare che queste due lettere siano le iniziali di un militare
Gallery
a. L'iscrizione "KF" sulla base di una scalinata
b. La scalinata con l'iscrizione
c. La dolina degli Sloveni
d. La dolina degli Sloveni
e. Dal bordo della Dolina degli Sloveni, verso nord, il Monte Ortigara e Cima della Caldiera